ARS, l’indagato del giorno è il leghista Tony Rizzotto

Il neo-deputato è indagato per peculato in una vicenda legata alla gestione della Isfordd (Istituto formativo per disabili e disadattati sociali), di cui era legale rappresentante

Rizzotto

PALERMO – Un indagato al giorno toglie il medico di torno. Per quanto banale, l’incipit si adatta perfettamente alla situazione della nuova ARS, che a pochi giorni dalle elezioni del cinque novembre vede un altro suo membro indagato. Questa volta si tratta di Tony Rizzotto, (ri)entrato a Palazzo dei Normanni nelle fila di Noi con

Lombardo, doppio ricorso di accusa e difesa in Cassazione

Il 31 marzo l'ex Presidente della Regione era stato assolto dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e condannato a due anni - pena sospesa - per corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso

Lombardo

CATANIA – Doppio ricorso sulla sentenza d’Appello che lo scorso 31 marzo ha assolto l’ex Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, condannandolo a due anni – pena sospesa – per corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso, ma senza i caratteri dell’intimidazione e della violenza. E’ quanto hanno deciso l’accusa

Ciancio estraneo è un sollievo per la città

Una parte importante della storia cittadina, quella incarnata dall'85enne editore-direttore de La Sicilia, si sgrava dai sospetti degli ultimi anni

Ciancio

CATANIA – “Mere intuizioni o generici sospetti”. In ogni caso, nulla che possa provare rapporti diretti tra Raffaele Lombardo e Mario Ciancio Sanfilippo nel filone “varianti urbanistiche” del processo a carico dell’ex Presidente della Regione Siciliana. E’ tutta un’altra storia quella raccontata nelle motivazioni della sentenza della Corte d’Appello di Catania che lo scorso 31 marzo ha

Liste pulite, tutti contro Musumeci. Cuffaro: “I miei amici sono con te”

Da più parti si chiede all'ex Presidente dell'Antimafia regionale di prendere posizione sulla composizione delle liste e sugli impresentabili

Province

Ormai dieci giorni fa questo giornale rivolgeva alcune domande a Nello Musumeci, candidato alla Presidenza della Regione per la coalizione di centrodestra. Chiedevamo all’ex Presidente della Commissione regionale antimafia di prendere posizione sulla composizione delle liste, sulla rinuncia agli impresentabili e sulla trasparenza della campagna elettorale

Le colpe dei padri non ricadano sui figli. E sui siciliani

Come ad ogni elezione, anche stavolta si passano al setaccio gli alberi genealogici delle solite famiglie per decidere chi candidare all'ARS. Ecco i rampolli in pista per il 5 novembre

figli

L’unico sicuro, al momento, è il rampollo di casa Genovese. La discesa in campo di Luigi – ventidue anni, studente di giurisprudenza, una voglia matta di fare il deputato regionale per unirsi a quattro generazioni di ministri, onorevoli e sindaci – è stata benedetta l’altro ieri a Messina dal coordinatore di Forza Italia Gianfranco Micciché con Renata Polverini

Differenziata, tutti gli indagati dalla Corte dei Conti

I giudici contabili contestano un danno erariale da 21 milioni di euro arrecato al Comune di Palermo relativamente alla gestione dei rifiuti. Coinvolti Crocetta, Orlando e Lombardo

PALERMO – Un danno erariale milionario arrecato al Comune di Palermo relativamente alla gestione dei rifiuti. E’ quanto contesta la Corte dei Conti a diversi politici siciliani di primo piano, tra cui il Presidente della Regione Rosario Crocetta e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Ma ci sono anche Raffaele Lombardo e Diego Cammarata, ex inquilini di palazzo

“Ai domiciliari per salute”: così il boss gestiva lo spaccio

Rosario Lombardo era l'uomo a cui i Santapaola avevano consegnato il mercato della droga a Catania

CATANIA – A capo delle piazze di Librino, San Cristoforo e San Giovanni Galermo c’era lui. Rosario Lombardo, classe 1968, era l’uomo a cui i reggenti del clan Santapaola avevano consegnato il mercato dello spaccio di stupefacenti a Catania. La vendita al dettaglio di hashish e marijuana provenienti dall’Albania e cocaina calabrese e napoletana fruttava al

Dal Palazzo alla vocazione: l’ex Assessore Interlandi ha preso i voti

L'ex componente del Governo Lombardo ha scelto di entrare a far parte dell'Ordo Virginum come laica consacrata. Potrà ancora lavorare

Interlandi

L’immagine del profilo Facebook è il Matrimonio mistico di Santa Caterina d’Alessandria del Parmigianino, capolavoro manierista del 1529. Il Bambino Gesù, accoccolato sul grembo della Vergine, tiene la mano alla Martire d’Alessandria sposandola nella Fede. La stessa che ha portato la proprietaria del profilo Fb a prendere i voti come laica consacrata dell’Ordo Virginum

Quel deserto chiamato Sicilia dove Cuffaro e Lombardo diventano eroi

Il sistema clientelare, la disperazione dei cittadini ed il bisogno delle famiglie. Ma anche una cultura del favore che tiene questa terra prigioniera

cuffaro

Totò Cuffaro, condannato per favoreggiamento a Cosa Nostra, espìa la pena, viene scarcerato e torna ad occuparsi di politica, osannato. Raffaele Lombardo, condannato per voto di scambio con Cosa Nostra, partecipa ad una manifestazione politica ad Enna, e pare quasi che soltanto la mano non gli abbiano baciato. Folle di simpatizzanti accorrono ad ogni appuntamento in cui è possibile scorgere i due ex delfini dell’ex ministro Calogero Mannino, poi diventati entrambi Presidenti

Amministrative Paternò, La Russa rinuncia a Fratelli d’Italia

L'ex ministro avrebbe deciso di appoggiare Nino Naso con una lista civica

La Russa

PATERNO’ – Arriva un primo colpo di scena nella campagna elettorale che deciderà da qui a qualche settimana il nuovo inquilino di Palazzo Alessi. E tira in ballo un big della politica nazionale, uno che a Paternò ci è nato ed è in grado di spostare consensi. L’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa avrebbe