Finti poveri occupano la Cattedrale. Chi c’è dietro?

Accanto al dramma dei disagiati il tentativo di strumentalizzare una protesta per farne un'arma politica contro l'attuale Amministrazione. La situazione degli occupanti del Duomo presenta più di una perplessità

CATTEDRALE

CATANIA – “Piena disponibilità ad andare incontro ai disagiati, ma non facciamoci strumentalizzare. La percezione netta che ho è che ci sia dietro questa protesta non solo gente disperata, verso cui ho comprensione, tenerezza e affetto, ma qualcuno che sta speculando per ragioni esclusivamente politiche“. Con queste parole, durante la diretta Facebook di ieri pomeriggio, il

Stefano Parisi a tutto campo sul centrodestra siciliano: “Errore chiedere al PD i voti per Micciché”

Intervista esclusiva al leader di Energie PER l'Italia, che all'indomani delle Regionali siciliane non nasconde le perplessità sull'avvio della Legislatura

Parisi

MILANO. Nel 2016 è stato il primo a riunire intorno a sé il centrodestra per le Amministrative milanesi, perse per un soffio con il candidato del PD Beppe Sala. Dal giorno dopo si è messo a girare l’Italia con tre lampadine nel logo e in testa l’idea di un centrodestra diverso. Per molti è l’ennesimo “delfino” di

Musumeci, la Giunta non convince: dopo Salvini e parte di FI si sgancia anche Parisi

Non usa mezzi termini il leader di Energie per l'Italia nel denunciare la situazione a suo dire "molto grave" creatasi in Sicilia intorno alla composizione della squadra di Governo

PALERMO “Comportamenti irrispettosi della volontà popolare”. Non usa mezzi termini il leader di Energie per l’Italia Stefano Parisi, nel denunciare la situazione a suo dire “molto grave” creatasi in Sicilia intorno alla composizione della Giunta Musumeci. Sullo sfondo le polemiche che avevano accompagnato la formazione della squadra di governo, con l’esclusione di alcuni nomi eccellenti della coalizione dal gioco degli assessorati.

Altra tegola per Cancelleri: bufera sull’assessore-hater

 Angelo Parisi è finito al centro di un caso sulle frasi da hater pubblicate su Twitter. Il candidato: "Uscita infelice, ma media cercano di infangarci". Le reazioni 

PALERMO – A meno di un settimana dal voto esplode la questione morale anche in casa del Movimento Cinque Stelle. Dopo la vicenda del candidato del collegio di Palermo cugino di un imputato per mafia, nelle ultime ore ha fatto parlare di sé l’assessore designato ai Rifiuti del M5s. Angelo Parisi, ingegnere ambientale di Leonforte