“Paga il pizzo, mi manda Matteo Messina Denaro”: in manette impiegata comunale

E' stata arrestata mentre incassava 25 mila euro da un imprenditore ennese

ENNA – Per imporre la ‘protezione’ e incassare il pizzo da un imprenditore della provincia di Enna si era spacciata per emissaria della ‘primula rossa’ di Cosa Nostra, il boss latitante Matteo Messina Denaro. Con questa accusa la Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda di Caltanissetta, ha arrestato una dipendente del Comune

Castelvetrano non andrà alle urne: Comune sciolto per mafia

Decisione del Cdm su proposta del ministro Minniti. Commissari per 18 mesi

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CASTELVETRANO (TRAPANI) – Voto o non voto? Il dilemma che ha accompagnato la campagna elettorale a Castelvetrano è stato risolto. La cittadina trapanese, feudo della primula “rossa ” di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, non andrà alle urne il prossimo 11 giugno per eleggere sindaco e consiglio comunale. Il Consiglio dei ministri, su proposta del

“Legato a Santapaola e barcellonesi”: confiscato il ‘tesoro’ di Santalucia

L'operazione della Dia: sigilli a un patrimonio da 28,5 milioni di euro

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  MESSINA – Sigilli al patrimonio di Salvatore Santalucia: secondo la Dia di Messina l’imprenditore di Roccella Valdemone (Me) è legato alla cosca di Barcellona Pozzo di Gotto e al clan dei “Santapaola. E così, stamattina gli uomini della Direzione investigativa antimafia di Messina, in collaborazione con il Centro operativo di Catania diretto da Renato Panvino,

Mafia, colpo alla rete di fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro

Blitz dei carabinieri a Marsala: presi 14 fedelissimi del super boss latitante 

MARSALA (TRAPANI) – Duro colpo alla ‘rete’ di fedelissimi che protegge il super boss latitante, Matteo Messina Denaro. Questa notte, i carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Trapani hanno fatto scattare un blitz che ha portato all’arresto di quattordici fiancheggiatori della ‘primula rossa’ di cosa nostra. I provvedimenti di fermo sono stati emessi

Trapani, confiscato il patrimonio del cugino di Matteo Messina Denaro

Sigilli ai beni dell'imprenditore Giovanni Filardo

TRAPANI – Sigilli al patrimonio di Giovanni Filardo, imprenditore edile originario di Castelvetrano attualmente detenuto in carcere, cugino di primo grado del boss latitante Matteo Messina Denaro. La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha eseguito il decreto di confisca emesso dal Tribunale. Disposta anche la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di dimora per

Riscossione, chi sono i mandanti della liquidazione di Fiumefreddo

L'emendamento votato ieri è opera di Riccardo Savona, citato nell'informativa della DIA di Trapani perché in affari con il prestanome di Matteo Messina Denaro

Riscossione

Da una parte c’è l’avvocato Antonio Fiumefreddo, amministratore unico di Riscossione Sicilia e artefice del cambio di passo nella governance della società; dall’altra i deputati regionali, tra cui quelli che ieri sera in Commissione Bilancio hanno approvato all’unanimità l’emendamento che mette di fatto in liquidazione Riscossione

Trapani, 12000 contro la mafia: “Riprendiamoci questa terra” (Foto)

Migliaia di persone da tutta la Sicilia sono arrivate a Trapani per ricordare le vittime innocenti cadute per mano mafiosa

Trapani

di Vito Campo TRAPANI – Una giornata di sole e di vento ha accolto migliaia di persone provenienti da tutta la Sicilia, in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno organizzata da Libera, per ricordare tutte le vittime innocenti della mafie. Cittadini, giovani, insegnanti e studenti, hanno percorso in corteo le vie del Centro storico di

Castelvetrano, Viminale manda ispettori per valutare scioglimento per mafia

È questo il primo passo degli accertamenti necessari per capire se, e come, Cosa Nostra sia riuscita a influenzare gli appalti pubblici e l'amministrazione locale

sindaco castelvetrano

La decisione del Ministero arriva dopo una serie di inchieste della magistratura, ultima delle quali è relativa agli affari degli imprenditori Marco Giovanni ed Enrico Maria Adamo

Massoneria, la Finanza sequestra gli elenchi delle logge di Sicilia e Calabria

Perquisizioni in corso dopo provvedimento dell'Antimafia

Per acquisire la documentazione necessaria, la Commissione ha delegato lo SCICO della Guardia di Finanza di Roma a procedere alle perquisizioni. Il provvedimento è stato assunto in seguito alla mancata consegna degli elenchi più volte richiesti dalla Commissione nell’ambito dell’inchiesta sui rapporti tra mafie e massoneria

Business dell’olio d’oliva in mano a Messina Denaro: confiscati beni per 13 milioni

La primula rossa di Cosa nostra tentava di monopolizzare il mercato dell'olio

matteo messina denaro

Un provvedimento di confisca firmato dal Tribunale Misure di prevenzione di Trapani presieduto da Piero Grillo: sigilli a quattro aziende, 108 immobili (tra ville, appartamenti, magazzini, negozi, laboratori, terreni) e conti correnti