Nuova rete ospedaliera siciliana, Anaoo Assomed esprime forti perplessità

Il sindacato di categoria conferma lo stato di agitazione

PALERMO – La nuova rete ospedaliera presentata ieri dall’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi “evidenzia innegabili aspetti positivi, ma purtroppo, suscita ancora, a nostro parere, forti perplessità”. Lo scrive in una nota l’Anaao assomed che conferma lo stato di agitazione. Il sindacato di categoria elenca gli aspetti positivi del Piano:  l’incremento dei Dipartimenti (DEA) di II° livello, saliti a

Catania avrà 3 Hub: Cannizzaro, Garibaldi e Ove. Ecco la nuova rete ospedaliera siciliana

In provincia di Catania 'promossi' i nosocomi di Acireale-Giarre e il "Gravina" di Caltagirone

Tagli scongiurati e niente riduzione dei reparti. Questo in sintesi quanto emerge dalla nuova rete ospedaliera sull’emergenza-urgenza presentata oggi ai sindacati dall’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi

Caso Santo Bambino, se il tempo vale più di una vita

La vicenda dell'ospedale catanese ci interroga su una questione antica ma attualissima, cioè sul rapporto tra l'Uomo e il Tempo

La vicenda dell’Ospedale Santo Bambino di Catania – dove si indaga su presunte inadempienze di tre dottoresse che avrebbero preferito uscire puntualmente da lavoro piuttosto che assistere una puerpera in difficoltà – ci interroga su un problema antico e cioè sul rapporto tra l’Uomo e il Tempo. Un rapporto che può degenerare, fino a rideterminare il rapporto con la vita.

Medici sospesi al Santo Bambino, la madre del neonato: “Voglio verità, non si ripeta quello che mi è accaduto”

Le dichiarazioni della madre del bimbo nato nel 2015 con gravi danni neurologici per una presunta inadempienza di tre dottoresse dell'ospedale

“Voglio verità e giustizia e soprattutto che quello che è accaduto a me non si ripeta ad altre madri e figli”. Sono le parole pronunciate da Deborah, la mamma del bimbo nato il 2 luglio 2015 con gravi danni neurologici e finito al centro dell’ennesimo caso di malasanità a Catania.