Paternò, Tribù querelato per aver scritto la verità su Di Mattea

Subiamo una querela per diffamazione per aver dato conto delle indagini a carico di alcuni parenti di una candidata al Consiglio Comunale di Paternò. Come finirà?

Di Mattea

Ci risiamo. Ancora una querela per aver pubblicato una notizia vera e di pubblico interesse. Ancora il tentativo di mettere a tacere l’informazione per via giudiziaria, sottraendo tempo e risorse preziose alla magistratura. Tribù ha appena avuto notizia di una querela per diffamazione per aver dato conto, nelle scorse settimane, dei nomi dei settantuno indagati nell’inchiesta sui “furbetti del cartellino” all’Ospedale “SS. Salvatore” di Paternò

Truffa e peculato, Ignazio De Luca condannato a 6 anni e 3 mesi

Per l'ex funzionario regionale è stata disposta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e l'interdizione legale per la durata della pena

De Luca

CATANIA – Sei anni e tre mesi di reclusione, interdizione perpetua dai pubblici uffici e interdizione legale per la durata della pena. E’ questa, come riporta stamani Livesicilia, la condanna della Terza Sezione Penale del Tribunale di Catania inflitta al “giornalista” Ignazio De Luca. I fatti per cui si è celebrato il processo riguardano la veste

Di Matteo e il sogno grillino: verso il Governo dei magistrati

Il Sostituto Procuratore di Palermo potrebbe provarci. Entusiasmo del Movimento Cinque Stelle

Di matteo

“Se diciamo che la politica si deve riappropriare delle proprie prerogative e avere come primo baluardo la lotta contro la mafia e contro la corruzione, contro ogni sistema criminale, non possiamo non pensare che, in certi casi, l’impegno politico non possa rappresentare per un magistrato, in certi settori e a certe condizioni, una linea ideale di prosecuzione del suo impegno in toga”.

Catania, stampa e giustizia: quando tacere sarebbe meglio che scrivere

Chi sono i giornalisti che nei giorni scorsi hanno scritto articoli ponderosi per contestare l'azione della Procura e di alcuni magistrati

Si è riaccesa da qualche giorno in città l’antica diatriba sui rapporti tra stampa e magistratura. Essendo stati tra i primi a notare l’avvio della polemica – e non volendo superficialmente attribuirla al caldo, che pure in queste ora sta provando molti di noi – torniamo brevemente sul punto per fornire al lettore i termini completi della questione, affinché possano formarsi un’opinione autonoma

Mattarella celebra Falcone: “Ma il ricordo non basta, serve lottare”

Le parole del Capo dello Stato in occasione del 25° anniversario della strage di Capaci

ricordo

  PALERMO – “Venticinque anni sono tanti. Eppure il ricordo di quei giorni lontani, così drammatici, così cupi e così segnati da tanta violenza e tanto dolore, permane pienamente vivido, in Italia e nel mondo”. Ha esordito così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo presso l’Aula Bunker del Tribunale di Palermo per la celebrazione

Ilda Boccassini a Catania: “La mafia si combatte con il gioco di squadra”

lI magistrato ha incontrato gli studenti della facoltà di Scienze Politiche

Per molto tempo è stata tra i magistrati più famosi d’Italia. Ilda la rossa, la donna capace di mettere all’angolo i potenti – ed in particolare uno, che a tempo perso faceva il Presidente del Consiglio – coltivando al contempo uno charme fatto di bigodini e borse leopardate

Sonia Alfano: “Lo Stato ha dimenticato mio padre”

"Siamo solo noi familiari a portare avanti l'eredità di Beppe"

Sonia alfano

Sonia Alfano ha una voce dolcissima. E’ questo il primo dato che l’intervistatore trae parlandole, e dispiacendosi che una voce così bella debba velarsi di malinconia. Motivi di particolare lietezza, purtroppo, non ce ne sono: sopratutto oggi che è l’anniversario dell’uccisione di suo padre.

Querela Bianco a Iannitti-Benanti Udienza rinviata a febbraio 2017

Finisce con un nulla di fatto il dies irae della politica e del giornalismo catanese. Iannitti: "Neanche un passo indietro"

Oggi il Gip Alessandro Ricciardolo del Tribunale di Catania avrebbe dovuto pronunciarsi sulla querela del sindaco Enzo Bianco nei confronti del leader di Catania Bene Comune Matteo Iannitti e del direttore di Iene Sicule Marco Benanti