Biancavilla, malati terminali uccisi per 300 euro: “Disprezzo della vita e della dignità umana”

I Carabinieri di Paternò hanno fermato Davide Garofalo per omicidio volontario ai danni di tre persone anziane e malate, crimini commessi con l’aggravante di aver agevolato le attività illecite di alcuni clan

Biancavilla

  PATERNÒ (CATANIA) – Uccisi per un guadagno di qualche centinaio di auto, con un’iniezione di aria nelle vene che portava i pazienti a morire per embolia. Il barelliere Davide Garofalo, secondo le accuse, avrebbe soppresso almeno tre persone. Due ultra ottantenni (classe 1923 e 1930), ed una che al momento della morte aveva poco più di cinquant’anni

“Ambulanza della morte”, arrestato un 42enne di Adrano: è accusato di aver ucciso tre anziani malati

I Carabinieri di Paternò hanno fermato Davide Garofalo per omicidio volontario ai danni di tre persone anziane e malate, crimini commessi con l’aggravante di aver agevolato le attività illecite di alcuni clan

BIANCAVILLA (CATANIA ) – Avrebbe ucciso tre persone anziane e malate, iniettando dell’aria nelle arterie mentre le trasportavano in ambulanza, per potere poi offrire ai familiari i servizi a pagamento di onoranze funebri ottenendo un ‘regalo’ di 300 euro. Con questa accusa i Carabinieri di Paternò hanno arrestato Davide Garofalo, 42enne di Adrano. Nel provvedimento di custodia

Lavoravano in “nero” per un euro l’ora: arrestati i titolari di un’azienda zootecnica del Calatino

In manette due fratelli. Denunciato il padre 81enne. I lavoratori, tutti romeni, erano inoltre costretti a vivere in condizioni disumane, ospitati in un tugurio attiguo a una stalla

CATANIA – Sfruttandone lo stato di estremo bisogno impiegavano cinque lavoratori romeni in nero per oltre 15 ore al giorno, dalle 4 del mattino e 7 giorni su 7, pagandoli circa un euro l’ora. È quanto scoperto dai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e della Compagnia di Caltagirone, che hanno arrestato in flagranza due

Carabinieri in azione nel catanese: 5 arresti

Il bilancio di tre distinte operazioni dei militari dell'Arma condotte a Paternò, Bronte e Licodia Eubea (FOTO)

CATANIA – Cinque persone sono state arrestate  in tre distinte operazioni condotte dai Carabinieri in provincia di Catania. La scorsa notte i militari della Stazione di Paternò hanno arrestato in flagranza il 30enne Carmelo Asero, perchè ritenuto responsabile di evasione. I carabinieri di una pattuglia a piedi lo ha hanno sorpreso in piazza Santa Barbara mentre

Paternò, nascondevano la marijuana in un cantiere edile: due pusher in manette

Un 22enne e un 18enne sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza che ha sequestrato 640 grammi di droga all’interno di una stanza dell’edificio in costruzione

PATERNO’ (CATANIA) – Due giovani spacciatori, di 22 e 18 anni, sono stati arrestati a Paternò, nel catanese, dalla Guardia di Finanza di Catania che ha sequestrato 640 grammi di marijuana.  La droga era nascosta all’interno di un cantiere edile. Durante un servizio di appostamento, i finanzieri hanno notato due persone che, approfittando del buio della sera,

Paternò, controlli antidroga: 2 pusher in manette

Gabriele Fabio Nista, di 30 anni, e Salvatore Mannino, di 34, sono stati arrestati dai Carabinieri. In casa nascondevano marijuana e cocaina

PATERNO’ (CATANIA) – I Carabinieri della Stazione di Paternò, con la collaborazione dei colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e del Nucleo Cinofili di Nicolosi, hanno arrestato Gabriele Fabio Nista, di 30 anni (a sinistra nella foto), e Salvatore Mannino, di 34, per detenzione ai fini dispaccio di sostanze stupefacenti. I militari ieri mattina hanno

Paternò, nel casolare armi improprie e kit da scasso

La Polizia ha denunciato tre romeni. L'immobile era affittato in "nero" e allacciato abusivamente alla rete elettrica

PATERNO’ (CATANIA) – Tre uomini di nazionalità romena sono stati denunciati dalla Polizia di Stato di Catania per favoreggiamento personale, furto aggravato di energia elettrica, porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere. I tre romeni sono stati trovati all’interno di un casolare in contrada Scalilli, a Paternò, da agenti del Commissariato Borgo-Ognina impegnati in controlli straordinari del territorio. All’arrivo

Paternò, auto giù da un cavalcavia della A19: gravi due giovani

Una squadra dei vigili del fuoco ha estratto vivi dalle lamiere dell'auto i due passeggeri, un ragazzo ed una ragazza di 21 e 2o anni

PATERNO’ (CATANIA) – Due giovani sono rimasti gravemente feriti in un incidente stradale avvenuto ieri sera sull’autostrada A19. L’auto sulla quale viaggiavano, per cause ancora in fase di accertamento, è volata giù da un cavalcavia sulla carreggiata in direzione di Catania. L’incidente è avvenuto in corrispondenza del km 177,650 in corrispondenza della frazione di Gerbini, nel

Paternò, bacia le parti intime di un 16enne ricoverato in ospedale: infermiere in manette

Un 41enne è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di piazza Lanza con l'accusa di violenza sessuale e sostituzione di persona aggravata

PATERNO’ (CATANIA) – Un operatore sanitario di 41anni è stato arrestato dai carabinieri di Paternò, nel catanese, per violenza sessuale e sostituzione di persona aggravata. L’ordinanza di misura cautelare è stata emessa dal GIP del Tribunale di Catania, su richiesta della Procura della Repubblica etnea.  L’indagine ha preso spunto dalle dichiarazioni dei genitori di un

Droga, tre pusher in manette nel catanese

Gli arresti eseguiti dai Carabinieri a Mascalucia, Mascali e Paternò

CATANIA – Tre persone sono state arrestate dai Carabinieri nel corso di altrettante operazioni condotte tra l’hinterland e la provincia di Catania. A Mascalucia, in manette un 19enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari da alcuni giorni tenevano sotto controllo il giovane, notandolo durante la notte armeggiare in una cassetta del gas