Catania, dal gran gala per Melania alla fiaccolata “contro” Donald

A meno di due settimana dall'accoglienza riservata alla first lady, il Comune sposa l'iniziativa "contro" le decisioni del presidente USA sul clima

fiaccolata

Dalla fremente attesa di Melania alla fiaccolata in piazza “contro” Donald. E’ la parabola dei rapporti tra il Comune di Catania e la famiglia Trump, disegnata in appena pochi giorni tra il G7 di Taormina – quando la città aveva ospitato in pompa magna la first lady americana, per l’occasione tutta a fiorelloni – e la decisione del Presidente degli Stati Uniti di recedere dall’accordo sul clima firmato nel 2015 a Parigi dal suo predecessore Obama

G7, il pranzo catanese delle “first”: sorrisi e 1000 € di arancini

Il racconto del pranzo di gala offerto dal sindaco di Catania Enzo Bianco a mogli e mariti dei leader mondiali riuniti a Taormina (FOTO)

Melania Trump attraversa i corridoi di Palazzo degli Elefanti con la fierezza di un incrociatore nucleare, circondata da un nugolo di persone che non hanno altro pensiero al mondo che guardare lei. E’ first lady, potrebbe essere regina. L’altezza non le manca di sicuro, il portamento nemmeno.

G7, Melania e le altre a Catania per il pranzo della discordia

La first lady americana ha pranzato a Palazzo degli Elefanti con le omologhe degli altri Paesi e il sindaco Bianco

MELANIA

CATANIA – La mattinata era stata consumata dai dubbi. “Verrà?”, “Non verrà?”, come se la città che fino a ieri si era lamentata dell’incomodo temesse oggi di essere messa da parte. Alla fine Melania Trump è arrivata davvero, in questa piazza Duomo ermeticamente chiusa. Fasciata in un conturbantissimo abito bianco con spolverino a fiori, occhiali