Nasce “Avvocatura Libera”

Non è un bel periodo per l’Avvocatura, per motivi, forse storici, diversi, perché l’azione del Legislatore l’ha indebolita, perché nella società si è affermato il mito del Magistrato (peraltro con buone ragioni), perché si è sempre più creduto meno al principio del presunto innocente preferendogli quello clanico del presunto colpevole, e per tante altre ragioni

La calunnia, il fango, ma infine la Giustizia. Che vince sempre

La reputazione è il bene più prezioso della vita. Misura la nostra attenzione per il prossimo ed è odiata da chi odia il prossimo

Calunnia

Per un uomo la reputazione è tutto. La reputazione si guadagna giorno per giorno, non vive di rendita, non si eredita, e si può perderla in un momento perché ogni giorno ed in ogni scelta siamo chiamati a decidere se comportarci bene verso il prossimo o se no. Quando ho deciso di iscrivermi a giurisprudenza

Caltanissetta, rinvio a giudizio per Silvana Saguto e altre 15 persone. Processo al via a gennaio

Secondo l’accusa il magistrato, sospeso dal Csm da funzioni e stipendio, avrebbe gestito come fosse una cosa propria la sezione misure di prevenzione del Tribunale

Saguto

CALTANISSETTA – Inizierà il 22 gennaio 2018 il processo a carico dell’ex Presidente della Sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo Silvana Saguto e di altre quindici persone coinvolte nell’inchiesta sulla “gestione spregiudicata dei patrimoni sottratti alla mafia”. Lo ha stabilito oggi pomeriggio il Gip del Tribunale di Caltanissetta Marcello Testaquadra, che ha deciso il

Cesareo ritardato al Santo Bambino, tre dottoresse a processo

Il bambino è nato con lesioni gravissime e danni irreversibili cerebrali e motori. La prima udienza il 13 marzo davanti la terza sezione penale del Tribunale di Catania, in composizione collegiale

CATANIA – Sono state rinviate a giudizio le tre dottoresse dell’ospedale Santo Bambino di Catania al centro dell’inchiesta sulla nascita di un bambino con gravissimi disturbi neurologici perché, secondo l’accusa, due di loro a fine turno avrebbero tardato a intervenire con un parto cesareo per non restare ancora al lavoro. Lo ha deciso il Gup

Caso Saguto, chiesto il giudizio per il magistrato e altri 16 imputati

La Procura di Caltanissetta ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo

Saguto

PALERMO – La Procura di Caltanissetta, al termine di una requisitoria di cinque ore, ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, accusata di corruzione e abuso di ufficio. Chiesto il processo anche per altri 16 imputati tra i quali il padre, il

Stent scaduti al Cannizzaro: a processo tre medici

Rinvio a giudizio per il primario dell’unità di Emodinamica Alfredo Ruggero Galassi e due cardiologi, Salvatore Adriano Azzarelli e Michele Giacomo

CATANIA – Avrebbero impiantato durante interventi di angioplastica nelle arterie di sette pazienti stent medicali contenenti farmaci antiproliferazione già scaduti di validità. Per questo motivo, il Gup Fabio Digiacomo Barbagallo, accogliendo la richiesta della Procura di Catania, ha rinviato a giudizio il primario dell’unità di Emodinamica dell’ospedale Cannizzaro, Alfredo Ruggero Galassi, e due cardiologi dello

Stato-mafia, sì a frasi di Graviano su Berlusconi. Putin non deporrà

Entrano nel processo le conversazioni del boss intercettato in carcere in cui parla di presunti favori ricevuti dall'ex premier

mafia

PALERMO – Le conversazioni intercettate in carcere in cui il boss Giuseppe Graviano parla con il detenuto Umberto Adinolfi, che lasciano ipotizzare dei presunti favori fatti dall’ex premier Silvio Berlusconi al capomafia di Brancaccio, entrano nel processo sulla trattativa Stato-mafia. La Corte d’assise di Palermo, accogliendo la richiesta della procura, ha disposto infatti la trascrizione delle conversazioni.

Caso Saguto, al via il processo: Stato chiede risarcimento milionario

Hanno chiesto di costituirsi parte civile Palazzo Chigi, Viminale e ministeri Economia e Giustizia

saguto

PALERMO – Al via il processo sui presunti illeciti nella gestione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo. Sul banco degli imputati 19 persone, tra cui l’ex presidente della sezione Silvana Saguto, alcuni suoi familiari, l’ex prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, amministratori giudiziari, un colonnello della Dia e i giudici Lorenzo Chiaramonte, Tommaso

Borsellino quater: ergastolo per Madonia e Tutino, prescrizione per Scarantino

Dieci anni di carcere per i due pentiti minori che con le loro false dichiarazioni hanno mandato in carcere sette innocenti

borsellino

CALTANISSETTA – Ergastolo per i boss Salvo Madonia e Vittorio Tutino, dieci anni per i falsi pentiti Francesco Andriotta e Gaetano Pulci, prescrizione del reato per Vincenzo Scarantino. E’ la sentenza emessa ieri sera dai giudici della Corte di Assise del Tribunale di Caltanissetta, presieduti da Antonio Balsamo, chiamati a deliberare nel corso del quarto processo

Lombardo, assolto dall’accusa di concorso esterno. Condanna a due anni per voto di scambio

Arriva la sentenza della Terza Sezione Penale della Corte d'Appello di Catania

lombardo

L’aula è gremita. A mancare, solo lui. Lo aveva preannunciato sin da stamattina: qualsiasi sarebbe stata la sentenza, Raffaele Lombardo avrebbe lasciato a bocca asciutta i giornalisti. La sedia è vuota. L’ex governatore, sempre presente alle udienze, non ha assistito alla lettura della sentenza