Crisi Pubbliservizi, continua la protesta dei lavoratori: “Ontario dimettiti”

Con la Partecipata vicina al fallimento, un folto gruppo dei 380 lavoratori manifesta da tre giorni sul tetto della sede della Città metropolitana di Catania

  CATANIA – Continua la protesta dei dipendenti della Pubbliservizi, la società Partecipata dalla Città Metropolitana di Catania vicina al fallimento. Da tre giorni un folto gruppo dei 380 lavoratori si trova sul tetto della sede dell’ex Provincia regionale, in via Nuovaluce, per chiedere soluzioni alla drammatica crisi finanziaria della Partecipata che mette a rischio

Pubbliservizi, lavoratori in protesta alle Ciminiere: “Istituzioni boia”

Una delegazione dei 400 dipendenti della società si trova su una impalcatura del centro fieristico. Presenti sul posto i Vigili del Fuoco

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CATANIA – Ore di tensione oggi pomeriggio alle “Ciminiere”. Una delegazione dei 400 dipendenti della Pubbliservizi di Catania si trova su una impalcatura del centro fieristico esponendo uno striscione con la scritta ‘Istituzioni boia’. Sul posto sono presenti le Forze dell’Ordine e i Vigili del Fuoco. Già da alcuni giorni i lavoratori della partecipata erano in

Pubbliservizi in rosso: mezzi restano senza gasolio

La denuncia del segretario Ugl Giovanni Musumeci: "Attività ridotte al minimo, temiamo per le sorti della Partecipata. Intervenga il Prefetto"

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CATANIA – Nubi sempre più minacciose sul futuro della Pubbliservizi. Il mancato via libera al Piano di rilancio, da parte  dell’assemblea dei soci per la mancanza dei fondi utili necessari alla ricapitalizzazione, si riflette gioco forza sulla gestione quotidiana della Partecipata dalla Città Metropolitana di Catania “L’attività è quasi ridotta al minimo possibile”, denuncia in una

Pubbliservizi, Ugl a Ontario: “Dov’è il piano di rilancio?”

Chiesto l'intervento della socio unico e del Prefetto. Tra una settimana l'assemblea dei soci in cui si dovrebbe procedere alla ricapitalizzazione della Partecipata  

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CATANIA – “La fatidica data del 5 settembre, indicata dall’amministratore di Pubbliservizi Silvio Ontario, come quella in cui, durante l’assemblea dei soci, chiederà la ricapitalizzazione della società è ormai in dirittura d’arrivo. Ma il piano di rilancio dov’è?”. E’ l’interrogativo posto dal segretario generale territoriale della Ugl etnea, Giovanni Musumeci, ed il segretario provinciale della

Catania, Giorgianni nuovo assessore ai Lavori pubblici

All'ex presidente di Multiservizi e Pubbliservizi sono state assegnate le deleghe del neo-assessore regionale Bosco

CATANIA – Si riempie l’ultima casella vuota nella Giunta Bianco. Michele Giorgianni è il nuovo assessore ai Lavori pubblici. Prende il posto del dimissionario Luigi Bosco, nominato nelle scorse settimane assessore del governo Crocetta. Il neo assessore, espressione di Sicilia Futura, ha già giurato a Palazzo degli Elefanti. “Abbiamo completato la squadra di governo della città con

Pubbliservizi, l’ex presidente Messina ai domiciliari

Il Tribunale del Riesame di Catania accoglie il ricorso dei legali dell'ex numero uno della Partecipata arrestato per corruzione nell'inchiesta "Cerchio magico"

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CATANIA – Arresti domiciliari per Adolfo Messina, l’ex presidente della Pubbliservizi arrestato il 3 luglio scorso dalla Guardia di Finanza con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta “Cerchio magico” della Procura di Catania. Il Tribunale del Riesame di Catania, come riporta Livesicilia.it, ha accolto il ricorso presentato dai legali di Messina. Le motivazione del provvedimento saranno

Pubbliservizi, le gestioni cambiano, i consulenti restano. Anzi, crescono

La Partecipata della Città Metropolitana resta nell'occhio del ciclone dopo l'arresto dell'ex presidente Adolfo Messina

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CATANIA – Consulenze da migliaia di euro affidate a personale “esterno” senza chiarirne i motivi. E senza tenere conto delle necessità di un’azienda già affaticata, com’è certamente, non da oggi, la Pubbliservizi. La Partecipata della Città Metropolitana resta nell’occhio del ciclone dopo l’arresto dell’ex presidente Adolfo Messina lo scorso lunedì. Messina si era dimesso dall’incarico

Pubbliservizi e il nuovo consulente da 4500 euro al mese

Il sindaco di Aci Castello Drago chiede chiarezza sui metodi di scelta Pubbliservizi: arrestato l'ex presidente Messina 

consulenti

CATANIA – La Pubbliservizi non naviga in buone acque, ma mette a libro un consulente da oltre 4 mila euro al mese. Avrà il compito di predisporre “un piano di rilancio, finalizzato ad analizzare i processi organizzativi, la situazione finanziaria e l’individuazione di nuove strategie di sviluppo”. Il professionista in questione è Marcello Gulisano, agli

Pubbliservizi, Bianco: “Estirpate mele marce, indagine vada avanti”

L'intervento del sindaco metropolitano sull'operazione che ieri ha portato all'arresto per corruzione dell'ex presidente Adolfo Messina 

Sull’operazione “Cerchio Magico” della Guardia di Finanza etnea che ieri ha condotto all’arresto di sei persone, tra cui l’ex presidente Adolfo Messina, per un giro di corruzione a Pubbliservizi interviene il sindaco della Città Metropolitana di Catania Enzo Bianco. Mettendo idealmente la parola “fine” alle querelle nata mesi addietro proprio con Messina, con il quale il capo dell’ex Provincia non aveva avuto un rapporto idilliaco.

Corruzione a Pubbliservizi: Rolex e feste in cambio di appalti

Sarebbero queste le utilità ricevute dall’ex Presidente Adolfo Messina in cambio dell'affidamento di servizi a imprese corrotte

  CATANIA – Pranzi, cene, vestiti firmati. Ma anche Rolex, BMW e feste private. Ci sarebbe stato tutto questo nel “collaudato sistema corruttivo” orchestrato dall’ex Presidente di Pubbliservizi Adolfo Messina e dal consulente Alfio Trombetta, finiti in manette questa mattina nell’ambito dell’operazione “Cerchio Magico” della Guardia di Finanza di Catania. L’indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica