Ad ore l’ufficialità sui nomi di Musumeci. Noi con Salvini fuori

Decreti di nomina già firmati sul tavolo del neo-governatore. Da limare soltanto la distribuzione delle deleghe. Non si scioglie il nodo con staliniani che annunciano lo strappo

PALERMO – “Ancora qualche giorno”. Con queste parole, ieri mattina, il Presidente della Regione Nello Musumeci aveva allontanato le domande sulla composizione del Governo regionale, nonché le polemiche del Movimento Cinque Stelle sul ritardo nella presentazione della squadra di Governo. “Sto lavorando nell’assoluta serenità, non c’è nessuno nodo – aveva detto il neo-governatore parlando dall’Eco Forum di Legambiente a

Catania, M5s fa il pieno di voti, Sammartino sbanca

Tutti i numeri del voto etneo: 4 seggi ai pentastellati, mentre il centrodestra con il 42,2% ne ottiene 6. Nel centrosinistra, 2 scranni vanno al Pd e uno a Sicilia Futura 

CATANIA – Il centrodestra si riprende lo scettro a Catania e provincia. La coalizione guidata da Nello Musumeci totalizza il 42,21%, grazie al quale ottiene 6 seggi a sala d’Ercole. Un risultato dovuto anche al ritorno alla base di molti esponenti che fino all’altro ieri stavano sulla barricata opposta e avevano contribuito nel 2013 all’elezione di

Flop Orlando, l’Arcipelago non entra all’Ars. Rischia Ap

La lista voluta dal sindaco di Palermo è poco sopra il 2%, mentre i centristi del ministro degli Esteri sono al 4,1%. Ok per UDC, #Diventeràbellissima e Idea Sicilia-Popolari e autonomisti. Quasi fatta anche per FdI-Noi con Salvini

PALERMO – E’ flop della lista “Arcipelago Sicilia” che sostiene Fabrizio Micari, candidato del centrosinistra, ed ha come principale sponsor Leoluca Orlando. A oltre la metà delle sezioni scrutinate, la lista si aggira poco sopra il 2%, ben lontano dallo sbarramento del 5% necessario per eleggere deputati nel Parlamento regionale. Rischia di restare dall’Ars anche

Catania, Matteo Salvini non riempie la sua piazza. Dubbi sul risultato della lista con Fratelli d’Italia

Il segretario della Lega parla dal palco di piazza Teatro per sostenere Nello Musumeci. Entusiasmo tra i sostenitori, ma la lista potrebbe non farcela

CATANIA – “Io la faccia ce la metto. E su di lui ci scommetto”. Il segretario della Lega Matteo Salvini parla dal palco di piazza Teatro per sostenere Nello Musumeci. Sono le nove e passa di un giovedì massacrante in cui il centrodestra ha fagocitato Catania. Nel primo pomeriggio Giorgia Meloni ha incontrato i suoi

Immigrati, treni e derby: Salvini presenta la sua lista

Il leader della Lega in visita a Catania: "Impresentabili del centrodestra? Io sostengo Nello Musumeci e la lista di Noi con Salvini. Se Forza Italia e altri hanno fatto scelte sbagliate è un problema loro"

Salvini

Arriva puntualissimo al Mercure Hotel di Catania, dove lo aspettano i giornalisti per la conferenza stampa. Dopo aver varcato la porta dell’albergo, però, Matteo Salvini si perde dietro una raffica di selfie. Così il convenzionale quarto d’ora accademico (in versione politico-elettorale) trascorrerà con i cronisti in semicerchio impegnati a tenere la posizione per non perdersi il leader della Lega Nord quando arriverà. Premura inutile, perché quando esauriti i selfie Salvini si manifesterà il semicerchio esploderà in grumo confuso di telecamere, microfoni e smartphone.

Noi con Salvini agli alleati: “Stop ai teatrini sulle poltrone”

Dopo la polemica a distanza tra Musumeci e Miccichè sul 'listino', il monito della formazione guidata da Angelo Attaguile: “Fin quando non si parlerà di programmi, la nostra presenza nella coalizione rimarrà esclusivamente di natura elettorale"

PALERMO – “Fin quando non si parlerà di programmi e non avremo la certezza di un sincero e concreto rinnovamento della classe dirigente il nostro accordo con la coalizione resterà di natura squisitamente elettorale. Pieno sostegno a Nello Musumeci, quindi, nei confronti del quale nutriamo fiducia e stima, ma non vogliamo avere niente a che

Centrodestra, tutti con Musumeci (anche i cuffariani)

Il leader di #DiventeràBellissima sarà affiancato da Gaetano Armao e Roberto Lagalla. Ecco tutti i nomi della coalizione 

centrodestra

La sospirata ufficialità è finalmente arrivata. Sarà Nello Musumeci il candidato di una larga coalizione di centrodestra, in un ticket “doppio” con il leader dei Siciliani Indignati Gaetano Armao – indicato come futuro Assessore all’Economia – e con Roberto Lagalla, capo della lista IdeaSicilia e Assessore designato alla Cultura.

Attaguile molla Musumeci ma Giorgetti lo smentisce

Duro altolà al Segretario di Noi con Salvini, che poche ore fa aveva chiesto al leader di #DiventeràBellissima di farsi da parte

gIORGETTI

“La questione della candidatura alla presidenza della regione Sicilia la sta seguendo direttamente Matteo Salvini nell’ottica di un centrodestra unito. In questo senso l’unica proposta presa in considerazione è Nello Musumeci, in grado di ripulire, rilanciare e dare un futuro migliore alla Sicilia”. Sono le parole del vicesegretario della Lega Nord Giancarlo Giorgetti, in merito alla scelta del candidato dei salviniani per le Regionali del 5 novembre

Attaguile: “Musumeci non è riuscito a unire, faccia passo indietro”

Il segretario nazionale di Noi con Salvini chiude al leader di #DiventeràBellissima: "Lo faccia per il bene della coalizione di centrodestra"

musumeci

CATANIA – Dopo l’appello all’unità lanciato da Silvio Berlusconi a nuovi e vecchi alleati del centrodestra in cui il Cavaliere ha tracciato, seppur senza mai nominarlo, l’identikit di Gaetano Armao come candidato a governatore della Sicilia, arriva un altro stop alla corsa di Nello Musumeci per le Regionali del 5 novembre. Il mittente è Angelo

Attaguile al centrodestra: ‘Tutti con Musumeci o noi da soli’

Il segretario di Noi con Salvini già nei mesi scorsi aveva annunciato la propria candidatura se lo schieramento non fosse arrivato ad esprimere un nome unico

attaguile

Sulla spaccatura del centrodestra siciliano in vista delle elezioni Regionali del prossimo 5 novembre interviene il segretario nazionale di Noi con Salvini Angelo Attaguile. Per ribadire che il sostegno della “lega nazionale” all’ex Presidente della Provincia di Catania arriverà soltanto se la candidatura sarà condivisa da tutto lo schieramento