La mano della Stidda sul mercato di Vittoria: “Cartello di imprese mafiose per gestire gli imballaggi e i rifiuti”

Tutti i dettagli dell'operazione delle Fiamme Gialle che ha scoperchiato un giro di illeciti intorno al settore ortofrutticolo nel ragusano

VITTORIA (RAGUSA) – Una mafia imprenditrice che imponeva i propri servizi al mercato ortofrutticolo di Vittoria creando un vero e proprio “cartello”. Sono i risultati dell’operazione “Ghost trash” messa a segno nelle scorse ore dai finanzieri del comando provinciale di Catania, coordinati dalla Procura della Repubblica etnea, che ha portato all’arresto di otto perone accusate a

Sgarbi dà buca a Cuffaro ma polemizza ancora su Di Matteo

In una missiva indirizzata all'ex governatore Sgarbi ha spiegato di considerare l'invito alla presentazione del suo libro "un onore" e "un piacere", ma di non poterci essere

Sgarbi

PALERMO – Non c’era l’Assessore regionale ai Beni Culturali Vittorio Sgarbi alla presentazione del libro “La figlia delle monache” scritto dall’ex Presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro. Il volume dell’ex governatore – che ha scontato una condanna per favoreggiamento personale a Cosa nostra dal 2011 al 2015 – è stato presentato oggi pomeriggio all’Istituto don Bosco di Palermo.

Rosy Abate, lo share vale tutto. Anche un bimbo che spara

Nella scena finale della fiction andata in onda ieri su Canale 5 il piccolo Leonardo prende la pistola e spara contro colei che fino a poco prima riteneva la sua vera madre

Rosy Abate

PALERMO – Agli italiani la mafia piace. Inutile girarci intorno, cercare ragioni sociologiche o spiegazioni dotte ad un assunto che appare evidente accendendo la televisione e controllando i dati di ascolto di ciò che vi scorre. La mafia piace. Lo dice il milione di telespettatori che venerdì ha seguito la settima e l’ottava puntata della terza stagione

Voto di scambio, Giarrusso: “Mafia controlla bacini elettorali”

Pubblichiamo stralci dell'ultimo libro scritto dal senatore del Movimento Cinque Stelle con lo scrittore e saggista Andrea Leccese. Sul tavolo il rapporto mafia-politica

Daphne

Se una guerra va combattuta, è necessario prima di tutto conoscere quale avversario abbiamo di fronte. Basta dare un’occhiata all’art.416-bis per comprendere che c’è poco da scherzare, che la mafia è il nemico più insidioso della democrazia e che la lotta alla mafia è il primo compito di un governo civile. Infatti, tra gli scopi

Da Bersani a Cuffaro, chi chiede la scarcerazione di Dell’Utri

A due giorni dalla decisione del Tribunale di Sorveglianza di Roma non si placa il dibattito sulla necessità di un trattamento umano per i detenuti anziani e malati

scarcerazione

ROMA – A due giorni dalla decisione del Tribunale di Sorveglianza di Roma, che giovedì ha respinto la richesta di sospensione della pena per motivi di salute per l’ex senatore Marcello Dell’Utri – 76 anni, in carcere per concorso in associazione mafiosa – non si placa il dibattito sulla possibilità di scarcerazione per i detenuti anziani e malati. Ad intervenire sulla vicenda,

Il padre, le stragi, la latitanza: la figlia di Riina a Le Iene

Giulio Golia intervista Maria Concetta Riina, figlia del Capo dei Capi di Cosa nostra scomparso lo scorso 17 novembre all'età di ottantasette anni 

Le Iene

PALERMO – Andrà in onda domani sera, durante la trasmissione Le Iene, un’intervista a Maria Concetta Riina, figlia del Capo dei Capi di Cosa nostra scomparso lo scorso 17 novembre all’età di ottantasette anni. Ad annunciare il servizio, pubblicandone un’anticipazione, è stata la stessa trasmissione di Italia 1. “Giulio Golia ha incontrato la figlia di Totò

Nelle carte di Falcone un appunto su Berlusconi

Ordinando alcuni incartamenti nell'ufficio del giudice, l'ex assistente si è imbattuto nell'appunto sui rapporti tra Berlusconi e i magiosi Cinà e Mangano

PALERMO – Mentre l’opinione pubblica si divide sulla vicenda di Marcello Dell’Utri – detenuto per concorso in associazione mafiosa, cui il giudice di Sorveglianza ha negato la sospensione della pena per motivi di salute – un nuovo elemento su presunti rapporti tra mafia, imprenditoria e politica arriva da Palermo, e precisamente dalla carte di Giovanni Falcone.

Il caso Dell’Utri e il dramma della malattia in carcere

L'ex senatore e co-fondatore di Forza Italia ha annunciato la sospensione delle tre per protesta contro la decisione dei giudici DA BERSANI A CUFFARO, CHI CHIEDE LA SCARCERAZIONE

ROMA – Il grido di dolore si era levato ieri sulle colonne de Il Tempo: “Giudici, liberate il mio Marcello!”, urlava mattina la signora Miranda Ratti Dell’Utri in una lunga lettera pubblicata dal quotidiano romano. Sullo sfondo la decisione del giudice del Tribunale di Sorveglianza, che ieri pomeriggio ha respinto la richiesta di sospensione della

Dell’Utri, la provocazione di Sansonetti: “Perché non lo fuciliamo?”

Sulla vicenda dell'ex senatore, che sconta una condanna per mafia cui ieri il Tribunale ha negato la sospensione della pena per motivi di salute, è intervenuto anche il direttore de "Il Dubbio" 

Sansonetti

ROMA – Sulla vicenda di Marcello Dell’Utri, ex senatore di Forza Italia che sconta una condanna per mafia cui ieri il Tribunale di Sorveglianza ha negato la sospensione della pena per motivi di salute, è intervenuto anche il direttore de “Il Dubbio” Pietro Sansonetti. Che in un’editoriale pubblicato ieri ha lanciato una provocazione: “Ma allora

Dell’Utri resta in carcere: respinta la richiesta di sospensione della pena per motivi di salute

L'ex senatore, 76 anni, versa in gravi condizioni di salute. Alla cardiopatia e al diabete si è aggiunto anche un tumore

Dell'Utri

ROMA – Resta in carcere l’ex senatore Marcello Dell’Utri, condannato in via definitiva a sette anni per concorso in associazione mafiosa. Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha respinto la richiesta di sospensione della pena presentata dai legali dell’ex parlamentare. Dell’Utri, settantasei anni, versa in precarie condizioni di salute. Alla cardiopatia e al diabete, da