Morto a 95 anni padre Ferlauto, fondatore dell’Oasi di Troina

Il religioso aveva creato l'Istituto nel 1951, destinandolo all’accoglienza dei bambini con ritardo mentale

Ferlauto

TROINA (ENNA) – Si è spento all’età di 95 anni padre Orazio Luigi Ferlauto, fondatore dell’IRCCS “Oasi Maria Santissima” ONLUS di Troina. Il religioso aveva fondato l’Istituto nel 1951, destinandolo all’accoglienza dei bambini con ritardo mentale. Nel corso degli anni l’Oasi è cresciuta fino a diventare un centro sanitario di rilievo internazionale, specializzato nel campo della disabilità intellettiva

Palermo, donna muore al “Cervello”. Parenti bloccano corsia

L'intervento delle Forze dell'Ordine, allertate da alcuni testimoni, ha evitato che da una tragedia potesse scaturirne un'altra

Cervello

PALERMO – Momenti di tensione in corsia. E’ quanto è avvenuto nelle scorse ore all’Ospedale “Cervello” di Palermo, dove i congiunti di una donna morta durante un ricovero hanno inveito contro i medici e danneggiato il reparto. Una tragedia familiare che ha rischiato di degenerare in un’aggressione ai medici, da parte di circa cinquanta parenti che alla

Visite spostate al Cannizzaro, la precisazione dell’Ospedale

L'azienda precisa come il disservizio sia stato dovuto all'incidente di una dottoressa. Zammataro (CODICI): "Un infortunio non può paralizzare un Ospedale"

Cannizzaro

CATANIA – Arriva la precisazione dell’Ospedale “Cannizzaro” di Catania sulla vicenda delle visite “spostate” senza preavviso alla vigilia di Ferragosto, sollevata nelle scorse ore dalla denuncia di CODICI – Sicilia. “Le ecografie prenotate tramite numero verde inizialmente per il lunedì 14 pomeriggio erano state spostate, per esigenze legate a infortuni e presenze in reparto, nel

Cefalù, 34 indagati al “Giglio”: “Interventi illegittimi e non registrati”

87 i capi d'imputazione contestati al personale della struttura e dell'Assessorato alla Salute. La reazione del Movimento Cinque Stelle: "Liste d'attesa sulle spalle dei pazienti"

Giglio

CEFALU’ (PALERMO) – Cinque anni di indagini, trentaquattro indagati tra medici e infermieri, ottantasette capi d’imputazione che vanno dal peculato alla truffa, dal falso all’abuso d’ufficio alla “gestione di specialità medicinali ad azione stupefacente”. E’ la sintesi del terremoto giudiziario scoppiato questa mattina all’Ospedale “San Raffaele Giglio” di Cefalù, con la notifica da parte dei Nas

Paternò, al “SS Salvatore” oltre 100 timbrature per conto terzi

Le contestazioni degli inquirenti nell'inchiesta sull'ospedale paternese, che vede coinvolti alcuni protagonisti dell'ultima campagna elettorale

Facevano credere all’amministrazione dell’Ospedale “SS. Salvatore” di essere in servizio, poiché il badge veniva timbrato “regolarmente”. In realtà si assentavano dal luogo di lavoro “senza un giustificato motivo e senza esservi autorizzati”, continuando a percepire lo stipendio e compiendo una vera e propria truffa ai danni dell’ente

Marsala, i “bilanci gonfiati” della clinica per ottenere i fondi pubblici

Dal 2013 al 2015 il sistema avrebbe fruttato oltre 2 milioni di euro di finanziamenti

Clinica

MARSALA – Fingere di avere un bilancio per ottenere i contributi pubblici. Era questa, in sintesi, la modalità escogitata dai gestori di una clinica per non perdere gli ingenti finanziamenti concessi per la “mera prosecuzione dell’attività”.  E’ quanto hanno scoperto gli uomini della Guardia di Finanza di Marsala – coordinati della locale Procura della Repubblica – indagando sulla gestione

Barellieri della morte, inchiesta confermata. Asp: “Doveroso collaborare”

Si indaga sul presunto giro d'affari intorno alle "esecuzioni" dei pazienti terminali

barellieri

BIANCAVILLA (CATANIA) – Arriva la conferma di un’indagine della Procura di Catania sulle morti “sospette” di malati terminali avvenute a bordo di alcune ambulanze private in servizio presso l’Ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla. A sollevare il caso due servizi della trasmissione “Le Iene”, che avevano ricostruito il presunto giro d’affari intorno alle “esecuzioni” dei pazienti terminali,

Aggressione di Capodanno al Pronto Soccorso O.V.E.: l’imputato sceglie l’abbreviato

Escluse le associazioni dei consumatori e l'ordine dei Medici. Parte civile costituita l'Azienda ospedaliera Policlinico-Vittorio Emanuele

Davanti al Tribunale in composizione monocratica si è svolta oggi l’udienza del processo a carico di Cappadonna Mauro per l’aggressione avvenuta il 1° gennaio di quest’anno presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania in danno del dott. Puleo. Il Giudice Eliana Trapasso ha pronunciato con ordinanza la non ammissione quale parte civile del

Asp3: 7 milioni di euro per la manutenzione informatica. E i pronto soccorso chiudono

Un sistema frammentato che inevitabilmente crea uno scenario "opaco"

40 contratti che sommati valgono più dell’appalto principale. Non bastava una mega gara da 3 milioni di euro? Perché frammentare il servizio in una costellazione di contratti?

Pronto soccorso del Policlinico e San Marco: ancora nessuna certezza sull’apertura

Il direttore generale dell'Ove Paolo Cantaro fa il punto sullo stato dell'arte dei lavori relativi alle due strutture sanitarie catanesi

Il nuovo triage dovrebbe aprire ad aprile. Per quanto riguarda invece il nuovo ospedale di Librino, il direttore dell’Ove conferma che i lavori stanno andando avanti e si è in attesa della fine dei lavori della struttura da parte di Tecnis, fissata per il prossimo 9 febbraio