Bus ribaltato sull’A2: una catanese in rianimazione

E' una 69enne ricoverata all'ospedale Riuniti di Reggio Calabria. Non è in pericolo di vita. Nel nosocomio reggino, un'altra catanese e una messinese, entrambe in prognosi riservata

REGGIO CALABRIA – Sono ricoverate in prognosi riservata all’ospedale Riuniti di Reggio Calabria le tre donne rimaste gravemente ferite in seguito al ribaltamento di un pullman della Baltour su cui viaggiavano. L’incidente è avvenuto ieri mattina sulla rampa di uscita dello svincolo dell’autostrada A2, nei pressi di Villa San Giovanni, verso gli imbarchi dei traghetti per la

“Porta i soldi e rilasciamo Manuele”: così i catanesi gestivano la droga tra Calabria e Sicilia

Le indagini sono state svolte dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Catania dal 2014 al 2016 e hanno portato alla luce l'esistenza di diverse organizzazioni criminali dedite al narcotraffico operanti nel catanese

CATANIA – Si rifornivano di sostanze stupefacenti oltre lo Stretto per alimentare il mercato della droga in tutta la Sicilia. E’ l’accusa avanzata dagli inquirenti nei confronti dei venticinque soggetti arrestati nell’abito dell’operazione “Double Track” della Squadra Mobile di Catania guidata dal dottor Antonio Salvago, con la collaborazione dei reparti di Palermo, Messina e Cosenza. Cocaina,

Reggio Calabria, giudice arrestato per pedopornografia

La notizia è stata confermata da fonti giudiziarie, che non forniscono altri particolari a tutela delle vittime

MESSINA – Un giudice in servizio alla Corte d’appello di Reggio Calabria, Gaetano Maria Amato, è stato arrestato dalla polizia a Messina per pornografia minorile. Nei suoi confronti il Gip della città dello Stretto, su richiesta del procuratore Maurizio De Lucia e dell’aggiunto Giovannella Scaminaci, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La notizia

“Anche la ‘ndrangheta dietro le stragi mafiose”: 2 arresti

In manette Graviano e Filippone: sono i mandati degli attentati contro i Carabinieri del '93 e '94. Perquisita casa di Contrada

'ndrangheta

REGGIO CALABRIA – Dietro gli attentati del ’93 e del ’94 non c’era solo cosa nostra, ma anche la ‘ndrangheta. E’ la tesi sostenuta dalla Dda di Reggio Calabria. Secondo gli inquirenti a compiere le stragi di Roma, Firenze e Milano non furono solo i corleonesi di Totò Riina. La stagione stragista di cosa nostra ottenne

Migranti, le polemiche non fermano il dramma. Oggi 3000 sbarchi

In arrivo in queste ore ad Augusta mille persone, altre centinaia a Pozzallo e Messina. Attesi uomini anche nei porti di Reggio Calabria e Vibo Valentia

immigrazione

Soltanto oggi arriveranno in 3000, con cinque sbarchi distribuiti tra Sicilia e Calabria a seconda della nave che li trasporterà. Il dramma dei migranti – tornato al centro del dibattito con la denuncia del Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro sulla gestione del fenomeno e sul ruolo delle Ong – non aspetta le polemiche e continua a riversare dolore sulle nostre coste.