Paternò, in maggioranza il gruppo PD. Naso d’accordo?

Il passaggio politico, secondo il presidente del Consiglio Comunale Filippo Sambataro, avrebbe il placet del sindaco

Naso

Un sindaco sostenuto al contempo da Partito Democratico e Fratelli d’Italia. Non è un paradosso o un’allucinazione apocalittica, ma la realtà politica di un Comune di quasi cinquantamila abitanti come Paternò. Dove dallo scorso giugno governa il sindaco Nino Naso, eletto al primo turno con il 46% dei voti grazie al sostegno di una coalizione trasversale, comprendente esponenti di destra e di sinistra rigorosamente senza simboli di partito

Paternò, indagati consigliere e moglie di un Assessore?

Tra le 71 persone coinvolte nell’inchiesta sull'Ospedale cittadino “SS. Salvatore” comparirebbero nomi importanti della maggioranza di Naso

PATERNO’ – L’onda lunga delle indagini sull’Ospedale “SS. Salvatore” toccherebbe il neo-eletto Consiglio Comunale di Paternò. E sfiorerebbe la Giunta presentata due giorni fa dal sindaco Nino Naso, eletto al primo turno lo scorso 11 giugno con il 46% dei voti. Un successo netto, quello del primo cittadino, che aveva impiegato alcune settimane a trovare la

Paternò come Brescello: parroco diffida il candidato sindaco

Si colora di un nuovo episodio - un po' alla Guareschi - la campagna elettorale per le amministrative paternesi del prossimo 11 giugno

Parroco

Si colora di un nuovo episodio la campagna elettorale per le amministrative paternesi del prossimo 11 giugno. Un piccolo caso che tira addirittura in ballo i rapporti tra politica e autorità religiosa: cinquant’anni dopo don Camillo e Peppone – e in tutt’altro contesto sociale e politico – è ancora un prete ad opporsi alle iniziative ritenute “inopportune” di un candidato.