Mafia e locali, Bar Castello2 e Caffè Diaz come l’Etna Bar: ancora le mani dei Cappello sulla ristorazione

Sequestrati beni per 3 milioni e mezzo di euro

È il dottore Ferdinando Buceti della Polizia di Stato a spiegare le “intricatissime trame” intessute con una serie di compravendite, affitti, cessioni e passaggi di proprietà. Tutto per dissimulare il legame con Cosa Nostra

Mafia dei Nebrodi, Addiopizzo: “Plauso a Procura e Carabinieri”

La nota dell'associazione antiracket catanese

CATANIA – “Anche stavolta il nostro plauso va alla Procura di Catania che, con il supporto investigativo del Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri e della Compagnia dell’Arma di Santo Stefano di Camastra, ha eseguito una brillante operazione che ha portato all’arresto di 9 persone (tra cui i presunti boss Salvatore Catania e Giovanni Pruiti) che

Massoneria e Mafia controllano ancora la riscossione in Sicilia

Il risultato? Una Sicilia defraudata con un economia al collasso

In principio erano i cugini Salvo: affiliati alla cosca mafiosa di Salemi e massoni. Poi venne Monte Paschi Siena, banca “in odore di massoneria”. Attori diversi, tempi diversi, stesso risultato: una Sicilia defraudata con un economia al collasso. A vantaggio di chi?

Mafia e tributi, Fiumefreddo: “In Sicilia pistola puntata a chi riscuote le tasse”

La denuncia dell'amministratore unico di Riscossione Sicilia in Antimafia

fiumefreddo

Deputati regionali debitori per milioni di euro, presidi mafiosi per non far riscuotere le tasse nei Comuni dell’Isola, piattaforme petrolifere inaccessibili e tutti gli appalti pubblici irregolari. Il quadro choc del fisco in Sicilia

Calcio Catania : partite truccate, estorsione ai giocatori e scommesse illegali

In Comitato "Mafia e Sport" audito il Pm Alessandro Sorrentino

Il magistrato titolare dell’inchiesta “I treni del gol” ha delineato uno scenario caratterizzato e condizionato da calcio scommesse, partite truccate, fenomeni estorsivi anche a danno dei calciatori, tifoserie legate alla criminalità organizzata

Palermo, boss a rischio scarcerazione: la contromossa della Procura

Il pg Emanuele Ravaglioli ha chiesto il congelamento dei termini di custodia

Lasceranno le celle il prossimo 19 febbraio. Lo ha deciso il tribunale del Riesame di Palermo. Il provvedimento che ha suscitato un coro di polemiche è stato adottato per il ritardo nel deposito della sentenza di condanna, sommato alla scadenza dei termini sulla custodia cautelare