Naufragio dell’Epifania, sbarcati a Catania gli 86 superstiti

Sulla vicenda indaga la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Catania, che sta raccogliendo le testimonianze dei migranti e del personale di bordo

NAUFRAGIO

CATANIA – E’ iniziato con una tragedia del mare il nuovo anno. E’ giunta questa mattina al Porto di Catania la nave “Diciotti” della Guardia Costiera italiana, con a bordo 86 superstiti di un naufragio avvenuto il giorno dell’Epifania al nord di Tripoli. Insieme ai sopravvissuti, purtroppo, la nave ha sbarcato anche i cadaveri di otto

Palermo, corruzione nella formazione marittima: 12 misure cautelari, tutti i nomi

L'operazione della Guardia Costiera e del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza del capoluogo

PALERMO – Terremoto giudiziario nell’ambiente della formazione marittima del capoluogo. Su delega della Procura della Repubblica di Palermo, dopo circa un anno di indagini, nella giornata odierna militari appartenenti alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Palermo ed al Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo hanno portato a termine una complessa operazione di Polizia

Collisione tra nave e barcone di migranti al largo di Tunisi: almeno otto morti

L'incidente è avvenuto la notte scorsa in acque Sar maltesi. In corso le operazione di ricerca di dispersi

Almeno otto migranti sono morti nella collisione, tra una nave tunisina e una barca, avvenuta la scorsa notte in acque SAR maltesi, al largo delle coste di Tunisi. A bordo del barcone viaggiavano una settantina di persone. Secondo quanto si è appreso, dopo la collisione l’imbarcazione con a bordo i migranti è affondata. La maggior

Riposto, naufragio barca pescatori: riprese le ricerche del disperso

Un 83enne in mare dopo l'affondamento dell'imbarcazione di 5 metri con cui era uscito ieri mattina per una battuta di pesca 

RIPOSTO (CATANIA) – Sono riprese questa mattina le ricerche dell’83enne disperso in mare dall’alba di ieri a seguito del naufragio al largo di Riposto (Ct) della barca da 5 metri con cui era uscito per una battuta di pesca. Le ricerche sono coordinate dalla Guardia Costiera di Riposto. Nelle operazioni sono impegnati numerosi mezzi navali – due motovedette,

Tartaruga ‘Caretta Caretta’ salvata dalla Guardia Costiera nelle acque di Stazzo

L'esemplare sarà consegnato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Palermo per le successive cure

CATANIA – Una tartaruga marina della specie “Caretta Caretta è stata soccorsa e tratta in salvo dal personale della Guardia Costiera di Catania. L’intervento è scattato dopo una telefonata pervenuta al 1530, il numero di “Emergenza in Mare”, che segnalava la presenza del rettile in difficolta nelle acque di Stazzo, nota località marinara nel Comune di Acireale. Giunti

Greggio Isis nelle raffinerie italiane: indaga Procura siciliana

Su questa ipotesi investigativa lavora la Guardia di Finanza che punta a fare chiarezza sulle cosiddette "navi fantasma". Nell'affare l'ombra della mafia

Il greggio dei pozzi petroliferi dell’Isis può essere finito anche nelle principali raffinerie italiane. Su questa ipotesi investigativa è stata aperta una grossa indagine della Guardia di Finanza coordinata da una Procura siciliana. E’ quanto riporta il quotidiano Repubblica facendo riferimento a un report riservato del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, datato febbraio

Migranti, affonda un altro barcone: almeno 31 morti

Sull'imbarcazione viaggiavano circa 500 persone

ROMA – Un altro barcone che affonda, altri morti, almeno 31. Ma potrebbero essere di più perchè sull’imbarcazione partita dalla Libia verso le coste italiane erano stipati circa 500 migranti. Il naufragio è avvenuto a circa 30 miglia dalle coste libiche. Sono in corso le ricerche di altre persone finite in acqua. Le operazioni sono coordinate

Pozzallo, lo sbarco dei migranti in pieno inverno: 573 salvati e 2 morti

I trafficanti di uomini sfidano il mare forza 5

Profughi

RAGUSA – La stagione degli sbarchi dovrebbe essere finita da un pezzo, eppure stanotte un nuovo gommone – carico di 573 migranti, e purtroppo di due cadaveri – ha sfidato il pericoloso mare di dicembre per essere poi recuperato dalla nave “Gregoretti” della Guardia Costiera Italiana. Gli uomini sono stati allocati a Pozzallo, in provincia di Ragusa, dove sono state prestate le prime cure. Secondo il medico marittimo Vincenzo Morello sono ben 104 i casi di ipotermia riscontrati. I cadaveri sono stati trasferiti all’obitorio del Cimitero di Pozzallo.