Trapani, 12000 contro la mafia: “Riprendiamoci questa terra” (Foto)

Migliaia di persone da tutta la Sicilia sono arrivate a Trapani per ricordare le vittime innocenti cadute per mano mafiosa

Trapani

di Vito Campo TRAPANI – Una giornata di sole e di vento ha accolto migliaia di persone provenienti da tutta la Sicilia, in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno organizzata da Libera, per ricordare tutte le vittime innocenti della mafie. Cittadini, giovani, insegnanti e studenti, hanno percorso in corteo le vie del Centro storico di

Castelvetrano, Viminale manda ispettori per valutare scioglimento per mafia

È questo il primo passo degli accertamenti necessari per capire se, e come, Cosa Nostra sia riuscita a influenzare gli appalti pubblici e l'amministrazione locale

sindaco castelvetrano

La decisione del Ministero arriva dopo una serie di inchieste della magistratura, ultima delle quali è relativa agli affari degli imprenditori Marco Giovanni ed Enrico Maria Adamo

Massoneria, la Finanza sequestra gli elenchi delle logge di Sicilia e Calabria

Perquisizioni in corso dopo provvedimento dell'Antimafia

Per acquisire la documentazione necessaria, la Commissione ha delegato lo SCICO della Guardia di Finanza di Roma a procedere alle perquisizioni. Il provvedimento è stato assunto in seguito alla mancata consegna degli elenchi più volte richiesti dalla Commissione nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti tra mafie e massoneria

Business dell’olio d’oliva in mano a Messina Denaro: confiscati beni per 13 milioni

La primula rossa di Cosa nostra tentava di monopolizzare il mercato dell'olio

matteo messina denaro

Un provvedimento di confisca firmato dal Tribunale Misure di prevenzione di Trapani presieduto da Piero Grillo: sigilli a quattro aziende, 108 immobili (tra ville, appartamenti, magazzini, negozi, laboratori, terreni) e conti correnti

Matteo Messina Denaro, furto in casa della sorella del boss

Cambio di equilibri o semplice furto ad opera di stranieri?

matteo messina denaro

Il furto è avvenuto in contrada Strasatto a Castelvetrano, nella casa di campagna di proprietà di Francesco Guttadauro, nipote di Messina Denaro, attualmente in regime di 41bis come il padre Filippo