Istituto Bellini, verso il processo: chiuse le indagini

Il provvedimento notificato ai 38 indagati tra cui quattro parenti del consigliere Erika Marco. Sono accusati di aver sottratto all'Ente 14 milioni 

bellini

CATANIA – Avrebbero messo in atto un’azione predatoria, durata quasi dieci anni, sottraendo circa 15 milioni di euro dalle casse dell’Istituto Bellini di Catania. A tre mesi e mezzo dall’operazione “The Band” che portò all’arresto di 23 persone, tra funzionari dipendenti e persone esterne all’ente, la Procura chiude l’inchiesta con la notifica degli avvisi di

“Buco” all’Istituto Bellini: le reazioni della politica catanese

Comune, Città metropolitana ed ente si costituiranno parte civile

CATANIA – “È stato estirpato un cancro che minacciava di uccidere un’Istituzione molto importante per l’intera Sicilia”. Così il sindaco di Catania Enzo Bianco commenta l’esito dell’operazione “The band”, che, coordinata dalla Procura di Catania e condotta dalla Guardia di Finanza, ha portato all’arresto di 23 persone, tra cui numerosi dipendenti dell’Istituto musicale Vincenzo Bellini, accusate

“Buco” all’Istituto Bellini, 23 fermi. Arrestati familiari del consigliere Marco

Tutti i nomi coinvolti nell'operazione della Guardia di Finanza

Istituto Bellini

Un’attività “predatoria” ai danni di una struttura catanese d’eccellenza durata quasi dieci anni. Un lasso di tempo troppo ampio perché nessuno si accorgesse che alcuni dipendenti infedeli stavano minando dall’interno la solidità finanziaria dell’Ente. La denuncia che innesca l’indagine della Procura di Catania e delle Fiamme Gialle arriva soltanto nel marzo 2016. Ma nel frattempo alle casse dell’Istituto musicale “Vincenzo Bellini” di Catania – e dunque agli Enti finanziatori, Comune e Città Metropolitana in primis – sono stati sottratti ben quattordici milioni di euro.