Presidente, su Genovese non giochi con le parole

Il neo-governatore Nello Musumeci è intervenuto sulla vicenda del maxi sequestro a carico della famiglia Genovese. Luigi, figlio di Francantonio e deputato regionale di Fi, è indagato per riciclaggio 

Genovese

PALERMO – Ha scelto proprio gli Stati Generali della Lotta alle mafie, il Presidente della Regione Nello Musumeci, per intervenire sulla vicenda del maxi sequestro a carico della famiglia Genovese, messo a segno nelle scorse ore dalla Guardia di Finanza di Messina. Una vicenda che tocca da vicino uno dei deputati più chiacchierati (sic!) della

Fava all’attacco su Li Destri: “Candidatura inopportuna, Cancelleri spieghi”

Ad andare all'attacco dei Cinque Stelle sul caso del candidato cugino di un imputato per mafia è l'aspirante governatore della sinistra

Li Destri

PALERMO – “Questa mattina abbiamo appreso di un’ordinanza di rinvio a giudizio di un processo in corso riguardante Giacomo Li Destri, arrestato nell’operazione ‘Black Cat’, a cui viene contestata l’associazione a delinquere di stampo mafioso. Si tratta del cugino di primo grado di un candidato dei Cinque stelle a Palermo. Credo sia importante che i siciliani

Caso Li Destri, tutti i “buchi” nella difesa del candidato sui rapporti con il cugino sotto processo per mafia

L'imprenditore in corsa nel collegio di Palermo aveva affermato di non parlare con il cugino da trent'anni. Ma le carte dell'operazione "Black cat" sembrano smentirlo

Li Destri

PALERMO – Con il cugino imputato per mafia assicura di non avere rapporti da anni. Ma Giacomo Li Destri, imprenditore edile di Caltavuturo candidato all’ARS con il M5s, con la mafia delle Madonie ci avrebbe avuto lo stesso a che fare. Come vittima di estorsione, pagando il pizzo e “mettendo a posto” le cose con i clan. E’

Berlusconi ci ripensa: sarà a Catania il 2 novembre

Dopo i tira e molla della scorsa settimana, secondo le agenzie di stampa giovedì 2 novembre il leader azzurro sarà ai piedi dell'Etna per una convention in sostegno di Nello Musumeci

CATANIA – Sì, no, forse. Se la salute politica di un leader si misurasse dalla sua capacità di cambiare programma in corsa, Silvio Berlusconi sarebbe ancora il numero uno. Dopo i tira e molla della scorsa settimana, con l’incontro di sabato 28 alle Ciminiere di Catania spostato per motivi d’agenda, e la tappa di Palermo dell’indomani rinviata

Il Movimento Cinque Stelle all’attacco di Orlando: “Ministro della Giustizia complice degli impresentabili”

I rappresentanti del M5s in Commissione antimafia attaccano sulla consegna delle liste denunciando il "grave insabbiamento" del Guardasigilli

La Commissione bicamerale antimafia non consegnerà la lista dei candidati “impresentabili” prima delle elezioni del 5 novembre. La notizia, nell’aria da alcuni giorni, è stata ufficializzata nelle scorse ore dal presidente dell’organo parlamentare Rosy Bindi. Troppi dati da vagliare in troppo poco tempo, è il senso della nota diffusa dall’Antimafia, che si era recata in

Riscoppia la polemica sugli “impresentabili”. Un condannato in primo grado con DiventeràBellissima

LiveSiciliaCatania rilancia la polemica sugli "impresentabili" portandola "dentro casa" di Nello Musumeci

DiventeràBellissima

CATANIA – Una condanna in primo grado a quattro anni per il processo sulla compravendita dei diplomi a Gela. Una condanna in secondo grado della Corte dei Conti ad un risarcimento di 890 euro nell’ambito della “rimborsopoli” alla Provincia di Catania. Sarebbero questi, secondo LiveSicilia, i guai giudiziari di Ernesto Calogero, ex consigliere provinciale candidato

Allarme dell’Antimafia sugli impresentabili: “Possono condizionare il voto con la clientela”

 Sulla querelle delle liste pulite - culminata ieri nell'arresto del primo cittadino di Priolo Gargallo, indagato per truffa e turbativa d'asta - interviene il Segretario della Commissione Nazionale Antimafia Angelo Attaguile

Impresentabili

PALERMO – “Amministrativamente e legalmente non possiamo fare nulla. La legge consente di candidare questi ‘impresentabili’. Che sono tanti, non solo numericamente ma anche dal punto di vista dei reati, come il sindaco Rizza arrestato ieri mattina”. Sulla querelle delle liste pulite – culminata ieri nell’arresto del primo cittadino di Priolo Gargallo, indagato per truffa

Fava a San Cristoforo, Fiumefreddo: “Intervento coraggioso, condividiamo appello su impresentabili”

Le parole del segretario nazionale di LiberaItalia sul comizio tenuto ieri dal candidato alla Presidenza della Regione nello storico quartiere catanese

LiberaItalia

CATANIA – “L’intervento di Claudio Fava a San Cristoforo tocca il punto più alto della battaglia per le liste pulite e testimonia una diversità politica preziosa”. Sono le parole del segretario nazionale di LiberaItalia Antonio Fiumefreddo, che interviene sul comizio tenuto ieri dal candidato alla Presidenza della Regione nel storico quartiere catanese, da anni zona di influenza

Impresentabili, Fiumefreddo: “Spiace il silenzio di Minniti. Presenteremo esposti in Procura”

La nota del segretario di LiberaItalia: "Non ci resta che rivolgerci alle quattro Procure distrettuali della Repubblica di Palermo, Catania, Messina e Caltanissetta"

Calunnia

PALERMO – “Spiace osservare il silenzio del ministro Minniti di fronte allo spregiudicato progetto, di ambienti precisi, di infiltrare le istituzioni democratiche dell’Isola”. Così il segretario nazionale di LiberaItalia Antonio Fiumefreddo commenta il silenzio del titolare del Viminale sulla questione delle “liste pulite” al centro del dibattito sulle Regionali del 5 novembre. In una lettera l’avvocato catanese aveva

Riccardo Pellegrino diventa un “caso” nazionale Stasera la sfida di Fava in piazza a S. Cristoforo

Il caso sollevato da Tribù approda sui media nazionali. Previsto per stasera un comizio della lista "Cento passi per la Sicilia" proprio nella piazza nel quartiere dove candidato di Forza Italia fa il pieno di voti

RICCARDO PELLEGRINO

  CATANIA – Che venga eletto o meno all’Assemblea Regionale Siciliana, Riccardo Pellegrino potrà dire di essere stato per un momento tra i “politici” siciliani più famosi in Italia. Una copertura mediatica non indifferente, quella guadagnata dal consigliere comunale catanese, con intere pagine dei giornali locali e nazionali dedicate al caso della sua candidatura all’Ars nella lista