Bronte, confiscati beni per 500 mila euro a esponente di spicco della criminalità

L'operazione della Dia che ha eseguito un provvedimento del Tribunale di Catania nei confronti nei confronti di Antonio Salvà Gagliolo

CATANIA – Personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania sta eseguendo il decreto di confisca beni, per un valore di 500 mila euro, nei confronti di Antonio Salvà Gagliolo, di 37 anni, ritenuto elemento di spicco della criminalità brontese. Il provvedimento di confisca – emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione – riguarda

Setta degli orrori, chiusa l’inchiesta: 7 indagati

Le indagini della Procura di Catania sui presunti abusi sessuali su ragazzine consumati nella comunità "Associazione cattolica Cultura ed Ambiente". Coinvolti anche un sacerdote e l'ex assessore regionale Rotella

CATANIA – La Procura di Catania ha notificato l’avviso di conclusione indagini nei confronti di sette persone nell’ambito dell’inchiesta ’12 apostoli’, per presunti abusi sessuali su ragazze minorenni consumati all’interno della comunità “Associazione cattolica Cultura ed Ambiente” di Aci Bonaccorsi, cittadina dell’hinterland etneo. Tra i destinatari dell’avviso di conclusione indagini – firmato dal procuratore Carmelo

Anziano scomparso nel 2015, il fratello a processo per omicidio

Le indagini sulla scomparsa del 62enne Angelo Angemi. La Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio del fratello Salvatore per abbandono di incapace, omicidio e truffa

CATANIA – Svolta nelle indagini sulla scomparsa di Angelo Angemi. Il 63enne catanese di cui si hanno più notizie dal novembre di due anni fa sarebbe stato ucciso dal fratello Salvatore per il quale la Procura di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per abbandono di incapace, omicidio e truffa all’Inps. La richiesta di rinvio

“Dirty oil”, preso a Lampedusa il maltese Debono

Secondo gli investigatori sarebbe uno degli organizzatori dell’associazione a delinquere internazionale che riciclava sul mercato italiano ed europeo il gasolio libico illecitamente asportato dalla raffineria di Zawyia 

Gasolio

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, in collaborazione con i colleghi della Brigata di Lampedusa e di quelli della Sezione Navale di Catania, hanno arrestato sull’isola pelagia, Darren Debono, di 43, il cittadino maltese destinatario di una misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Catania, nell’ambito dell’operazione

Schiavizzava la compagna, arrestato catanese convertito all’Islam

Giuseppe D'Ignoti, 31 anni, è accusato di violenza sessuale continuata, sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni personali gravissime ai danni di una donna russa. Aveva precedenti per reati simili

Islam

Riduce la compagna in schiavitù, catanese convertito all’Islam in manette. Giuseppe D’Ignoti, 31 anni, è accusato di violenza sessuale continuata, sequestro di persona, maltrattamenti e lesioni personali gravissime ai danni di una donna russa.LEGGI L'ARTICOLO —– >> goo.gl/tex4Mw Pubblicato da Tribù su Mercoledì 4 ottobre 2017 CATANIA – La Digos della Questura di Catania ha eseguito

Vittoria, in manette l’ex sindaco Nicosia: “I voti della Stidda in cambio di appalti”

Ai domiciliari, oltre all’ex primo cittadino del PD, anche il fratello Fabio, attuale consigliere comunale, e altre quattro persone (VIDEO)

  VITTORIA (RAGUSA) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica etnea e in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, hanno eseguito 6 arresti (ai domiciliari) per il reato di scambio elettorale politico-mafioso in relazione alle elezioni amministrative

Vittoria, azzerato il clan Ventura: nomi e foto degli arrestati

E' di quindici persone arrestate il bilancio dell'operazione antimafia della polizia di Stato e dei carabinieri di Ragusa che ha azzerato il clan Ventura di Vittoria

VITTORIA  (RAGUSA) – E’ di quindici persone arrestate il bilancio dell’operazione antimafia della polizia di Stato e dei carabinieri di Ragusa che ha azzerato il clan Ventura di Vittoria, grosso centro in provincia di Ragusa. I reati ipotizzati,  a vario titolo, dalla Dda della Procura di Catania sono associazione mafiosa, estorsioni e intestazione fittizia di beni. Oltre

Istituto Bellini, verso il processo: chiuse le indagini

Il provvedimento notificato ai 38 indagati tra cui quattro parenti del consigliere Erika Marco. Sono accusati di aver sottratto all'Ente 14 milioni 

bellini

CATANIA – Avrebbero messo in atto un’azione predatoria, durata quasi dieci anni, sottraendo circa 15 milioni di euro dalle casse dell’Istituto Bellini di Catania. A tre mesi e mezzo dall’operazione “The Band” che portò all’arresto di 23 persone, tra funzionari dipendenti e persone esterne all’ente, la Procura chiude l’inchiesta con la notifica degli avvisi di

Pestaggio vigile, 20enne di Picanello fermato per tentato omicidio

Il provvedimento è stato emesso dalla Procura per tentativo di omicidio. Il giovane ai magistrati ha ammesso di avere colpito con una manata l'ispettore della Polizia municipale, Luigi Licari: "Ma sono pentito"

CATANIA – C’è il primo fermato per la brutale aggressione dell’ispettore della Polizia Municipale, Luigi Licari, avvenuta sabato sera in via del Rotolo, nel quartiere Picanello a due passi dal lungomare Ognina di Catania. Si tratta di un ventenne di Picanello che in mattinata era stato portato negli uffici della Squadra mobile dove gli investigatori hanno passato

Malore in barca, muore l’ex poliziotto “Faccia da mostro”

Giovanni Aiello, ex agente della Mobile di Palermo, era stato indagato da 4 Procure perchè sospettato di aver avuto un ruolo in alcuni omicidi di mafia

faccia da mostro

MONTAURO (CATANZARO) – Per almeno quattro Procure era lui “Faccia da mostro”, l’inquietante e oscuro personaggio con il volto sfregiato che si muoveva sullo sfondo delle stragi mafiose tra la fine degli anni ’80 e ’90. Un’accusa infamante dalla quale Giovanni Aiello, ex poliziotto della squadra mobile di Palermo, non potrà più difendersi: un malore