Finti poveri occupano la Cattedrale. Chi c’è dietro?

Accanto al dramma dei disagiati il tentativo di strumentalizzare una protesta per farne un'arma politica contro l'attuale Amministrazione. La situazione degli occupanti del Duomo presenta più di una perplessità

CATTEDRALE

CATANIA – “Piena disponibilità ad andare incontro ai disagiati, ma non facciamoci strumentalizzare. La percezione netta che ho è che ci sia dietro questa protesta non solo gente disperata, verso cui ho comprensione, tenerezza e affetto, ma qualcuno che sta speculando per ragioni esclusivamente politiche“. Con queste parole, durante la diretta Facebook di ieri pomeriggio, il

La Curva Nord ancora una volta a fianco dei catanesi in difficoltà

Arriva anche la solidarietà dei tifosi nei confronti delle famiglie che dallo scorso 28 novembre vivono accampate nella Cattedrale di Sant'Agata chiedendo una casa e un lavoro

Curva Nord

CATANIA – A pochi giorni da Natale arriva anche la solidarietà della Curva Nord nei confronti delle famiglie senza casa che dallo scorso 28 novembre vivono accampate nella Cattedrale di Sant’Agata chiedendo un’abitazione e un lavoro. Con loro molti bambini, costretti a vivere al freddo e nelle ristrettezze. Tra i destinatari delle iniziative dei tifosi, quest’anno, ci saranno

Catania, Cattedrale chiusa causa occupazione. Polemica anche con la Caritas

Non si placa il dramma di una ventina famiglie di alcuni quartieri popolari catanesi da giorni accampate sul sagrato della prima chiesa cittadina per protestare contro l'Amministrazione

CATTEDRALE

CATANIA – Non si placa il dramma di una ventina famiglie di alcuni quartieri popolari catanesi da giorni accampate sul sagrato della Cattedrale di Sant’Agata per protestare contro l’Amministrazione comunale e le Autorità sulla gestione dell’emergenza abitativa in città. Una situazione drammatica, appunto, che nelle ultime ore si è “arricchita” di un nuovo episodio. Ieri la Cattedrale è

La Notte degli ultimi

L'Angelo Federico è un'associazione che anche sotto Natale consegna viveri e vestiti ai senzatetto di Catania. L'abbiamo seguita per una notte

‘U zzu Cammelu vive nell’astanteria di un ospedale a Catania. Ad occhio avrà una cinquantina d’anni, e quando i volontari gli porgono la busta con i viveri – un panino, un uovo sodo, della frutta, alcune merendine, una bottiglietta d’acqua – lo accetta con un sorriso di gratitudine discreta.