Naufragio dell’Epifania, sbarcati a Catania gli 86 superstiti

Sulla vicenda indaga la Squadra Mobile della Polizia di Stato di Catania, che sta raccogliendo le testimonianze dei migranti e del personale di bordo

NAUFRAGIO

CATANIA – E’ iniziato con una tragedia del mare il nuovo anno. E’ giunta questa mattina al Porto di Catania la nave “Diciotti” della Guardia Costiera italiana, con a bordo 86 superstiti di un naufragio avvenuto il giorno dell’Epifania al nord di Tripoli. Insieme ai sopravvissuti, purtroppo, la nave ha sbarcato anche i cadaveri di otto

Gommone di migranti affonda al largo della Libia, i superstiti: “Più di cinquanta le vittime”

I 59 sopravvissuti sono sbarcati ieri nel porto di Pozzallo dalla "Sea Sealth" con a bordo anche 5 cadaveri tra cui un bimbo di due anni e mezzo annegato davanti agli occhi della madre 

  POZZALLO (RAGUSA) – Potrebbero essere oltre cinquanta i migranti morti del naufragio di un gommone avvenuto lunedì scorso a circa trenta miglia dalle coste della Libia. I 59 superstiti, originari del centro Africa, sono sbarcati ieri nel porto di Pozzallo, nel ragusano, a bordo della nave “Sea Sealth” sulla quale viaggiavano anche cinque cadaveri,

Traffico di gasolio tra Libia e Sicilia: fermata nave con 100 mila chili di carburante di contrabbando

L'imbarcazione battente bandiera del Togo è stata intercettata dalla Guardia di Finanza di Siracusa nel mare antistante la riserva di Vendicari. Arrestato il comandante

  SIRACUSA – Una nave battente bandiera del Togo, la “Grain M”, che trasportava 100 mila chili di combustibile di contrabbando è stata fermata dalla Guardia di Finanza nel mare antistante la riserva naturale protetta di Vendicari. Il comandante è stato arrestato. A bordo c’erano cinque membri d’equipaggio di nazionalità indonesiana. Alla richiesta dei finanzieri,

“La pista catanese del diesel dietro l’omicidio di Daphne”

Ilario Piagnerelli, inviato di Rainews 24, si è spinto fino ai cieli di Malta per cercare la verità sul delitto di Caruana Galizia. Lo ha raccontato a Tribù

Daphne

CATANIA – E’ il cronista che si è spinto più avanti sulla “pista del diesel” nella vicenda dell’omicidio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa alcuni giorni fa da un’autobomba. Ilario Piagnerelli, inviato di di Rainews 24, è volato fino ai cieli di Malta per cercare la verità su un delitto che ha fatto il giro del mondo, gettando nuove ombre

“Dirty oil”, preso a Lampedusa il maltese Debono

Secondo gli investigatori sarebbe uno degli organizzatori dell’associazione a delinquere internazionale che riciclava sul mercato italiano ed europeo il gasolio libico illecitamente asportato dalla raffineria di Zawyia 

Gasolio

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, in collaborazione con i colleghi della Brigata di Lampedusa e di quelli della Sezione Navale di Catania, hanno arrestato sull’isola pelagia, Darren Debono, di 43, il cittadino maltese destinatario di una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania, nell’ambito dell’operazione

La rotta illecita del gasolio libico da Malta alla Sicilia

I risultati dell'operazione "Dirty Oil", che nelle scorse ore ha portato all'arresto di 9 persone accusate di aver messo in piedi un'associazione a delinquere dedita al riciclaggio di carburante rubato. 50 gli indagati

  CATANIA – “Un traffico internazionale operante su uno degli scenari più caldi tra Europa e Africa, cioè in Libia”. Con queste parole il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro ha introdotto i risultati dell’operazione “Dirty Oil”, che nelle scorse ore ha portato all’arresto di nove persone accusate di aver messo in piedi un’associazione a delinquere dedita al

Violenze e stupri ai migranti in partenza dalla Libia: 4 trafficanti fermati a Catania

Le indagini di Gdf e Polizia sullo sbarco di 768 migranti giunti il 28 settembre al porto di Catania. In carcere due libici e due marocchini

CATANIA – Le connection house in Libia come un girone infernale. I migranti reclusi, prima di imbarcarsi sui gommoni, minacciati e picchiati dai trafficanti che non esitano addirittura a sparare e a stuprare. E’ quanto emerge dalle drammatiche testimonianze sulla violenza e sulle condizioni disumane della detenzione in Libia raccolte da Guardia di Finanza e Polizia di

Greggio Isis nelle raffinerie italiane: indaga Procura siciliana

Su questa ipotesi investigativa lavora la Guardia di Finanza che punta a fare chiarezza sulle cosiddette "navi fantasma". Nell'affare l'ombra della mafia

Il greggio dei pozzi petroliferi dell’Isis può essere finito anche nelle principali raffinerie italiane. Su questa ipotesi investigativa è stata aperta una grossa indagine della Guardia di Finanza coordinata da una Procura siciliana. E’ quanto riporta il quotidiano Repubblica facendo riferimento a un report riservato del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, datato febbraio

Accoglienza migranti, Bianco: “Lasciati soli, siamo allo stremo”

Il sindaco Catania si allinea alla presa di posizione del premier Gentiloni

migranti

CATANIA – “Siamo arrivati allo stremo delle nostre possibilità e non possiamo più accettare di essere lasciati soli”. Si chiude così una lunga nota del sindaco di Catania Enzo Bianco sul sistema di accoglienza dei migranti nel capoluogo etneo. Insomma, il primo cittadino, che a più riprese sia nei salotti televisivi che nelle sedi istituzionali

Agrigento, preso “Rambo”: ecco come torturava e uccideva i migranti

John Ogais, nigeriano, 25 anni, è stato arrestato dalla polizia: a inchiodarlo le testimonianze delle vittime

migranti

AGRIGENTO – Si faceva chiamare “Rambo”: avrebbe ucciso, stuprato, torturato e seviziato molti migranti nella prigione di “Alì il Libico”. John Ogais, nigeriano, 25 anni, è stato fermato dalla Polizia di Agrigento nel Cara “S.Anna” di Isola di Capo Rizzuto. E’ accusato di far parte di un’organizzazione criminale che gestiva la tratta di migranti tra