Scialfa, addio a Bianco per candidarsi in Forza Italia?

Se la corsa con FI venisse confermata, saremmo di fronte all'ennesimo esempio di una politica spregiudicata e arrivista pronta a tutto per una poltrona

CATANIA – Dimissioni dall’incarico di Assessore comunale in vista della candidatura alle elezioni per il Parlamento del prossimo 4 marzo. E fin qui, niente di nuovo in politica. Ma nell’addio di Valentina Scialfa alla Giunta di Enzo Bianco vi sarebbe un dettaglio non da poco. Come ripetono da alcuni giorni i ben informati, le dimissioni della

Flop Orlando, l’Arcipelago non entra all’Ars. Rischia Ap

La lista voluta dal sindaco di Palermo è poco sopra il 2%, mentre i centristi del ministro degli Esteri sono al 4,1%. Ok per UDC, #Diventeràbellissima e Idea Sicilia-Popolari e autonomisti. Quasi fatta anche per FdI-Noi con Salvini

PALERMO – E’ flop della lista “Arcipelago Sicilia” che sostiene Fabrizio Micari, candidato del centrosinistra, ed ha come principale sponsor Leoluca Orlando. A oltre la metà delle sezioni scrutinate, la lista si aggira poco sopra il 2%, ben lontano dallo sbarramento del 5% necessario per eleggere deputati nel Parlamento regionale. Rischia di restare dall’Ars anche

Exit poll: Musumeci primo, Cancelleri lo tallona

A pochi minuti dalla chiusura dei seggi per l’elezione del nuovo presidente della Regione Siciliana e per il rinnovo dell’Assemblea Regionale arrivano i primi exit poll. Si profila un testa a testa tra centrodestra e M5s

PALERMO – A pochi minuti dalla chiusura dei seggi per l’elezione del nuovo presidente della Regione Siciliana e per il rinnovo dell’Assemblea Regionale arrivano i primi exit poll che fotografano il risultato elettorale. Bisognerà attendere le 8.00 di domani mattina per l’inizio dello spoglio. Secondo le prime due rilevazioni realizzate da distinti istituti demografici, il

Lo spoglio in diretta: Nello Musumeci è il nuovo presidente della Regione con quasi il 40%

Le operazioni di scrutinio, tutti i numeri della sfida per la poltrona di presidente della Regione Siciliana che ha visto il candidato del centrodestra sempre in testa su Giancarlo Cancelleri (M5s)

20.11 – Mentre Nello Musumeci si concede ai fans e festeggia la vittoria che al terzo tentativo gli consegna la carica di presidente della Regione, non si è ancora concluso lo spoglio delle schede avviato alle 8 di stamattina. Al momento le operazioni di scrutinio si sono concluse in 4797 su 5300 sezioni. Il candidato

Cancelleri: “Non chiamo Musumeci per congratularmi”

Le parole del candidato del M5s alla fine delle operazioni di spoglio che hanno decretato la vittoria dell'avversario

E’ Nello Musumeci il nuovo Presidente della Regione Siciliana. Ad ammetterlo, in un intervento giunto pochi minuti fa da Caltanissetta, è stato il candidato del Movimento Cinque Stelle Giancarlo Cancelleri. Che non riconosce la vittoria all’avversario, come prevederebbe il galateo istituzionale di fronte ai risultati acquisiti. “Non ho chiamato Musumeci per congratularmi della vittoria. Perché altrimenti

Regionali, i candidati strumentalizzano persino Dio

Una campagna elettorale tra le peggiori della storia, per carenza di contenuti e abbondanza di insulti, non poteva avere epilogo più (in)degno

Dio

CATANIA – Prima il comizio improvvisato del candidato del centrosinistra Fabrizio Micari e del suo grande elettore Leoluca Orlando dal pulpito della chiesa di Maria Santissima delle Grazie, in corso dei Mille a Palermo. Poi i proclami urlati da Nello Musumeci sul palco delle Ciminiere di Catania, secondo cui Dio sarebbe con il centrodestra contro gli

Altra tegola per Cancelleri: bufera sull’assessore-hater

 Angelo Parisi è finito al centro di un caso sulle frasi da hater pubblicate su Twitter. Il candidato: "Uscita infelice, ma media cercano di infangarci". Le reazioni 

PALERMO – A meno di un settimana dal voto esplode la questione morale anche in casa del Movimento Cinque Stelle. Dopo la vicenda del candidato del collegio di Palermo cugino di un imputato per mafia, nelle ultime ore ha fatto parlare di sé l’assessore designato ai Rifiuti del M5s. Angelo Parisi, ingegnere ambientale di Leonforte

Meno 6 giorni alle urne: chi andrà a Palazzo d’Orléans?

Si è entrati nella settimana decisiva della campagna elettorale, al termine della quale i siciliani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Presidente della Regione e rinnovare l'Assemblea regionale siciliana

PALERMO – Si è entrati nella settimana decisiva della campagna elettorale, al termine della quale i siciliani saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Presidente della Regione e rinnovare l’Assemblea Regionale. Una campagna elettorale atipica, quella del 2017, anche paragonata alle occasioni precedenti che pure avevano avuto carattere emergenziale. Nel 2012 si trattava di

Regionali, candidati al rush finale in attesa dei big

Da Nello Musumeci a Giancarlo Cancelleri, da Fabrizio Micari a Claudio Fava a Roberto La Rosa, i candidati scaldano gli elettori per il voto del 5 novembre

Candidati

PALERMO – Comizi, incontri, tavole rotonde. Schermaglie a distanza con gli avversari e appelli agli elettori perché stavolta scelgano bene. Le ultime due settimane di campagna elettorale prima del voto del 5 novembre si annunciano intense. Con i candidati impegnati in tour forsennati da un capo all’altro dell’isola, i leader della politica nazionale pronti a scendere

Centrosinistra, volano gli stracci nella coalizione

A lanciare la polemica, a due settimane dal voto per le Regionali, è proprio il sindaco artefice della candidatura del Rettore dell'Università di Palermo

Centrosinistra

PALERMO – Volano gli stracci nel centrosinistra siciliano. A lanciare la polemica sulla coalizione, a due settimane dal voto per le Regionali, è proprio l’artefice della candidatura del Rettore Fabrizio Micari. Ovvero il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che da deus ex machina del progetto si trasforma in grande accusatore delle ipocrisie degli alleati. E