Berlusconi ci ripensa: sarà a Catania il 2 novembre

Dopo i tira e molla della scorsa settimana, secondo le agenzie di stampa giovedì 2 novembre il leader azzurro sarà ai piedi dell'Etna per una convention in sostegno di Nello Musumeci

CATANIA – Sì, no, forse. Se la salute politica di un leader si misurasse dalla sua capacità di cambiare programma in corsa, Silvio Berlusconi sarebbe ancora il numero uno. Dopo i tira e molla della scorsa settimana, con l’incontro di sabato 28 alle Ciminiere di Catania spostato per motivi d’agenda, e la tappa di Palermo dell’indomani rinviata

Berlusconi pianta in asso Musumeci e i catanesi. Spostato a Palermo il duello con Grillo (e Salvini)

Niente grande ritorno a Catania per il Cav, che preferisce una convention palermitana con Micciché. Sullo sfondo la polemica sugli "impresentabili"

Berlusconi

CATANIA – Un po’ di delusione c’è. “Comu, non veni Bellusconi? Ammenu n’ arrialava ‘n pocu di soddi!“, commentano dalle parti di villa Pacini alla notizia, diffusa oggi pomeriggio, della cancellazione della visita del leader di Forza Italia a Catania. Un appuntamento attesissimo, quello di sabato 28, con il Cavaliere a sostenere Nello Musumeci alle Ciminiere per tirare la

Claudio Fava conquista la piazza di San Cristoforo: “Elettori siano liberi, fuori la mafia dal quartiere”

Dal palco di piazza don Innocenzo Bonomo il candidato presidente sferra il suo colpo al sistema degli impresentabili. Ed in particolare al caso di Riccardo Pellegrino che imbarazza la colazione di centrodestra (VIDEO)

Claudio Fava

Dal palco di piazza don Innocenzo Bonomo a San Cristoforo Claudio Fava sferra il suo colpo al sistema degli impresentabili. Ed in particolare al caso di Riccardo Pellegrino, che proprio qui due giorni fa aveva aperto la sua campagna elettorale. Al grido “Chi non salta comunista è”, un mix tra omaggio berlusconiano e sottile analisi storico-politica.

Riccardo Pellegrino diventa un “caso” nazionale Stasera la sfida di Fava in piazza a S. Cristoforo

Il caso sollevato da Tribù approda sui media nazionali. Previsto per stasera un comizio della lista "Cento passi per la Sicilia" proprio nella piazza nel quartiere dove candidato di Forza Italia fa il pieno di voti

RICCARDO PELLEGRINO

  CATANIA – Che venga eletto o meno all’Assemblea Regionale Siciliana, Riccardo Pellegrino potrà dire di essere stato per un momento tra i “politici” siciliani più famosi in Italia. Una copertura mediatica non indifferente, quella guadagnata dal consigliere comunale catanese, con intere pagine dei giornali locali e nazionali dedicate al caso della sua candidatura all’Ars nella lista

Giarrusso vs Musumeci: “La mafia lo sostiene e finanzia”

Dopo il video su Facebook di Giancarlo Cancelleri, il senatore M5s scaglia pesanti accuse contro il candidato del centrodestra su liste pulite e 'impresentabili'

giarrusso

PALERMO – Sale di tono l’offensiva del Movimento 5 Stelle contro Nello Musumeci sul tema delle liste pulite. Dopo il video postato ieri su Facebook da Giancarlo Cancelleri, è il senatore catanese Mario Giarrusso a scagliare pesanti bordate contro il candidato del centrodestra, indicato da tutti i sondaggi in vantaggio nella corsa a palazzo d’Orleans. Un

Altro che veto, Pellegrino appoggia Musumeci

Dopo settimane di polemiche il consigliere comunale è stato confermato in lista con Forza Italia. E annuncia il sostegno al candidato della coalizione

stampa

The day after tomorrow. Il giorno dopo la presentazione della liste, il candidato alla Presidenza della Regione Nello Musumeci e l’aspirante deputato regionale Riccardo Pellegrino incontrano i catanesi. In luoghi e ad orari diversi, anche se vederli insieme sarebbe il sogno di tutti i cronisti della città.

Claudio Fava: “Per Sammartino i voti non hanno odore”

Il candidato alla Presidenza della Regione per la sinistra lancia l'allarme sugli impresentabili dei vari schieramenti. E sulla vicenda del voto di scambio a  Mascalucia sollevata da Tribù non usa mezzi termini

VOTI

PALERMO – “La vicenda di Mascalucia è una conferma del fatto che i voti per l’onorevole Sammartino non hanno odore”. Non usa mezzi termini Claudio Fava, candidato governatore della sinistra alle Regionali del prossimo 5 novembre, intervenendo sul caso di voto di scambio nel Comune etneo sollevato dal nostro giornale. Ma anche sugli altri temi che in queste

Liste pulite, tutti contro Musumeci. Cuffaro: “I miei amici sono con te”

Da più parti si chiede all'ex Presidente dell'Antimafia regionale di prendere posizione sulla composizione delle liste e sugli impresentabili

Province

Ormai dieci giorni fa questo giornale rivolgeva alcune domande a Nello Musumeci, candidato alla Presidenza della Regione per la coalizione di centrodestra. Chiedevamo all’ex Presidente della Commissione regionale antimafia di prendere posizione sulla composizione delle liste, sulla rinuncia agli impresentabili e sulla trasparenza della campagna elettorale

Tre domande a Nello Musumeci

Alcuni interrogativi all'ex presidente dell'Antimafia Regionale, tra i favoriti nella corsa a governatore, in merito alle liste pulite e alle scelte dei partiti della coalizione di centrodestra 

nello musumeci

La campagna elettorale per le Regionali del 5 novembre entra nel vivo e tra qualche giorno saranno rese note le liste dei candidati all’ARS di ciascuna coalizione. Tutti gli aspiranti governatori hanno promesso liste “pulite” e garantito un severo controllo sui candidati. Specialmente chi nella precedente legislatura ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Regionale Antimafia

Asaec-antiestorsione: “Gravi frasi di Pellegrino, la mafia a S. Cristoforo esiste”

Arriva il commento dell'associazione antiracket sulla vicenda della candidatura all'ARS del consigliere già segnalato dalla Commissione regionale antimafia

Asaec

CATANIA – Arriva la presa di posizione dell’associazione Asaec-Antiestorsione di Catania sulla vicenda della candidatura all’ARS del consigliere catanese Riccardo Pellegrino, che da alcuni giorni agita le acque del centrodestra catanese.  La questione era stata sollevata nei giorni scorsi da un articolo del nostro giornale, che aveva ricordato come il nome di Pellegrino comparisse insieme a quello