Rapine in villa a danno di anziani: sgominata banda di romeni nell’ennese

Tre arresti della Polizia. Le vittime del gruppo criminale erano pensionati di Piazza Armerina. Durante le indagini, sventata l'ennesima rapina che i tre stavano organizzando ai danni di una coppia di coniugi (NOMI E FOTO)

  PIAZZA ARMERINA (ENNA) – Un gruppo criminale specializzato in rapine in villa ai danni di anziani e furti nell’ennese è stato sgominato dalla Polizia di Stato che nell’ambito dell’operazione “Sfântul Gheorghe” ha arrestato tre romeni: Miklos Laszlo, di 39 anni; Vasile Ghidu, di 29; Teodor Natanael Nica, di 27. I tre, tutti residenti a Piazza Armerina, sono accusati di

Palermo, assaltavano i furgoni di sigarette: nomi e foto dei 13 arrestati

Nove le rapine all’attenzione dei Carabinieri, di cui due consumate con un bottino di un valore potenziale di quasi un milione di euro 

TABACCO

PALERMO – I carabinieri hanno arrestato a Palermo 13 persone accusate di avere messo a segno 9 rapine ai danni di furgoni porta tabacchi a Palermo. Il valore della merce rubata è di un milione di euro. I rapinatori avevano organizzato un commando caratterizzato da una struttura solida e articolata che operava ripartendo, tra gli

Palermo, in permesso premio assalta la Posta e un supermercato: in manette insieme ai 2 complici

Le indagini sulla tentata rapina alle Poste di Monreale e al colpo messo a segno in un supermercato di Palermo commessi nel luglio 2016. Nel primo caso, i rapinatori messi in fuga da un carabinieri fuori servizio (FOTO)

PALERMO – I Carabinieri della Compagnia di Monreale hanno eseguito una misura cautelari nei confronti di 3 persone ritenuti responsabili di una tentata rapina all’ufficio postale di via Aldo Moro di Monreale e di una rapina ad un supermercato di via Beato Angelico di Palermo, entrambe a mano armata e commesse il 22 luglio 2016. Le

Rapine violente in casa di anziani: 4 arresti nel palermitano

I carabinieri di Bagheria hanno fatto luce su una serie di rapine violente commesse ad Altavilla Milicia  tra luglio e settembre scorsi

BAGHERIA (PALERMO) – Fatta luce su una serie di rapine violente commesse ad Altavilla Milicia (Pa) tra luglio e settembre scorsi ai danni di anziani. I militari del Comando Compagnia Carabinieri di Bagheria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei

Palermo, rapina due farmacie: 24enne in manette

I fatti risalgono allo scorso 17 ottobre, quando il malvivente ha assaltato due colpi in due farmacie, in via Mariano Stabile e in corso Calatafimi

PALERMO – La Polizia di Stato ha identificato e fermato l’’autore di due violente e recenti rapine compiute in due farmacie di Palermo. Si tratta del pregiudicato Diego Gennaro, di 24 anni. I fatti risalgono allo scorso 17 ottobre, quando, in orario tardo serale, un giovane rapinatore, con lo stesso modus operandi ed abbigliato con

Rapine violente in villa: sgominata gang del terrore nel messinese

Otto persone arrestate dalla Polizia di Patti

PATTI (MESSINA) – I loro obiettivi erano ville e case isolate da rapinare del messinese e palermitano. Per mettere a segno i colpi, non esitavano a incutere terrore alle loro vittime, che venivano sequestrate e picchiate. Otto rapinatori ritenuti responsabili di una serie di violente incursioni criminali in case private, compiute tra l’ottobre e il

Dalla Sicilia al Nord Italia per compiere rapine

Sette arresti tra Caltanissetta, Catania, Misterbianco, Treviso e Venezia

FIRENZE – Dalla Sicilia al Centro e al Nord Italia per compiere rapine. Sette ordini di custodia cautelare, tre in carcere e quattro ai domiciliari, sono scattati per una presunta banda di trasfertisti rapinatori di banca. I colpi sarebbero stati messi a segno in Toscana e Veneto. I reati contestati, a vario titolo, sono rapina,

Operazione Burglar, topi d’appartamento a caccia di limoni (I NOMI)

Sgominata banda di rapinatori nella zona di Acireale

Dopo aver individuato il miglior obiettivo, la banda predisponeva il colpo usufruendo sempre di un “palo” che fungesse da allerta in caso di improvviso arrivo di forze dell’ordine o di persone. La tecnica era sempre la stessa: i “topi d’appartamento” si arrampicavano dall’esterno dell’edificio avvalendosi del supporto delle grondaie, spaccavano il vetro e si introducevano nell’abitazione per compiere il furto