“Ti piace vincere facile?”. Il doppio vantaggio di fare politica con le fake news

Basta aprire i social per essere sommersi da centinaia di articoli di dubbia attendibilità su immigrazione, vaccini, banche. Chi ci guadagna?

Se non fosse una cosa terribilmente seria, verrebbe da riassumerla con uno slogan: “Ti piace vincere facile?”. Parliamo delle cosiddette fake news – un tempo avremmo detto balle, bufale, minchiate – e del ruolo sempre più preponderante che esse stanno assumendo nella nostra società. Un ruolo che gli esperti non esitano a definire inquietante, come ha detto in questa intervista

ESCLUSIVO. L’allarme dell’esperto: “Così i social stanno cambiando (in peggio) le nostre vite”

Intervista ad Alessandro Ionni, socio di Ars Digitalia e programmatore, nonché studioso dei pericoli che si nascondono sul web

Chi l’ha detto che il Governo non rispetta le promesse elettorali? Sin dello scorso marzo un portale online – www.redditodicittadinanza2018.it – istruisce in modo semplice e chiaro i cittadini su come richiedere il sussidio al centro della campagna elettorale del Movimento Cinque Stelle. Con tanto di form da compilare e dettaglio delle cifre spettanti: 400 euro

Se il matrimonio vip di Fedez e Chiara Ferragni interessa più della nostra sicurezza

Oggi a Noto il rapper e la influencer diranno il loro sì. Ma quanto interessa questo matrimonio agli italiani rispetto a temi ben più seri?

Ci siamo. Tra qualche ora a Noto, nella cornice della Dimora delle Balze, magnifica tenuta del 1880, ci informa Vanity Fair,  Fedez e Chiara Ferragni diranno il loro sì. Il rapper e la influencer più famosi d’Italia si sposeranno con cerimonia di rito civile di fronte al sindaco del Comune aretuseo, Corrado Bonfanti, giustamente grato

“Ai tempi del Duce ti avrebbero fucilato”: l’olio di ricino 2.0 scorre sui social

Ad una riflessione schietta ed obiettiva sul fascismo abbiamo preferito vecchie logiche di riciclo politico e di "volemose bene". Questi sono i risultati

Chi scrive è un traditore del suo Paese, un radical chic del cavolo, una testa di cazzo che dovrebbe andare a lavorare. “Ai tempi del Duce” sarebbe stato fucilato, sempre lo scrivente, non prima di aver avuto tagliata la lingua per impedirgli di proferire altre offese alla Patria. Quali siano queste offese è presto detto.

Minacce su Fb al giornalista Borrometi: denunciato un 19enne di Noto

Le indagini sono scattate dopo la pubblicazione di un post intimidatorio nei confronti del giornalista da parte di un uomo che deve essere ancora identificato

NOTO (SIRACUSA) – Un diciannovenne di Noto, P.J., è stato denunciato dalla Polizia per istigazione a delinquere, minacce e diffamazione, aggravati dalla diffusione per via telematica nei confronti del giornalista Paolo Borrometi, direttore del quotidiano online “La Spia”. Le indagini sono scattate l’1 dicembre dopo la pubblicazione su Facebook di un post intimidatorio nei confronti

“Vendo mio figlio a 10.000 euro”. Denunciata 28enne milanese

La donna non è incinta e ha ammesso di fronte alle Forze dell'Ordine di aver pubblicato l'annuncio su Facebook per scherzo

CATANIA – Aveva pubblicato l’annuncio in una pagina Facebook chiamata “Compro e vendo di tutto”. Peccato chee ciò che la donna voleva cedere, secondo gli inquirenti, fosse un neonato in procinto di nascere. E’ l’assurda scoperta della Polizia Postale di Catania, che ha indagato in stato di libertà una donna di anni 28 anni residente

La gestazione è finita, adesso iniziamo a correre. Con i lettori

Una comunità attiva che condivide, commenta, segnala problemi, si incazza: ecco chi siamo (e dove andiamo)

Tribù

Su Facebook siamo 3000 e passa. Avevamo festeggiato i 2000 “mi piace” lo scorso 21 aprile: conti alla mano marciamo al ritmo di +300 al mese. E sono tutti “mi piace” reali, non comprati, di persone che hanno letto, apprezzato il nostro modo di fare informazione, condiviso il taglio che abbiamo inteso dare alle notizie