L’Istat rivede al ribasso le stime del Pil siciliano: si teme un nuovo buco nei conti della Regione

Secondo l'Istituto di statistica, l'Isola in recessione nel 2015 a -0,1%. L'economia sommersa stimata 14,95 miliardi, con una incidenza del 19,2% sul Pil. I traffici illegali valgono 15 miliardi

PALERMO – I conti della Regione Siciliana potrebbero essere ancora più da sprofondo rosso. All’orizzonte, infatti, fa capolino il concreto rischio di un nuovo buco nel bilancio. Il dipartimento Economia sta infatti valutando l’impatto sul bilancio dell’ultimo bollettino Istat di fine dicembre con i dati definitivi del Pil per il 2015 e 2016 in netto ribasso

Regione, sui rifiuti è crisi ma la maggioranza litiga

Il tutto mentre 50 sindaci del palermitano annunciano un sit-in davanti a Palazzo d'Orléans per protestare contro la situazione di Bellolampo

PALERMO – Una Regione senza Assessore ai Rifiuti. Proprio mentre la crisi delle discariche tocca il punto più drammatico, con un rischio concreto di black-out nella gestione della “monnezza” da qui a pochi mesi. Dal 29 dicembre l’interim resta nelle mani del Presidente Nello Musumeci, in attesa che nei prossimi giorni la delega venga riassegnata. Il tutto mentre

Palermo ricorda l’omicidio di Piersanti Mattarella

Alla cerimonia per 38esimo anniversario dell'uccisione dell'esponente della Dc presenti i presidenti del Senato Grasso, della Regione Musumeci e il sindaco Orlando

PALERMO – Si è svolta in via Libertà a Palermo la commemorazione dell’uccisione del presidente della Regione Piersanti Mattarella assassinato il 6 gennaio 1980. Alla cerimonia hanno partecipato tra gli altri il presidente del Senato Piero Grasso, quello della Regione siciliana Nello Musumeci e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. I rappresentanti istituzionali hanno deposto

Regione, rosso da 6 miliardi: “Per 3 anni niente illusioni”

Il governatore convoca una conferenza stampa per lanciare l'"operazione verità" sulle disastrate finanze regionali. "L'indebitamento è di 8 miliardi e 35 milioni di euro"

PALERMO – L’ha ribattezzata l’”operazione verità” sui disastrati conti della Regione Siciliana. Due giorni dopo la “fotografia” sull’emergenza rifiuti, Nello Musumeci convoca nuovamente la stampa. Stavolta per fornire i dati contenuti del lavoro fatto da una commissione tecnica incaricata dalla giunta di fare chiarezza sullo stato di salute della casse regionali. Al fianco del governatore

Rifiuti, Musumeci chiede aiuto a Gentiloni e pensa a un bando per trasportali all’estero

Il governatore in conferenza stampa svela il piano d'azione della Regione: "Tutte le discariche sono vicine al collasso. Senza una svolta a settembre non sapremo dove metterli. Servono poteri speciali"

PALERMO – E’ al momento la madre di tutte le emergenze siciliane. Una patata bollente che Nello Musumeci si è ritrovato tra le mani dopo le dimissioni dell’assessore designato Vincenzo Figuccia. “Dopo trenta giorni di attività del governo credo di poter dire che la situazione della gestione dei rifiuti in Sicilia è assai grave”, dice il governatore

Caso Micciché, anche Musumeci si smarca da Figuccia

Suonano come uno stop all'Assessore ai Rifiuti le parole pronunciate stamani dal governatore durante lo scambio di auguri con i giornalisti

CATANIA – “Invito i miei Assessori a lavorare e tacere”. Chi ha orecchi per intendere intenda. Suonano come uno stop all’intemerata di Vincenzo Figuccia contro il Presidente dell’ARS Gianfranco Micciché le parole pronunciate questa mattina dal governatore Nello Musumeci durante lo scambio di auguri con i giornalisti promosso dall’Assostampa di Catania. Sul tavolo la polemica

Regione, la dirigente dell’Anticorruzione indagata per peculato

Luciana Giammanco da commissario della Provincia di Trapani si sarebbe appropriata di 25.753 euro. Indagata anche Silvia Coscienza, dirigente dell'Osservatorio sui Rifiuti

PALERMO – Luciana Giammanco, la dirigente del dipartimento regionale Funzione pubblica alla guida dell’Anticorruzione della Regione Siciliana, è indagata per peculato insieme a Silvia Coscienza, dirigente dell’Osservatorio regionali sui Rifiuti. Entrambe a fine ottobre hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini firmato dal sostituto procuratore della Repubblica di Palermo, Luca Battinieri. Secondo l’accusa avrebbero ottenuto compensi

Nomine dirigenti esterni alla Regione, prescritto Lombardo

La Terza sezione del Tribunale di Palermo ha dichiarato prescritto l'abuso d'ufficio per Lombardo e per l'ex capo di gabinetto Antonino Scimemi, in relazione a tre nomine

PALERMO – La Terza sezione del Tribunale di Palermo ha dichiarato prescritto l’abuso d’ufficio per Raffaele Lombardo, ex governatore siciliano, e per l’ex capo di gabinetto Antonino Scimemi, in relazione a tre nomine di super dirigenti esterni, ritenute illegittime. Gli incarichi in questione erano stati dati a Rino Lo Nigro, nominato direttore dell’Agenzia regionale per

Regione, Stancanelli segretario generale di Musumeci?

Il cambio della guardia a palazzo d'Orléans non riguarderà soltanto il Presidente della Regione Siciliana. A cambiare, con l'avvento di Nello Musumeci alla Presidenza, sarà anche la figura del Segretario Generale

PALERMO – Il cambio della guardia a palazzo d’Orléans non riguarderà soltanto il Presidente della Regione Siciliana. A cambiare, con l’avvento di Nello Musumeci alla Presidenza, sarà anche la figura del Segretario Generale. In pole position per  la carica ricoperta negli ultimi anni da Patrizia Monterosso, secondo quanto appreso da Tribù, ci sarebbe l’ex sindaco di

Ue, frode sui contributi per la pesca marittima: 10 denunce a Milazzo

L’importo che dovrebbe rientrare nelle casse pubbliche, se le risultanze delle indagini della Gdf saranno confermate dalla magistratura, ammonta complessivamente a 400 mila euro

MILAZZO – Avrebbero indebitamente percepito contributi europei erogati dalla Regione Siciliana nell’ambito della pesca marittima. La frode è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Milazzo (Me) che ha denunciato 10 persone. L’indagine, durata quasi un anno, ha permesso di scoprire che ben dieci delle quindici posizioni passate al setaccio dalle fiamme gialle milazzesi non avevano ottemperato