Messina, botte all’anziana madre per i soldi negati: arrestato pluripregiudicato

In manette un 48enne. I poliziotti sono intervenuti su richiesta della donna da tempo vittima delle aggressione del  figlio che è stato ristretto nelle camere di sicurezza della Questura in atteso del processo per direttissima

MESSINA – Una disperata richiesta d’aiuto ed il tempestivo intervento dei poliziotti delle volanti della Questura di Messina hanno posto fine, la notte scorsa, all’ennesima triste storia di violenza domestica. L’autore delle aggressioni, che andavano avanti da tempo, è un pluripregiudicato di 48 anni (di cui non sono state fornite le generalità; la vittima, l’anziana

Catania, i cani poliziotto fiutano la droga in un edificio abbandonato di San Berillo

Controlli della Polizia nel quartiere del centro storico. Ritrovati 14 involucri con 120 grammi di marijuana, pronti per essere spacciati, e altre buste contenenti “fumo” ancora da da confezionare

CATANIA – Ancora un sequestro di droga a San Berillo, quartiere nel centro storico di Catania, da tempo in mano a bande di spacciatori, in prevalenza extracomunitari. Ieri mattina, agenti del Commissariato “Centrale”, coadiuvati da colleghi della Squadra di polizia giudiziaria e da personale della Squadra Cinofili, ha effettuato un servizio di controllo nella zona del

Blitz antidroga a Picanello: un milione di euro di marijuana nascosta in una scuola

In manette un 25enne pregiudicato e un 57enne. In un deposito ricavato sotto le fondamenta dell'edificio, la Mobile ha trovato 146 chili di droga

  CATANIA – Maxi sequestro di droga a Catania dove la Polizia ha rinvenuto 146 chili di marijuana in un bunker ricavato in una scuola di Picanello. Due le persone arrestate, Christopher Michele Cuffari, pregiudicato di 25 anni, e  Davide Schillace, di 57, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Due sere fa, una

Il difensore di Guglielmino: “Nessun sigillo ai supermercati, fondi utilizzati di provenienza lecita”

La replica dell'avvocato Salvatore Cannata sul sequestro da 41 milioni all'imprenditore Michele Guglielmino: "I punti vendita GM sono operanti ed aperti alla clientela"

In riferimento al sequestro da 41 milioni di euro eseguito dalla Squadra mobile e dalla Divisione polizia anticrimine della Questura di Catania riceviamo e pubblichiamo la replica dell’avvocato Salvatore Cannata, difensore dell’imprenditore Michele Guglielmino, destinatario del provvedimento disposto dal Tribunale etneo perchè “ritenuto orbitante nell’area di influenza del clan Cappello”. “In relazione alla notizia pubblicata

Palermo, piantagione di marijuana in un appartamento dello Zen 2

Blitz della Polizia in via Egeria. Rinvenute 112 piante di canapa indiana. Denunciato un pregiudicato. Il valore della droga si aggira sui 60 mila euro

PALERMO – La Polizia di Stato ha sequestrato una piantagione di marijuana nel quartiere Zen 2, allestita in un appartamento di via Egeria. Gli agenti, insospettiti dal forte odore acre proveniente dall’abitazione al piano terra, hanno deciso di fare irruzione, scoprendo una vera e propria fabbrica di stupefacenti. All’interno dell’appartamento c’erano 15 lampade alogene, dotate di

“E’ vicino al clan Cappello”: sequestro da 41 milioni a imprenditore, sigilli alla catena di supermercati Gm

Il provvedimento del Tribunale di Catania, su richiesta della Dda della Procura, colpisce il patrimonio di Michele Guglielmino "ritenuto orbitante nell'area di influenza del clan Cappello"

  CATANIA – Imponente sequestro di beni nel catanese. Beni per 41 milioni di euro sono stati sequestrati dalla squadra mobile e dalla divisione polizia anticrimine della Questura di Catania all’imprenditore Michele Guglielmino, 48 anni, “ritenuto orbitante nell’area di influenza del clan Cappello”. Il provvedimento del Tribunale, su richiesta della Dda della Procura, fa seguito a

Palermo, sequestrato carico di cocaina “Scarface”

Dieci chili di polvere bianca erano nascosti in un van per il trasporto di cavalli appena sbarcato da un traghetto proveniente da Napoli. In manette un 39enne di Bagheria

PALERMO – La Polizia di Stato ha sequestrato 10 chili di cocaina purissima, imballata in una pellicola recante la foto di Tony Montana, il narcotrafficante interpretato da Al Pacino nel film “Scarface”, che tiene in mano diverse mazzette di dollari. Il carico di droga era su un van per il trasporto di cavalli appena sbarcato al

Picanello tra acque contaminate da eternit nei tombini e discariche a cielo aperto

Serie di controlli nel popolare quartiere di Catania del personale del Commissariato Borgo-Ognina. Multate tre persone (FOTO)

CATANIA – Serie di controlli nel quartiere Picanello, a Catania, del personale del Commissariato Borgo-Ognina finalizzati alla prevenzione e alla repressione del dilagante fenomeno dei reati ambientali. Gli agenti hanno scoperto cumuli di rifiuti di varia natura e, tra questi, anche rifiuti speciali e pericolosi, come vasche di eternit frantumato e materiale di risulta. Le discariche

Palermo, agguato in via Brigata Aosta: tre fermi

Secondo gli investigatori della Polizia, ci sarebbe una "vendetta d'onore" alla base della sparatoria che lo scorso 2 gennaio ha provocato il ferimento di due persone

PALERMO – La Polizia di Stato ha eseguito il fermo, disposto dalla Procura della Repubblica di Palermo, di Silvestro Sardina, detto Silvio, di suo padre Francesco Paolo Sardina, detto Paoluzzo, e di suo cugino Josef Sardina, detto u’ tunisino: sono ritenuti responsabili in concorso, del duplice tentato omicidio di Teresa Caviglia e Gaetano La Vecchia, avvenuto

Rapine in villa a danno di anziani: sgominata banda di romeni nell’ennese

Tre arresti della Polizia. Le vittime del gruppo criminale erano pensionati di Piazza Armerina. Durante le indagini, sventata l'ennesima rapina che i tre stavano organizzando ai danni di una coppia di coniugi (NOMI E FOTO)

  PIAZZA ARMERINA (ENNA) – Un gruppo criminale specializzato in rapine in villa ai danni di anziani e furti nell’ennese è stato sgominato dalla Polizia di Stato che nell’ambito dell’operazione “Sfântul Gheorghe” ha arrestato tre romeni: Miklos Laszlo, di 39 anni; Vasile Ghidu, di 29; Teodor Natanael Nica, di 27. I tre, tutti residenti a Piazza Armerina, sono accusati di