Tra assessori dimessi e “impresentabili” promossi Settimana di fuoco all’Ars

Polemiche su polemiche, quelle affastellate in settimana dal Parlamento più antico d'Europa, a partire dai maxi-stipendi dei dirigenti

Assemblea

PALERMO – Un Assessore dimesso, un “impresentabile” promosso, un bilancio approvato tra feroci polemiche. Sarà ricordata come la prima settimana di fuoco della nuova Assemblea regionale quella che si è chiusa ieri con l’approvazione dell’esercizio provvisorio. Tra le proteste delle opposizioni – con il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico proditoriamente uniti – per la gestione

Da “impresentabile” a Presidente di Commissione: così la Sicilia sta diventando bellissima

Riccardo Savona, deputato di Forza Italia, ha ottenuto la presidenza della Commissione più importante dell'ARS. Ecco chi è 

PALERMO – Alla fine il derby interno alla maggioranza per la presidenza della Commissione Bilancio l’ha vinto lui. Riccardo Savona, 65 anni, deputato regionale da cinque legislature, eletto l’ultima volta nelle fila di Forza Italia dopo una parabola politica che lo aveva portato dai Cristiano Democratici a Grande Sud passando per l’Udc, ha ottenuto la presidenza della

Trapani, divieto di espatrio per Fazio: ‘Stava per scappare in Africa’

L'ex deputato regionale, indagato nell'ambito dell'inchiesta "Mare Monstrum", sarebbe stato in procinto di partire per il Nord Africa

fazio

TRAPANI – Divieto di espatrio per l’ex deputato regionale Mimmo Fazio. E’ la misura cautelare notificata in queste ore dai Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani e Palermo su disposizione del Gip del Tribunale di Trapani, che ha accolto a richiesta della locale Procura. Secondo gli inquirenti Fazio – indagato nell’ambito dell’inchiesta “Mare Monstrum”, che alcuni mesi

Trapani, Consiglio non proclamato: il Commissario balla da solo

L'ultima parola sul destino dell'Assemblea votata al primo turno è arrivata ieri pomeriggio da parte dell'Ufficio Elettorale locale

Commissario

Sì, no, forse. L’ultima parola sul destino del Consiglio Comunale votato al primo turno delle lunari elezioni trapanesi è arrivata ieri pomeriggio da parte dell’Ufficio Elettorale locale. Che ha stabilito come in assenza di un primo cittadino eletto non possa essere proclamata nemmeno l’Assise civica. Nessun sindaco e nessun Consiglio, insomma: un magro bottino quello delle Amministrative nel capoluogo, partite male e finite peggio.

Ballottaggi, sei sindaci per sette città. Trapani sceglie il commissario

I risultati del secondo turno delle Comunali: niente quorum nell'unico capoluogo, M5S battuto a Scordia

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Sette città al voto ma soltanto sei sindaci eletti. E’ la sintesi dei ballottaggi siciliani celebrati ieri, insieme ad un centinaio di città italiane. Un voto complessivamente favorevole al centrodestra, quello di eri, se considerato a livello nazionale. In Sicilia la situazione è puntiforme, e l’esito non sembra designare un vincitore unico. Abbondano liste e candidati civici, piuttosto, e si segnalano alcuni casi politicamente clamorosi. Come quello di Trapani, dove si realizza la facile profezia della vigilia sul quorum