Nasce “Avvocatura Libera”

Non è un bel periodo per l’Avvocatura, per motivi, forse storici, diversi, perché l’azione del Legislatore l’ha indebolita, perché nella società si è affermato il mito del Magistrato (peraltro con buone ragioni), perché si è sempre più creduto meno al principio del presunto innocente preferendogli quello clanico del presunto colpevole, e per tante altre ragioni

Mafia, quanto è pericoloso scrivere: “Non siamo tutti sbirri”

Le sassaiole non hanno mai fermato i manganelli e l'antimafia non si fa contro gli "sbirri"

Quando “sbirritudine” viene usato come un’etichetta infamante, allora è un dovere civile e morale schierarsi accanto agli “sbirri”

Trapani, 12000 contro la mafia: “Riprendiamoci questa terra” (Foto)

Migliaia di persone da tutta la Sicilia sono arrivate a Trapani per ricordare le vittime innocenti cadute per mano mafiosa

Trapani

di Vito Campo TRAPANI – Una giornata di sole e di vento ha accolto migliaia di persone provenienti da tutta la Sicilia, in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno organizzata da Libera, per ricordare tutte le vittime innocenti della mafie. Cittadini, giovani, insegnanti e studenti, hanno percorso in corteo le vie del Centro storico di

Calcestruzzi Ericina Libera, 20 anni a testa alta nonostante gli sgambetti della mafia

È l'unica ditta di calcestruzzo in tutto il Mezzogiorno a recuperare gli scarti e trasformarli in risorsa

L’azienda finisce sotto sequestro nel 1996 e viene confiscata definitivamente quattro anni dopo. In un giorno apparentemente come tanti, gli 11 lavoratori trovano i sigilli ai cancelli dell’azienda. Gli inquirenti non hanno dubbi: a gestirla era la mafia. Oggi è un esempio virtuoso per tutto il Meridione

“Scusa Matteo Messina Denaro, ora è lo Stato il nostro nemico”

La lettera di Bernardo Calasanzio Borsellino, nipote di due vittime della mafia

E’ la storia di due proprietari di un piccolo impianto di calcestruzzi ammazzati dalla mafia agrigentina nel 1992. Ma è anche la storia di uno Stato vigliacco e di un’antimafia “miserabile” che fa solo retorica