Regione, sui rifiuti è crisi ma la maggioranza litiga

Il tutto mentre 50 sindaci del palermitano annunciano un sit-in davanti a Palazzo d'Orléans per protestare contro la situazione di Bellolampo

PALERMO – Una Regione senza Assessore ai Rifiuti. Proprio mentre la crisi delle discariche tocca il punto più drammatico, con un rischio concreto di black-out nella gestione della “monnezza” da qui a pochi mesi. Dal 29 dicembre l’interim resta nelle mani del Presidente Nello Musumeci, in attesa che nei prossimi giorni la delega venga riassegnata. Il tutto mentre

Tra assessori dimessi e “impresentabili” promossi Settimana di fuoco all’Ars

Polemiche su polemiche, quelle affastellate in settimana dal Parlamento più antico d'Europa, a partire dai maxi-stipendi dei dirigenti

Assemblea

PALERMO – Un Assessore dimesso, un “impresentabile” promosso, un bilancio approvato tra feroci polemiche. Sarà ricordata come la prima settimana di fuoco della nuova Assemblea regionale quella che si è chiusa ieri con l’approvazione dell’esercizio provvisorio. Tra le proteste delle opposizioni – con il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico proditoriamente uniti – per la gestione

Bufera sulla decisione di Micciché sul numero legale 5 Stelle e PD: “Calpestato regolamento dell’Ars”

Il disegno di legge sul Bilancio provvisorio è passato. Ma in aula è scoppiata la bagarre, l'ennesima di queste intense prime settimane della Legislatura

PALERMO – Che all’ARS sarebbe stata una giornata movimentata lo aveva preannunciato il concerto solista per “ciaramedda” tenuto da Cateno De Luca sullo scranno della presidenza di Sala d’Ercole, “per fare gli auguri ai siciliani e a tutta la Sicilia dal luogo simbolico della sicilianità”. Alla fine, il disegno di legge sul Bilancio provvisorio è passato. Ma

Ars, sui maxi-stipendi dei dirigenti si naviga a vista

Nella mattinata di ieri Musumeci, rispondendo ai cronisti, aveva preso le distanze dal Presidente del Parlamento siciliano Caso Figuccia, dopo un mese Musumeci perde già pezzi

Ars

PALERMO – A pensarci prima si sarebbero risparmiate le dimissioni di un Assessore e la prima “crisi” del Governo Musumeci, ad appena un mese dall’insediamento. Soltanto oggi il Consiglio di Presidenza dell’Ars ha annunciato un “piano B” sui maxi-stipendi di Palazzo dei Normanni, il cui tetto a 240.000 euro, stabilito nella scorsa Legislatura, andrà in scadenza

Musumeci, pioggia di critiche sui maxi-stipendi

Molti cittadini hanno manifestato il loro dissenso sull'abolizione del tetto agli stipendi, tempestando di messaggi la bacheca del Presidente della Regione

PALERMO – #IostoconFiguccia. E’ l’hashtag postato nelle scorse ore sulla bacheca Facebook del Presidente della Regione Nello Musumeci, insieme ai commenti di decine di cittadini inviperiti per le dichiarazioni del Presidente dell’ARS Gianfranco Micciché sui maxi-stipendi di Palazzo dei Normanni. E solidali con l’Assessore cui Rifiuti, dimessosi nella serata di ieri dopo aver polemizzato sulla vicenda. Una

M5s all’attacco dopo le dimissioni di Figuccia: “Musumeci è il Crocetta di centrodestra”

La posizione del Movimento siciliano sulla defezione in Giunta. E sugli stipendi da favola dell’Ars il gruppo promette battaglia

Commissioni

PALERMO – Musumeci come Crocetta. Anzi peggio. È l’attacco del Movimento Cinque Stelle siciliano all’indomani delle dimissioni dell’Assessore ai Rifiuti Vincenzo Figuccia, che ha lasciato la Giunta dopo la polemica natalizia con il Presidente dell’ARS Gianfranco Micciché sugli stipendi d’oro di Palazzo d’Orléans. Una vicenda che ha portato alla prima defezione nel Governo regionale, ad appena

Dopo meno di un mese Musumeci perde pezzi Malumori e ripicche lacerano la maggioranza

Vincenzo Figuccia lascia la Giunta a ventotto giorni dall'insediamento. Fatale la polemica natalizia con il Presidente dell'ARS Gianfranco Micciché "Assessori tacciano e lavorino": lo stop di Musumeci a Figuccia Figuccia VS Micciché, quante polemiche nel centrodestra "unito"

MAGGIORANZA

PALERMO – Un Assessore dimesso dopo appena ventotto giorni dalla nomina. Un record che nemmeno Rosario Crocetta – noto per la profusione di Assessori cambiati durante il suo governo – era riuscito a conquistare. Nell’era della stabilità e del decoro istituzionale di Nello Musumeci, invece, il primato è stato possibile. E se Musumeci, dall’opposizione, non mancava di

Figuccia lascia dopo la polemica sui maxi stipendi: “Fedele a chi vive in difficoltà lontano dai Palazzi”

La decisone segue l'aspra polemica sollevata nelle scorse ore dall'Assessore ai Rifiuti, che aveva contestato le dichiarazioni del Presidente dell'ARS "Assessori tacciano e lavorino": lo stop di Musumeci a Figuccia Figuccia VS Micciché, quante polemiche nel centrodestra "unito"

Figuccia

PALERMO – Alla fine arrivano le dimissioni dell’Assessore ai Rifiuti Vincenzo Figuccia, dopo la querelle scoppiata nelle ultime ore tra l’Assessore e il Presidente dell’ARS Gianfranco Micciché: “Oggi più che mai sento di essere un uomo libero – ha detto il responsabile del dicastero regionale dei rifiuti commentando le dimissioni – e da tale condizione continuo

Maxi-stipendi, l’attacco di Corrao a Micciché: “Sue parole disgustose e intollerabili”

Le parole dell'eurodeputato del Movimento Cinque Stelle sulla querelle innescata qualche giorno fa dalle dichiarazioni del Presidente dell'ARS 

MAXI-STIPENDI

PALERMO – Arriva anche la presa di posizione dell’eurodeputato del Movimento Cinque Stelle Ignazio Corrao sulla querelle innescata qualche giorno fa dalle dichiarazioni del Presidente dell’ARS Gianfranco Micciché sull’abolizione del tetto ai maxi-stipendi per i dirigenti dell’ARS a partire dal 1° gennaio 2018. Frasi che avevano innescati aspre polemiche, quelle del numero uno del Parlamento

ARS, votati i Presidenti di Commissione. Tutti i nomi

In Sala d'Ercole è stata definita la composizione delle Commissioni, in attesa di votare in questi minuti i Presidenti e i Vicepresidenti

PALERMO – Polemiche, ammiccamenti, rinvii. Alla fine, con qualche ora di ritardo, le Commissioni dell’Assemblea Regionale Siciliana sono state formate e i Presidenti sono stati eletti. Era stata convocata per questa mattina la seduta dell’ARS che avrebbe dovuto stabilire le Commissioni, dopo il rinvio pre-natalizio dovuto alla mancanza di un accordo in seno alla maggioranza