Il GIP su Labisi: “Personalità pervicacemente propensa al crimine”. E i disabili ai lavori forzati

Il giudizio dei magistrati sul sedicente gran maestro è durissimo. Da un lato la ricchezza sfrenata ed ostentata dall'altro i disabili sottoposti ad attività improprie

Nell’ordinanza di custodia cautelare che il presidente dei GIP, Nunzio Sarpietro, ha firmato personalmente, viene tratteggiato un profilo del gran maestro venerabile Corrado Labisi molto duro e per molti versi inquietante, un giudizio basato sui numerosi elementi di prova raccolti nel corso di un’indagine, doviziosamente condotta dalla DIA di Renato Panvino e, diretta dal Sostituto Procuratore

Operazione “Chaos”, preso il reggente dei Santapaola

Tutti i dettagli dell'operazione dei Carabinieri del Ros che ha portato all'arresto di trenta persone ritenute organiche alle famiglie catanesi. Nomi e foto degli arrestati

  CATANIA – Dopo l’operazione “Kronos” dell’aprile 2016 nell’olimpo di Cosa nostra catanese è scoppiato il caos. E “Chaos” si chiama l’operazione messa a segno nelle scorse ore dai Carabinieri del Ros, in collaborazione con i reparti territoriali di Catania e Siracusa e il coordinamento della DDA etnea, che ha portato all’arresto di trenta persone ritenute organiche ai clan catanesi.

“Suggerimenti alla figlia del candidato durante il test”: Assessorato porterà le carte in Procura

Potrebbe arrivare presto davanti ai magistrati la vicenda dei presunti "suggerimenti" ad una candidata nel corso dell'esame universitario per l'ammissione al corso di medico di famiglia

PALERMO – Potrebbe arrivare presto davanti ai magistrati la vicenda dei presunti “suggerimenti” ad una candidata nel corso dell’esame universitario per l’ammissione al corso di medico di famiglia. A sollevare il caso, alcuni giorni fa, erano stati otto medici  partecipanti all’esame che avevano denunciato “aiutini” da parte di uno dei Commissari nei confronti di Giorgia Iacolino, consigliere

Catania, ruba tre chili d’oro dal caveau del Tribunale: nei guai un dipendente

L'uomo avrebbe ammesso di aver 'prelevato' monili e oggetti preziosi dall'ufficio "corpi di reato" che si trova nella sezione distaccata di via Crispi

CATANIA – Avrebbe rubato oro e altri oggetti preziosi per un valore di circa 70 mila euro dal caveau del Tribunale di Catania. E’ l’accusa mossa a un dipendente dell’ufficio “corpi di reato” che si trova nella sezione distaccata di via Crispi del palazzo di Giustizia.  L’uomo, un 50enne, come riporta il quotidiano La Sicilia

Appello delle associazioni a Calenda: ‘Stop ad accorpamento’

La lettera al Ministro dello Sviluppo Economico dopo la Conferenza Stato-Regioni: "Lanciamo un appello al Governo affinché dia seguito alla richiesta della Regione Siciliana"

Governo

CATANIA – Sull’ok all’accorpamento della Camere di Commercio di Catania, Siracusa e Ragusa deciso dalla Conferenza Stato-Regioni la scorsa settimana intervengono le associazioni dell’Artigianato, della Cooperazione e della Piccola Impresa del Sudest Sicilia. Che prendono carta e penna per rivolgersi direttamente al Governo e al Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda per chiedere l’”accorpamento delle sole camere di Ragusa

Adrano, colpo agli Scalisi: “Così imponevano il dazio mafioso”

La famiglia imponeva la "dogana" ai commercianti del paese. Contestati anche spaccio, rapine ed estorsione  LE FOTO DEGLI ARRESTATI

Scalisi

Nessuna merce poteva entrare in paese senza prima pagare il “dazio” alla famiglia. Una vera e propria dogana mafiosa, scoperta dalla DDA di Catania nell’ambito dell’operazione “Illegal Duty” che stamattina ha portato a trentasei arresti nella cittadina etnea. Ad essere raggiunti dagli uomini della Squadra Mobile i componenti del clan Scalisi di Adrano, ritenuto emanazione del potente gruppo catanese dei Laudani

Catania, scomparso l’ex Procuratore Giovanni Tinebra

Il magistrato si è spento ieri a seguito di una lunga malattia

Tinebra

CATANIA – Si è spento ieri sera dopo una lunga malattia l’ex Procuratore Generale di Catania Giovanni Tinebra. Nato ad Enna il 15 giugno del 1941, Tinebra era entrato in magistratura nel 1967 e dal 1992 al 2001 aveva ricoperto il ruolo di Procuratore a Caltanissetta. Sulla scrivania inchieste scottanti come quella sulla Strage di Capaci. Nel

Mafia e rifiuti ‘tossici’: “La Gespi li declassava ed emetteva diossina”

L'amministratore unico è Giuseppe Amara, nel 2017 condannato a 20 mesi per inquinamento ambientale

gespi

La Gespi avrebbe favorito lo smaltimento di tonnellate di ‘polverino’ proveniente da tutto il territorio nazionale, il cui trattamento, scrivono gli inquirenti, dal 2012 era eseguito dalla “Cisma”. I rifiuti venivano trasferiti nell’inceneritore di Augusta dove venivano ‘declassati’. Durante questa fase sarebbe stata emessa diossina

Mafia dei Nebrodi, Addiopizzo: “Plauso a Procura e Carabinieri”

La nota dell'associazione antiracket catanese

CATANIA – “Anche stavolta il nostro plauso va alla Procura di Catania che, con il supporto investigativo del Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri e della Compagnia dell’Arma di Santo Stefano di Camastra, ha eseguito una brillante operazione che ha portato all’arresto di 9 persone (tra cui i presunti boss Salvatore Catania e Giovanni Pruiti) che