Il difensore di Guglielmino: “Nessun sigillo ai supermercati, fondi utilizzati di provenienza lecita”

La replica dell'avvocato Salvatore Cannata sul sequestro da 41 milioni all'imprenditore Michele Guglielmino: "I punti vendita GM sono operanti ed aperti alla clientela"

In riferimento al sequestro da 41 milioni di euro eseguito dalla Squadra mobile e dalla Divisione polizia anticrimine della Questura di Catania riceviamo e pubblichiamo la replica dell’avvocato Salvatore Cannata, difensore dell’imprenditore Michele Guglielmino, destinatario del provvedimento disposto dal Tribunale etneo perchè “ritenuto orbitante nell’area di influenza del clan Cappello”. “In relazione alla notizia pubblicata

“E’ vicino al clan Cappello”: sequestro da 41 milioni a imprenditore, sigilli alla catena di supermercati Gm

Il provvedimento del Tribunale di Catania, su richiesta della Dda della Procura, colpisce il patrimonio di Michele Guglielmino "ritenuto orbitante nell'area di influenza del clan Cappello"

  CATANIA – Imponente sequestro di beni nel catanese. Beni per 41 milioni di euro sono stati sequestrati dalla squadra mobile e dalla divisione polizia anticrimine della Questura di Catania all’imprenditore Michele Guglielmino, 48 anni, “ritenuto orbitante nell’area di influenza del clan Cappello”. Il provvedimento del Tribunale, su richiesta della Dda della Procura, fa seguito a

Cefalù, liquami fognari in mare a ridosso delle mura megalitiche: sigilli a impianto di sollevamento

Lo sversamento dei liquami deriverebbe dal cattivo funzionamento di alcune pompe di sollevamento dell’impianto colpito dal provvedimento di sequestro emesso dalla Procura di Termini Imerese

CEFALU’ (PALERMO) – La Polizia di Stato, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, ha sequestrato l’impianto di sollevamento fognario installato in piazza Marina a Cefalù. Il provvedimento scaturisce dalle attività di osservazione e di monitoraggio effettuate dai poliziotti del locale Commissariato sul tratto di mare compreso tra piazza Marina

Si dichiara povero ma acquista 2 case e 1 villa: sequestrati beni a narcotrafficante palermitano

I beni, del valore complessivo di 600 mila euro, riconducibili al pregiudicato palermitano Tommaso Catalano, di 56 anni, sono stati sequestrati dalla Polizia in esecuzione di un provvedimento disposto dal Tribunale 

PALERMO – Nonostante il reddito familiare dichiarato fosse addirittura al di sotto della soglia di povertà assoluta, la moglie aveva acquistato due appartamenti a Palermo ed una villetta a Trabia. I beni, del valore complessivo di 600 mila euro, riconducibili al pregiudicato palermitano Tommaso Catalano, di 56 anni, sono stati sequestrati dalla Polizia di Stato in

Vittoria, sigilli al tesoro di Giovanni Cilia. Dai fiori agli affari con i Calabresi

L'operazione della DIA con il coordinamento della DDA di Catania e la collaborazione dei Centri Operativi di Roma e Catanzaro

Cilia

VITTORIA (RAGUSA) – Un patrimonio stimato in oltre 20 milioni di euro comprendente aziende in Sicilia, Lazio e Campania, magazzini, attività commerciali e immobili. E ancora depositi, terreni, autoveicoli e disponibilità bancarie e finanziarie. E’ quanto hanno sequestrato nelle scorse ore gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Catania diretta dal dr. Renato Panvino a Giovanni Cilia, 63

Messina, Riesame conferma sequestro milionario per i Genovese

Il Tribunale ha confermato le misure disponendo la restituzione dei beni soltanto per la moglie di Genovese, Chiara Schirò. Le saranno restituiti circa 2 milioni

MESSINA – Confermato il sequestro milionario a carico di diversi membri della famiglia Genovese. E’ quanto ha deciso il Tribunale del Riesame di Messina nell’ambito dell’inchiesta per riciclaggio, auto-riciclaggio e sottrazione fraudolenta di beni che nelle scorse settimane aveva travolto la famiglia del deputato di Forza Italia Francantonio. Compreso il figlio Luigi, neo-eletto deputato regionale nelle fila di

Evasore totale scoperto dalla Guardia di Finanza: sequestrati beni a un imprenditore siracusano

All'amministratore e socio unico della società nautica "Interyacht", con sede in Pachino, sequestrate quote societarie e disponibilità finanziarie per quasi 400 mila euro

SIRACUSA – La Guardia di Finanza di Siracusa ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti della società Interyacht, con sede in Pachino, e del suo amministratore, nonché socio unico, Francesco Di Pinto al quale sono state sequestrate quote societarie e disponibilità finanziarie per un importo complessivo fino alla concorrenza di 392.706,50 euro. Le indagini

“Mare monstrum”, sequestrati due B&B all’ex deputato regionale Girolamo Fazio

Il valore degli immobili, circa 108 mila euro, è ritenuto l’equivalente del prezzo della corruzione erogata in favore del politico arrestato prima delle Comunali di maggio in cui si era ricandidato a sindaco

fazio

TRAPANI – I carabinieri di Trapani e Palermo hanno eseguito il sequestro preventivo ai fini della confisca nei confronti di due immobili di Girolamo Fazio, ex deputato regionale ed ex sindaco di Trapani, arrestato il 19 maggio scorso, prima delle Comunali in cui si era ricandidato a sindaco, insieme al funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Montalto

Agrigento, notaio truffa più di 2000 clienti: gonfiava le imposte da versare e intascava i soldi

Le Fiamme Gialle hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di numerosi conti correnti bancari e fondi di risparmio intestati al professionista 

AGRIGENTO – La Guardia di Finanza di Sciacca ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di numerosi conti correnti bancari nonché fondi di risparmio intestati ad un notaio con studio nel distretto di Agrigento-Sciacca. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica di Sciacca. Le indagini delle

Catania, disabile seviziata e sequestrata in casa durante la gravidanza: arrestato il convivente

La vittima, una ventenne, ha denunciato l'uomo, un pregiudicato di 23 anni, che è stato ammanettato dai Carabinieri e rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza

CATANIA – Si erano conosciuti su Facebook, all’inizio del 2016. Lei, una giovane donna disabile di 20 anni. Lui un pregiudicato catanese di 23 anni.  Il classico colpo di fulmine e la ragazza decide di andare a convivere con il suo innamorato. Mai avrebbe potuto però immaginare che presto quell’amore a prima vista si sarebbe trasformato in