Nasce “Avvocatura Libera”

Non è un bel periodo per l’Avvocatura, per motivi, forse storici, diversi, perché l’azione del Legislatore l’ha indebolita, perché nella società si è affermato il mito del Magistrato (peraltro con buone ragioni), perché si è sempre più creduto meno al principio del presunto innocente preferendogli quello clanico del presunto colpevole, e per tante altre ragioni

Politiche, l’affondo di LiberaItalia: “Rivendichiamo la possibilità di esserci”

A denunciare la riesumazione di simboli sepolti e le alleanze innaturali tra partiti è il segretario nazionale Fiumefreddo

LiberaItalia

ROMA – “Un mercimonio di simboli per raccattare poltrone”. A due mesi dal voto per le Politiche arriva l’affondo dei liberali italiani sulle premesse poco esaltanti della campagna elettorale, con nuovi e vecchi partiti disposti a tutto pur di ottenere una manciata di seggi. A denunciare la riesumazione di simboli sepolti e le alleanze innaturali

Addio al giudice Ferdinando Imposimato. Lottò contro Cosa nostra e il terrorismo

Il Presidente onorario della Corte di Cassazione aveva 82 anni e da alcuni giorni si trovava ricoverato al Gemelli di Roma

ROMA – Si è spento questa mattina al Policlinico “Gemelli” di Roma il giudice Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione. Magistrato, politico e avvocato, Imposimato aveva 82 anni e da alcuni giorni si trova ricoverato presso il nosocomio romano.  Originario di Maddaloni in provincia di Caserta, aveva dedicato la sua carriera al contrasto alle

“Obbligo di minigonna e clausola del fidanzato”: bufera sul direttore della scuola per magistrati

Ci sarebbe stato tutto questo nei "contratti" firmati dalle allieve della scuola "Diritto e scienza" diretta fino a qualche ora fa da Francesco Bellomo, consigliere di Stato.

ROMA – Un codice di comportamento con tanto di clausole sulla lunghezza della minigonna e sugli standard dei partner con cui intrattenere relazioni affettive. Ci sarebbe stato tutto questo nei “contratti” firmati dalle allieve della scuola “Diritto e scienza”, il prestigioso istituto di formazione giuridica e preparazione ai concorsi nella Magistratura diretta fino a qualche ora fa

Paradossale Sicilia, dove i Di Matteo sono costretti a fuggire e gli Sgarbi vengono premiati

Grazie al suo "personaggio" il critico ha ottenuto la poltrona di Assessore. Mentre il PM, per aver fatto il suo dovere, dalla Sicilia ha dovuto andar via

DI MATTEO

PALERMO – Era fatale che la prima bufera politica del Governo Musumeci fosse scatenata dall’Assessore ai Beni Culturali. Quel Vittorio Sgarbi che, all’atto della nomina, il Presidente della Regione aveva definito “sregolato come tutte le persone geniali”. Quella sregolatezza, però, a pochi giorni dall’insediamento del nuovo governo ha portato alla prima richiesta di dimissioni da parte

Magistratura, Sebastiano Ardita nominato Procuratore Aggiunto a Catania

La notizia del "ritorno" del magistrato ai piedi dell'Etna era circolata nelle scorse settimane, ma solo nelle scorse ore ha trovato l'ufficialità con la decisione del plenum del Csm

Ardita

CATANIA – Un grande ritorno nella magistratura catanese. Sebastiano Ardita, Procuratore Aggiunto a Messina, tornerà ai piedi dell’Etna nello stesso ruolo. Lo ha deciso all’unanimità il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura. Secondo molti, lo stesso PM potrebbe essere tra i candidati alle elezione dei nuovi consiglieri togati del Csm prevista per luglio del prossimo anno. La notizia

Consumatori Europei con Fiumefreddo: ‘Violata Costituzione’

Esposto in Procura del presidente nazionale Nunzio Vasta sul voto dell'Ars che avvia la liquidazione la Partecipata e dispone l'immediata decadenza dell'attuale amministratore unico 

fiumefreddo

CATANIA – Il presidente nazionale dei Nuovi Consumatori Europei, Nunzio Vasta, ha presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica sull’approvazione da parte dell’Assemblea regionale siciliana dell’articolo che avvia la liquidazione di Riscossione Sicilia, disponendo l’immediata decadenza dell’attuale amministratore unico Antonio Fiumefreddo. Vasta si sofferma in particolare su quest’ultimo aspetto, ovvero sulla norma anti Fiumefreddo. “La

Di Matteo e il sogno grillino: verso il Governo dei magistrati

Il Sostituto Procuratore di Palermo potrebbe provarci. Entusiasmo del Movimento Cinque Stelle

Di matteo

“Se diciamo che la politica si deve riappropriare delle proprie prerogative e avere come primo baluardo la lotta contro la mafia e contro la corruzione, contro ogni sistema criminale, non possiamo non pensare che, in certi casi, l’impegno politico non possa rappresentare per un magistrato, in certi settori e a certe condizioni, una linea ideale di prosecuzione del suo impegno in toga”.

A Palermo si scempia Falcone, a Catania si insultano i magistrati

Ai magistrati bisogna stare accanto anche nel tempo degli attacchi strumentali. Che colpirono anche chi oggi è un martire della Giustizia

Nelle scorse ore hanno fatto parecchio indignare le azioni vandaliche nei confronti di un busto e di un’icona di Giovanni Falcone a Palermo. Atti intrinsecamente preoccupanti, che non hanno bisogno di altri elementi per essere condannati; ma che certo colpiscono i modo particolare essendo avvenuti in due scuole e a ridosso dell’anniversario di Via D’Amelio

Se Catania diventa Gotham city non basta neppure Batman

Senza una precisa scelta di campo da parte della città persino la magistratura più severa e la polizia più efficiente rischiano di restare al palo

Gotham

Pochi giorni fa davamo notizia di come l’operazione svolta dagli uomini dell’Arma a San Giovanni Galermo si sia guadagnata l’attenzione della stampa internazionale mostrando un Paese, l’Italia, quotidianamente in lotta contro il cancro mafioso. Era soltanto martedì e il prosieguo della settimana avrebbe mostrato come quella lotta sia combattuta a Catania con particolare tenacia, grazie al lavoro delle Forze dell’Ordine e di una Magistratura particolarmente attiva nel contrasto al crimine organizzato