Dal Vaticano a Savona, la ‘lobby ligure’ che non vuole mollare l’ODA

Chi sono i membri del Consiglio d'Amministrazione che si oppone alle decisioni del vescovo Gristina, e chi li ha nominati?

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Se guerra è, questa dell’ODA, è guerra di trincea e non certo conflitto lampo. Tale avrebbe dovuto essere, forse, nei piani dell’Arcivescovo Salvatore Gristina. Il mese scorso il presule aveva azzerato il Consiglio d’Amministrazione dell’ente ecclesiastico nominando l’avvocato Adolfo Landi commissario

Oda: “Assistiamo sgomenti a giochi di potere incomprensibili”

Le ansie e le preoccupazioni di un folto gruppo di lavoratori della Fondazione

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La crisi dell’Oda non conosce ancora i titoli di coda. Tiene sempre banco infatti il braccio di ferro tra il commissario straordinario Adolfo Landi e il Cda ‘azzerato’ dalla Curia. Una situazione “paralizzante e paralizzata” secondo un folto gruppo di dipendenti riunitisi in assemblea. “Se questo stato dovesse perdurare potrebbe mettere in serio pericolo la Fondazione, il nostro lavoro, i nostri utenti”.

Caso ODA, il CdA “azzerato” nomina il nuovo presidente della Fondazione

A succedere a monsignor Russo sarebbe Romano Calero, già membro del Consiglio d'Amministrazione

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È così la matassa Oda continua ad intricarsi: da una parte Adolfo Landi forte del sostegno del vescovo, dall’altra il CdA che evidentemente non ha mai smesso di operare

Oda, un lavoratore: “Il golpe di Gristina ci ha lasciato di sasso”

Lettera aperta di un operatore della Fondazione al centro di uno scontro tra il commissario e l'ex Cda

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“L’ex presidente del Cda Marsella ha rimesso in moto una
 vecchia macchina malandata, cercando i guasti e operandosi per
 ripararli, in un clima ostile, di continuo osteggiamento, boicottato 
all’interno dei suoi stessi uffici”.

Il messaggio dell’Arcivescovo Gristina alla città: “Siate liberi e onesti”

"Possiamo pure frequentare la Chiesa ma con una fede tiepida, siamo fiacchi, demotivati o addirittura, inconcludenti"

Il “messaggio alla città” è il momento in cui l’Arcivescovo di Catania parla ai suoi fedeli, e non solo. Ci troviamo vicini ai luoghi dove, secondo la tradizione, Agata fu interrogata, torturata e martirizzata da Quinziano