Giordano: “Ho solo chiesto una mano ad un amico”

La risposta dell'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Mascalucia sulla vicenda del voto di scambio in favore di Luca Sammartino sollevata da Tribù 

Giordano

MASCALUCIA (CATANIA) – “Non ho niente da dichiarare. Ho solo chiesto una mano ad un amico, nient’altro”. Cerca di minimizzare Santo Giordano, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Mascalucia al centro di un “caso” sollevato questa mattina da Tribù. In un audio Wattshapp, rivolgendosi ad un dipendente della Mo.Se.Ma. – la società che si occupa della raccolta dei

Voto di scambio a Mascalucia: “Luca, prolunghiamo…”

L'ex assessore parla al telefono con un dipendente Mo.Se.Ma chiedendo il voto per il deputato regionale Luca Sammartino MASCALUCIA, REVOCATO L'ASSESSORE GIORDANO

LUCA

“Faccio politica con Luca da prima che lui fosse deputato regionale, mi lega a lui un rapporto di amicizia… In questo periodo sono riuscito ad accontentare un po’ di persone perché lui mi ha chiamato e mi ha detto Santo, viri ca c’è chistu… siccome tu sei stato vicino a me e ti vuleva premiari, abbiamo la possibilità di fari girari ‘sti cristiani”.

Setta degli orrori, la profezia dell’orco-scrittore

Nell'ultimo "romanzo" di Emanuele Giordano alias Pietro Capuana, la storia di un amore proibito tra una ragazzina minorenne e un uomo più grande 

“Si alzò un gran polverone allorché si diffuse la notizia di quello scandalo. La stampa accese i suoi potenti riflettori: esigeva ad ogni costo una vittima. Un mostro!”. Recita così uno dei passi più drammatici di “Pupazzi di stoppa”, uno degli ultimi romanzi dello scrittore etneo Emanuele Giordano. Sullo sfondo la vicenda di una minorenne che innamorandosi di un uomo più grande provoca senza volerlo la sua condanna per abusi sessual

Personale Ong chiese ai migranti di non collaborare con la Polizia?

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personale ong

Si arricchisce di nuovi elementi il caso Ong sollevato nelle scorse settimane dal Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. Dopo le polemiche incrociate degli ultimi giorni – tra i difensori d’ufficio delle organizzazioni non governative e i critici delle medesime, con il magistrato etneo al centro di una rissa spesso ideologica – nuove dichiarazioni intervengono sul tema, reputato da più parti di interesse nazionale.