Dal Daspo per i corrotti all’agente sotto copertura, cosa c’è nel disegno di legge “Spazza Corrotti”

A presentare il testo il premier Giuseppe Conte, il Vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Guardasigilli Alfonso Bonafede

E’ stato approvato ieri in Consiglio dei Ministri il disegno di legge anti-corruzione. Un insieme di norme che serviranno a “spazzare via” la corruzione dalla pubblica amministrazione e dalla società. A dirlo ai giornalisti il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio e il Ministro della Giustizia

Crocifisso nei luoghi pubblici: il Signore è più forte anche delle strumentalizzazioni

E’ stata presentata alla Camera una proposta di legge per rendere obbligatorio il Crocifisso nei luoghi pubblici. Alcune considerazioni

E’ stata presentata alla Camera dei Deputati una proposta di legge per rendere obbligatorio il Crocifisso nei luoghi pubblici. A rilanciare la vexata quaestio, in questa estate troppo calda non solo per il termometro, è stata l’onorevole Barbara Saltamartini della Lega. E la questione non può non interrogare chi come lo scrivente a quel Crocifisso guardi

Stefano Parisi a tutto campo sul centrodestra siciliano: “Errore chiedere al PD i voti per Micciché”

Intervista esclusiva al leader di Energie PER l'Italia, che all'indomani delle Regionali siciliane non nasconde le perplessità sull'avvio della Legislatura

Parisi

MILANO. Nel 2016 è stato il primo a riunire intorno a sé il centrodestra per le Amministrative milanesi, perse per un soffio con il candidato del PD Beppe Sala. Dal giorno dopo si è messo a girare l’Italia con tre lampadine nel logo e in testa l’idea di un centrodestra diverso. Per molti è l’ennesimo “delfino” di

Giunta, scoppia il caso di “Noi con Salvini”: “Assessorato spetta a noi, Musumeci s’imponga”

I leghisti siciliani rivendicano il loro ruolo nella vittoria di Musumeci e chiedono un posto in Giunta: "Fratelli d'Italia rispetti i patti o salutiamo"

PALERMO – “La Giunta sarà presentata entro la settimana. E l’ultima parola sugli Assessori non sarà dei partiti ma del Presidente”. E’ il mantra che va ripetendosi nell’entourage di Nello Musumeci, alle prese con la prima vera sfida da governatore della Sicilia. Mettere d’accordo i partiti della coalizione che lo scorso 5 novembre l’ha portato a Palazzo

ARS, l’indagato del giorno è il leghista Tony Rizzotto

Il neo-deputato è indagato per peculato in una vicenda legata alla gestione della Isfordd (Istituto formativo per disabili e disadattati sociali), di cui era legale rappresentante

Rizzotto

PALERMO – Un indagato al giorno toglie il medico di torno. Per quanto banale, l’incipit si adatta perfettamente alla situazione della nuova ARS, che a pochi giorni dalle elezioni del cinque novembre vede un altro suo membro indagato. Questa volta si tratta di Tony Rizzotto, (ri)entrato a Palazzo dei Normanni nelle fila di Noi con

Regionali, i candidati strumentalizzano persino Dio

Una campagna elettorale tra le peggiori della storia, per carenza di contenuti e abbondanza di insulti, non poteva avere epilogo più (in)degno

Dio

CATANIA – Prima il comizio improvvisato del candidato del centrosinistra Fabrizio Micari e del suo grande elettore Leoluca Orlando dal pulpito della chiesa di Maria Santissima delle Grazie, in corso dei Mille a Palermo. Poi i proclami urlati da Nello Musumeci sul palco delle Ciminiere di Catania, secondo cui Dio sarebbe con il centrodestra contro gli

Catania, Matteo Salvini non riempie la sua piazza. Dubbi sul risultato della lista con Fratelli d’Italia

Il segretario della Lega parla dal palco di piazza Teatro per sostenere Nello Musumeci. Entusiasmo tra i sostenitori, ma la lista potrebbe non farcela

CATANIA – “Io la faccia ce la metto. E su di lui ci scommetto”. Il segretario della Lega Matteo Salvini parla dal palco di piazza Teatro per sostenere Nello Musumeci. Sono le nove e passa di un giovedì massacrante in cui il centrodestra ha fagocitato Catania. Nel primo pomeriggio Giorgia Meloni ha incontrato i suoi

Catania, i “morti” portano Berlusconi, Meloni e Salvini

Ieri il Cavaliere ha arringato il suo popolo dal palco del teatro Politeama di Palermo. Oggi replica a Catania, dove sono presenti anche i leader di Lega e Fratelli d'Italia

CATANIA – Ai tempi dell’ultima visita, durante la campagna elettorale per le politiche del 2008, Silvio Berlusconi era ancora il dominus della politica italiana e si preparava a tornare al governo per la terza volta. E la città ai piedi dell’Etna, amministrata dal medico-erborista Umberto Scapagnini, avrebbe portato il suo degno contributo al trionfo elettorale

Salta la sfida a distanza tra Berlusconi e Grillo

Cambia ancora la data della convention elettorale del leader di Forza Italia che sarà a Palermo l'1 novembre e non domenica prossima, quando in città arriveranno Salvini e Grillo reduce dal "Catania day"   

PALERMO – Salta il duello a distanza tra Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. L’ex premier sarà a Palermo mercoledì 1 novembre e non, come previsto inizialmente, sabato prossimo, 28 ottobre, quando sarebbe dovuto intervenire al Teatro Politeama a una convention di Forza Italia. E’ il secondo cambio di programma della visita del Cavaliere in Sicilia, in vista delle Regionali del 5

Immigrati, treni e derby: Salvini presenta la sua lista

Il leader della Lega in visita a Catania: "Impresentabili del centrodestra? Io sostengo Nello Musumeci e la lista di Noi con Salvini. Se Forza Italia e altri hanno fatto scelte sbagliate è un problema loro"

Salvini

Arriva puntualissimo al Mercure Hotel di Catania, dove lo aspettano i giornalisti per la conferenza stampa. Dopo aver varcato la porta dell’albergo, però, Matteo Salvini si perde dietro una raffica di selfie. Così il convenzionale quarto d’ora accademico (in versione politico-elettorale) trascorrerà con i cronisti in semicerchio impegnati a tenere la posizione per non perdersi il leader della Lega Nord quando arriverà. Premura inutile, perché quando esauriti i selfie Salvini si manifesterà il semicerchio esploderà in grumo confuso di telecamere, microfoni e smartphone.