Acireale, torna in libertà l’ex sindaco Roberto Barbagallo

Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania. L'ex primo cittadino, che lo scorso 29 marzo era passato agli arresti domiciliari, è accusato di corruzione elettorale

E’ tornato in libertà Roberto Barbagallo, ex sindaco di Acireale finito in manette lo scorso 23 febbraio nell’ambito dell’inchiesta “Sibilla” della Guardia di Finanza. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Catania. L’ex primo cittadino, che lo scorso 29 marzo era passato agli arresti domiciliari, è accusato di corruzione elettorale. Secondo gli inquirenti Barbagallo, nell’ottobre

Catania, M5s fa il pieno di voti, Sammartino sbanca

Tutti i numeri del voto etneo: 4 seggi ai pentastellati, mentre il centrodestra con il 42,2% ne ottiene 6. Nel centrosinistra, 2 scranni vanno al Pd e uno a Sicilia Futura 

CATANIA – Il centrodestra si riprende lo scettro a Catania e provincia. La coalizione guidata da Nello Musumeci totalizza il 42,21%, grazie al quale ottiene 6 seggi a sala d’Ercole. Un risultato dovuto anche al ritorno alla base di molti esponenti che fino all’altro ieri stavano sulla barricata opposta e avevano contribuito nel 2013 all’elezione di

Spese pazze all’Ars: prosciolti D’Agostino, Pogliese e altri nove

La sentenza definitiva della Corte di Cassazione

ROMA – La Cassazione ha confermato il proscioglimento per deputati regionali, ed ex capigruppo all’Ars, Giulia Adamo, Francesco Musotto, Rudy Maira, Nicola D’Agostino, Nunzio Cappadona, Giambattista Bufardeci, Marianna Caronia, Paolo Ruggirello, Livio Marrocco, Cataldo Fiorenza e Salvo Pogliese, ora europarlamentare Ppe. Gli undici esponenti politici erano  accusati di alcuni episodi di peculato per i rimborsi spesa

D’Agostino: “Avanti con le Primarie di coalizione”

Il leader di Sicilia Futura: "Cimino ha espresso un'opinione personale"

primarie

Il deputato acese ribadisce la linea per la scelta del candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione e dice no alla ‘grande coalizione’ anti M5s proposta da Cuffaro: “No alle ammucchiate” 

Ars, i deputati ci costano troppo e lavorano poco

Nicola D'Agostino 'maglia nera', Vincenzo Vinciullo il 'primo della classe'

casta fannulloni deputati ars

Pagano il caffè 50 centesimi. Al bar di Palazzo dei Normanni c’è la convenzione. Agevolazione doverosa, certo, visto lo “stipendio” a cinque cifre che percepiscono ogni mese.Sono loro, quelli della casta siciliana. I 90 deputati Ars