“Ciao, come stai?”: e gli ruba la pensione appena ritirata alle Poste: catanese in manette

I fatti accaduti a Niscemi nel gennaio 2017, quando un anziano venne avvicinato da un uomo ladro che facendo finta di conoscerlo lo abbracciò, impossessandosi di 740 euro

CATANIA – Aveva finto di conoscerlo e dopo averlo abbracciato gli aveva sfilato di tasca la pensione appena prelevata all’ufficio postale. A distanza di quasi un anno il ladro è stato assicurato alla giustizia dai Carabinieri che hanno arrestato Gaetano Mirabella, pregiudicato catanese di 62 anni, con l’accusa di furto con destrezza e violazione della sorveglianza

Processo Muos, rito abbreviato per un dirigente della Regione e altri tre imputati

Sono accusati di abusivismo edilizio e violazione della legge ambientale per la costruzione a Niscemi (Cl) del sistema di telecomunicazione militare Usa. Prossima udienza il 7 febbraio 2018. La sentenza è attesa per il 23 febbraio 

CALTAGIRONE (CATANIA) – Si divide in due il processo a un dirigente della Regione Siciliana e a sei imprenditori accusati di abusivismo edilizio e violazione della legge ambientale per la costruzione a Niscemi (Cl) del Muos, il sistema di telecomunicazione militare Usa. Quattro dei sette imputati, infatti, hanno fatto richiesta al Tribunale monocratico di Caltagirone e

Rivendeva reperti archeologici siciliani in Germania: in manette ‘corriere’

I Carabinieri arrestano un 50enne di Niscemi, responsabile di traffico internazionale di beni archeologici

PALERMO – Un cinquantenne di Niscemi (Cl), residente a Monaco di Baviera,  è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Palermo, appena atterrato all’aeroporto di Roma Fiumicino, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Termini Imerese, per associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione di beni

Mafia e politica, a casa chi ringraziava la famiglia del boss

Nelle carte dell'inchiesta Polis i ringraziamenti del deputato regionale Micciché alla famiglia Musto, espressione della mafia niscemese

mafia e politica

Per ritrovare il suo nome sulle prime pagine dei giornali bisogna tornare a febbraio di quest’anno, ovvero al “caso disabili” svelato dalla trasmissione Le Iene che ne causò le dimissioni da Assessore regionale alla Famiglia. Eppure Gianluca Micciché – deputato ARS eletto nel 2012 nelle fila dell’UdC, oggi membro dei Centristi per la Sicilia – è citato anche nelle carte dell’operazione “Polis”, che negli ultimi giorni ha riacceso l’attenzione sul tema del voto di scambio tra mafia e politica nella città di Niscemi

Procuratore Bertone: “Indagare rapporto Mafia-politica”

L'allarme lanciato dal Capo di una delle Procure più difficili d'Italia e le verità svelate dall'operazione "Polis"

Amedeo Bertone guida una delle Procure più difficili della Nazione. L’uomo è una Garanzia: niente salotti, niente vanità, nessuna concessione al protagonismo, ma semplicemente un Magistrato vero, un Uomo colto ed integerrimo. Le indagini sulle stragi, il caso “Saguto” (o i casi?), il contrasto a Cosa Nostra in un territorio fortemente infiltrato, rendono quell’Ufficio un

Niscemi, lo strano caso della mafia che tifava per l’antimafia

Nelle carte dell'inchiesta sul voto di scambio nel nisseno gli interessi dei "niscemesi" per le Regionali 2012. Con una posizione precisa

antimafia

Le mani avanti vanno messe subito. Nelle carte dell’inchiesta che ha portato l’altro ieri all’arresto di nove persone a Niscemi (CL), con l’accusa di associazione mafiosa e voto di scambio, non compaiono “elementi significativi comprovanti una attività concreta ed effettiva dei personaggi mafiosi niscemesi volta a procurare voti ai politici sostenuti” in occasione delle Regionali del 2012.

Niscemi, il prezziario del voto di scambio e le mire sulle Regionali

Nelle carte dell'inchiesta l'interesse dei niscemesi per le scorse elezioni regionali. Ieri l'arresto di 9 persone tra cui l'ex sindaco della città nissena

Voto di scambio

NISCEMI – C’è un vero e proprio “prezziario” del voto di scambio nelle carte dell’inchiesta che ha portato ieri mattina all’arresto di nove persone da parte della Dda della Procura di Caltanissetta. Un’operazione che ha fatto scalpore, per la presenza tra i fermati dell’ex sindaco di Niscemi, Francesco La Rosa, reduce dal ballottaggio perso appena cinque giorni fa contro lo

Ballottaggi, sei sindaci per sette città. Trapani sceglie il commissario

I risultati del secondo turno delle Comunali: niente quorum nell'unico capoluogo, M5S battuto a Scordia

città

Sette città al voto ma soltanto sei sindaci eletti. E’ la sintesi dei ballottaggi siciliani celebrati ieri, insieme ad un centinaio di città italiane. Un voto complessivamente favorevole al centrodestra, quello di eri, se considerato a livello nazionale. In Sicilia la situazione è puntiforme, e l’esito non sembra designare un vincitore unico. Abbondano liste e candidati civici, piuttosto, e si segnalano alcuni casi politicamente clamorosi. Come quello di Trapani, dove si realizza la facile profezia della vigilia sul quorum

Ballottaggi, alle 19 affluenza al 25,6%. Trapani ferma al 16,6%

Quasi duecentomila elettori siciliani sono chiamati oggi alle urne per la scelta definitiva del nuovo sindaco. A rischio il quorum nel capoluogo

AFFLUENZA

Arriverà questa sera con l’esito dei ballottaggi la valutazione definitiva su questa tornata Amministrativa in Sicilia. Un voto che già dal primo turno avevano riservato delle sorprese, con molti “grandi vecchi” riconfermati alla guida di importanti città siciliane. Su tutte Palermo, dove il trionfo dell’uscente Lelouca Orlando si celebra ormai da due settimane.

Comunali, – 3 ai ballottaggi. Ecco chi si gioca la carica di sindaco

Dopo le sorprese del primo turno i ballottaggi siciliani di domenica saranno l'occasione per una valutazione definitiva di queste Amministrative

affluenza

Sette partite ancora da giocare, quasi duecentomila elettori chiamati al voto per la scelta definitiva del nuovo sindaco. I ballottaggi siciliani di domenica prossima saranno l’occasione per una valutazione definitiva di queste Amministrative, dopo le sorprese del primo turno e le riconferme di molti “grandi vecchi” alla guida di importanti Comuni. Ad andare alle urne