Il padre, le stragi, la latitanza: la figlia di Riina a Le Iene

Giulio Golia intervista Maria Concetta Riina, figlia del Capo dei Capi di Cosa nostra scomparso lo scorso 17 novembre all'età di ottantasette anni 

Le Iene

PALERMO – Andrà in onda domani sera, durante la trasmissione Le Iene, un’intervista a Maria Concetta Riina, figlia del Capo dei Capi di Cosa nostra scomparso lo scorso 17 novembre all’età di ottantasette anni. Ad annunciare il servizio, pubblicandone un’anticipazione, è stata la stessa trasmissione di Italia 1. “Giulio Golia ha incontrato la figlia di Totò

Frasi su Di Matteo, l’attacco di Giarrusso: “Silenzio di Musumeci peggio delle parole di Sgarbi”

Non ha tardato a farsi riconoscere il neo-assessore ai Beni Culturali nominato alcuni giorni fa dal Presidente della Regione Musumeci. Reazioni di Cancelleri e Fiumefreddo

PALERMO – Non ha tardato a farsi riconoscere Vittorio Sgarbi, neo-assessore ai Beni Culturali nominato alcuni giorni fa dal Presidente della Regione Nello Musumeci. Prima la polemica sulla diserzione della prima seduta di Giunta, con tanto di giallo sulla foto di gruppo, poi quella provenente da Urbino dove il professore è Assessore alla Rivoluzione malgrado le

Zu-Toto, Riina diventa un marchio di cialde di caffè

Un sito internet aperto nelle scorse ore, a firma della figlia primogenita e dal genero del Capo dei Capi, utilizza il nome del boss sanguinario come marchio per la vendita di prodotti

Zu-Toto

PALERMO – “Siamo in due… Maria Concetta Riina e il marito Antonino Ciavarello, vogliamo commercializzare alcuni prodotti a marchio Zù Totò, iniziamo con le cialde di caffè”. E’ l’incredibile messaggio che compare su “zu-toto.com”, un sito internet aperto nelle scorse ore, a firma della figlia primogenita e dal genero del Capo dei Capi, scomparso alcune

Così Riina ammazzò il “Falco” Bontate

Nelle intercettazioni dei Ros particolari sul periodo precedente la seconda guerra di mafia. Quando l'allora Capo dei Capi di Cosa nostra venne fatto uccidere per ordine di Totò 'u curtu

Bontate

  PALERMO – Un’elezione in piena regola, con tanto di comitato elettorale e propaganda a favore dei candidati. E’ il meccanismo di designazione dei reggenti delle famiglie di Cosa nostra svelato dalle indagini dei Ros, che nelle scorse ore hanno messo a segno l’operazione “Falco”, che ha sgominato il clan di Santa Maria di Gesù, uno

L’ex militare dei ROS: “Così catturammo Totò Riina”

Giuseppe Spadafora, classe 1966, membro del ROS per oltre vent'anni, oggi esperto internazionale di security management, racconta a Tribù le indagini che portarono all'arresto 

15 gennaio 1993. Ore 8.52 del mattino. L’autista Salvatore Biondino entra in un complesso di villette in via Bernini 54, a Palermo. Non sa di essere osservato dai Carabinieri del ROS, che da mesi lavorano per scovare il suo Capo. Alle 8.55 Biondino esce dal complesso. Seduto in macchina, dal lato del passeggero, c’è Totò Riina. Il pentito

Riina, no della CEI a funerali pubblici: “Calpesterebbero la memoria delle vittime”

Nessun funerale pubblico per il Capo dei Capi Totò Riina, scomparso questa notte a ottantasette anni per le complicazioni di due interventi chirurgici subiti nelle scorse settimane

CORLEONE (PALERMO) – Nessun funerale pubblico per il Capo dei Capi Totò Riina, scomparso questa notte a ottantasette anni per le complicazioni di due interventi chirurgici subiti nelle scorse settimane. E’ quanto ha annunciato la Conferenza Episcopale Italiana, per mezzo del portavoce Ivan Maffeis. “La Chiesa italiana ribadisce la ferma condanna di qualunque fenomeno mafioso –

“Riposa in pace zio Totò”: così Fb piange Riina

La notizia ha fatto in poche ore il giro del mondo, suscitando reazioni contrastanti. Se la maggior parte delle persone, apprendendo della morte del boss, ha ricordato le atrocità commesse in vita, c'è stato anche chi lo ha pianto

Totò

CORLEONE (PALERMO) – “Hanno segnalato in massa la foto del profilo precedente del nastro a lutto, e fb ha eliminato la foto con tutte le vostre Condoglianze. Grazie a tutti per il vostro pensiero in questo triste momento. A qualcuno ha dato fastidio il vostro Cordoglio, non ho parole…”. A scrivere, sul suo profilo Facebook,

Riina è morto, la mafia no. La sfida è aperta

Il boss corleonese era ricoverato nel Reparto detenuti dell'ospedale di Parma e da tempo le sue condizioni di salute erano critiche. Nelle scorse ore la firma del ministro della Giustizia Orlando per consentire ai familiari di vederlo

È morto il boss Totò Riina. Il capo dei capi di Cosa nostra. Ma non è morta la mafia e si determina una fase di transizione tremenda e dagli esiti incerti. La sfida è in sostanza aperta. Adesso non possiamo perdere tempo. Lo Stato deve saper dimostrare che sa passare dall’”antimafia del giorno dopo” all’”antimafia

Mafia, morto nella notte il Capo dei Capi Totò Riina

Il boss corleonese era ricoverato nel Reparto detenuti dell'ospedale di Parma e da tempo le sue condizioni di salute erano critiche. Nelle scorse ore la firma del ministro della Giustizia Orlando per consentire ai familiari di vederlo

PARMA – Il Capo dei Capi Totò Riina, ottantasette anni compiuti ieri, è morto nella notte per le complicazioni di due interventi chirurgici subiti nei giorni scorsi. Il boss corleonese era ricoverato nel Reparto detenuti dell’ospedale di Parma e da tempo le sue condizioni di salute erano critiche. Al punto che il ministro della Giustizia Andrea

Grasso ricorda Dalla Chiesa: “Innescò rivoluzione antimafia”

Il discorso tenuto dal Presidente del Senato Pietro Grasso nel corso del convegno in occasione del 35mo anniversario dell'omicidio del Generale

Dalla Chiesa

 Riportiamo integralmente il discorso tenuto dal Presidente del Senato Pietro Grasso nel corso del convegno in occasione del 35mo anniversario dell’omicidio del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, tenutesi oggi pomeriggio presso Palazzo Steri a Palermo.    Autorità, gentili ospiti, signore e signori, è per me davvero un piacere partecipare, dopo l’intensa ed emozionante giornata commemorativa