Un uomo ‘incaprettato’ nel bagagliaio del Suv: è rivolta sul web, rimosso lo spot francese

Sulle note de "Il Padrino" una rivista francese ha realizzato uno spot a Corleone per pubblicizzare  la nuova "Skoda Karoq" utilizzando un umorismo nero che ha scatenato proteste e indignazione 

L’auto arriva a Corleone. E come musica di sottofondo non poteva mancare la celebre colonna sonora de “Il Padrino”. Il conducente scende, alza il portellone e mostra un uomo  ‘incaprettato’ riverso nel portabagagli, per fare vedere l’ampiezza del vano. Quindi la frase shock: “In Sicilia si usa fare così”. Si chiude così lo spot della nuova Skoda Karoq

Mafia, beni per 150 mila euro sequestrati a esponente del clan di Roccella

Il patrimonio di Giuseppe Di Fatta finito nel mirino della Polizia di Palermo è costituito da un'’impresa, un'’autovettura e un motoveicolo

PALERMO – Beni per un valore di 150 mila euro sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato a Giuseppe Di Fatta, di 47 anno, ritenuto esponente della famiglia mafiosa di Roccella.  Il provvedimento cautelare è stato emesso dal Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione che ha accolto la proposta avanzata dal Questore. Il patrimonio

Palermo, sorveglianza speciale per Nino Dina

Lo ha stabilito la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, che contesta all'ex deputato regionale rapporti con esponenti di Cosa nostra

Dina

PALERMO – Nino Dina, deputato ARS per quattro legislature, è “socialmente pericoloso”. Lo ha stabilito la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, che contesta all’ex onorevole rapporti con esponenti di Cosa nostra. Per questa ragione il Collegio presieduto da Luigi Petrucci ha stabilito la sorveglianza speciale per un anno e sei mesi a carico dell’ex deputato.

“Aggirate le misure di prevenzione”: nuovo sequestro per la famiglia Impastato

Secondo il Tribunale di Palermo Giuseppe e Stefano Impastato hanno aggirato il sequestro per mafia che ha colpito il padre Andrea, finito in carcere perchè uomo di fiducia di  Bernardo Provenzano

PALERMO – Hanno denunciato e si sono costituiti parti civili contro alcuni esattori del pizzo. La presa di posizione nel solco della legalità, però non ha evitato il sequestro delle loro aziende, la Unicem srl con sede a Montelepre e la Adelkan srl di Alcamo. Secondo la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, che

La coca argentina per la movida di Palermo: nomi e foto dei 12 arrestati

Secondo gli inquirenti a capo del gruppo criminale ci sarebbe Nicolò Testa, presunto  capo della famiglia mafiosa di Bagheria, che fa parte del mandamento di Villabate

PALERMO – Dodici persone sono state arrestate dai Carabinieri di Palermo tra il capoluogo siciliano, Roma, Bagheria e Tolmezzo (Ud). Sono accusate di aver gestito un traffico internazionale di cocaina con l’Argentina. I carabinieri hanno scoperto che la polvere bianca arriva dal Paese sudamericano, per poi essere lavorata a Bagheria e infine venduta soprattutto nei locali

Catania, confisca da 1,5 milioni a imprenditore vicino ai clan

Nel mirino della Direzione Investigativa Antimafia il patrimonio di Vincenzo Salvatore Rapisarda, coinvolto nelle operazioni "En Plein" e "Viceré"

CATANIA – E’ in corso da parte di personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania l’esecuzione di un decreto di confisca, emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti dell’imprenditore Vincenzo Salvatore Rapisarda, già arrestato nel 2015, nell’ambito dell’operazione della Procura Distrettuale Antimafia “En Plein”, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare

Giarrusso vs Musumeci: “La mafia lo sostiene e finanzia”

Dopo il video su Facebook di Giancarlo Cancelleri, il senatore M5s scaglia pesanti accuse contro il candidato del centrodestra su liste pulite e 'impresentabili'

giarrusso

PALERMO – Sale di tono l’offensiva del Movimento 5 Stelle contro Nello Musumeci sul tema delle liste pulite. Dopo il video postato ieri su Facebook da Giancarlo Cancelleri, è il senatore catanese Mario Giarrusso a scagliare pesanti bordate contro il candidato del centrodestra, indicato da tutti i sondaggi in vantaggio nella corsa a palazzo d’Orleans. Un

“Nessun riscontro su summit mafiosi a casa di Lombardo”

Le motivazioni della sentenza della terza Corte d'appello di Catania che ha assolto il 31 marzo scorso l'ex presidente della Regione dall'accusa di concorso esterno all'associazione mafiosa 

lombardo

CATANIA – Nessun summit mafioso a casa di Raffaele Lombardo. E’ questo in sintesi il passaggio centrale delle motivazioni della sentenza con cui la terza Corte d’Appello di Catania ha assolto l’ex presidente della Regione Siciliana dall’accusa di concorso esterno all’associazione mafiosa, condannandolo a due anni, pena sospesa, per corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso, ma senza i

Sequestro da 3 milioni di euro a esponenti clan Rinzivillo e Madonia

Destinatari dei provvedimenti della Dia di Caltanissetta Carmelo Vella, 56enne di Gela e Nicolò Falcone, 68enne di Montedoro

Santapaola-Ercolano

CALTANISSETTA – Cinque aziende, tre immobili, 59 terreni, nonché alcune autovetture e numerosi rapporti bancari, per un valore complessivo di oltre 3 milioni e mezzo di euro, sono stati confiscati dalla Dia di Caltanissetta, che ha eseguito due decreti emessi dal locale Tribunale-Sezione misure di prevenzione. Destinatari dei provvedimenti, disposti su proposta del direttore della Dia, Carmelo

Confisca da 5 milioni al “dentista-boss” di Niscemi

Sigilli a 2 fabbricati, 15 terreni e 34 capannoni al patrimonio del medico Giuseppe Arcerito, già condannato per mafia 

Confisca da 5 milioni al “dentista-boss” di Niscemi. Sigilli a 2 fabbricati, 15 terreni e 34 capannoni al patrimonio di Giuseppe Arcerito, già condannato per mafia. LEGGI L'ARTICOLO —> goo.gl/UnnW8h Pubblicato da Tribù su Sabato 7 ottobre 2017   NISCEMI (CALTANISSETTA) – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Caltanissetta hanno confiscato