Palermo, a giudizio il Presidente del Consiglio comunale

Totò Orlando avrebbe abusato della sua posizione per interferire nell'attribuzione di un incarico. Il sindaco ha annunciato che il Comune si costituirà parte civile

Totò Orlando

PALERMO – E’ stato rinviato a giudizio dal Gip Nicola Aiello il Presidente del Consiglio Comunale di Palermo Totò Orlando. Tentata concussione l’ipotesi di reato formulata dal pm Claudia Bevilacqua, per fatti risalenti alla prima metà del giugno 2015. Orlando, difeso dall’avvocato Nino Caleca, avrebbe abusato della sua posizione e dei poteri connessi alla carica di Presidente del Consiglio per costringere due componenti della

Palermo, chiesto giudizio per il presidente del Consiglio comunale Orlando

Tentata concussione il reato ipotizzato dai Pm per il presidente dell'assemblea cittadina 

ORLANDO

PALERMO – Tentata concussione. E’ l’ipotesi di reato formulata dalla Procura di Palermo nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale del capoluogo siciliano, Salvatore Orlando, per il quale i magistrati hanno chiesto oggi pomeriggio il rinvio a giudizio. La vicenda risale alla prima metà del giugno 2015. Orlando, difeso dall’avvocato Nino Caleca, avrebbe abusato della sua posizione e dei

Città metropolitane, ecco i commissari di Crocetta

Come annunciato nei giorni scorsi il governatore uscente Crocetta ha nominato Girolamo Di Fazio (a Palermo), Salvatore Cocina (Catania) e Francesco Calanna (Messina)

PALERMO – Sindaci metropolitani: fine corsa. Così come preannunciato nei giorni scorsi, il presidente della Regione Rosario Crocetta ha nominato i commissari delle ex Province. Deposti, dunque, dalla carica  Leoluca Orlando (Palermo), Enzo Bianco (Catania) e Renato Accorinti (Messina). Al loro posto arrivano tre uomini vicini al governatore: Girolamo Di Fazio, Francesco Calanna e Salvatore Cocina.

Palermo, Pd senza simbolo. Faraone: “Non è rinuncia all’identità”

Le Amministrative diventano terreno di scontro in casa Dem

La scelta di creare la lista “Democratici e Popolari”, assieme ad Ap ed ex Udc, a sostegno di Leoluca Orlando ha causato l’ennesima spaccatura tra l’area vicina al ministro della Giustizia Orlando e i “renziani” guidati dal sottosegretario alla Salute

Palermo, Pd senza simbolo con Orlando. Fi e Cp dicono sì a Ferrandelli

Comunali di primavera, si delineano le alleanze

Da Roma, il vicesegretario Guerini detta la linea. Malumori in casa dem, anche perché la linea dettata da Roma suona come un commissariamento. Sull’altro fronte i due partiti di centrodestra rompono gli indugi annunciando il sostegno al leader de I Coraggiosi, battuto da Orlando nel 2012

Palermo a cinque mesi dalle Amministrative: chi sarà il nuovo sindaco della “capitale” siciliana?

Il capoluogo di Regione voterà tra qualche mese il nuovo primo cittadino. Tutti gli schieramenti in campo per la corsa a sindaco

Mangerà il panettone, questo è certo, ma di sicuro gli andrà di traverso la colomba. A cinque mesi dal voto per l’elezione del nuovo sindaco palermitano, Leoluca Orlando Cascio è ai suoi minimi di popolarità. Riservatissimi sondaggi rivelerebbero una forbice tra il 12 e il 15 per cento. Manco sufficiente per il ballottaggio.