Se sparare a un migrante è solo un gioco

Il fuoco incrociato di propaganda può far impazzire un adulto. Figuriamoci un preadolescente dalla mente ancora duttile

Quando iniziò la guerra in Iraq, nel 2003, avevo undici anni. Sui giornali e in televisione non si parlava d’altro. Ed io guardavo la televisione. E metabolizzavo l’urgenza del conflitto, ed essendo un bambino la trasformavo in gioco. Immaginavo nella mia mente la cartina dell’Iraq, le nostre posizioni e quelle di Saddam, scandagliavo il paese

Qualunque sia il nostro posto nella società, noi siamo le scelte che facciamo

Le decisioni condizionano la nostra vita, che sia quella infima di un malandrino di quartiere, di un troll di internet o di un governante

Vi sono notizie apparentemente distanti tra loro che pure, se accostate, possono servire a tracciare un ritratto della nostra società. La prima, risalente a qualche giorno fa, è l’arresto di alcuni affiliati al clan Santapaola di Picanello, che uscendo dalla Caserma per entrare nelle macchine della Polizia mandano baci e saluti alla piccola folla di

Aggressioni negli ospedali, se anche alla Sanità servono eroi la nostra società è davvero perduta

Nel gennaio 2017 pubblicavamo la notizia di un'aggressione all'Ospedale "Vittorio Emanuele" di Catania, ai danni di un medico reo di non aver comunicato ad un bruto. La situazione non è cambiata, anzi

Era il gennaio 2017 quando Tribù pubblicava la notizia di un’aggressione all’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania, ai danni di un medico reo di non aver comunicato ad un bruto, animato da cattive intenzioni, i dati di una paziente ricoverata. Il caso destò enorme clamore e rimbalzò sulla stampa regionale e nazionale come un esempio dell’insicurezza e del

“Ha distratto 8 milioni dal patrimonio della società”: interdetto imprenditore messinese

Nel mirino della Gdf le operazioni di gestione della società di costruzioni dichiarata fallita. Il reato contestato è bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione e dissipazione 

MESSINA – La Guardia di Finanza di Messina ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura interdittiva del divieto di esercitare imprese o uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, per la durata di otto mesi, nei confronti di un imprenditore messinese, di cui non è stata rivelata l’identità. Il provvedimento è stato emesso dal GIP

Musumeci sindaco di Catania? Tanti “forse” ma nessuna smentita

Le reazioni sul retroscena che vorrebbe l'ex Presidente della Provincia "corteggiato" da alcune forze civiche per la corsa a Palazzo degli Elefanti

Musumeci

Sull’indiscrezione arriva il commento del professore Caserta, che allontana da sé il ruolo di ambasciatore attribuitogli nelle scorse ore. Pur ammettendo di non vedere male una candidatura del leader di Diventerà Bellissima a Palazzo degli Elefanti: “Stimo Nello Musumeci e non sarei certo spaventato da una sua candidatura a Catania – scrive il professore – Ma non guido nessuna cordata. Mi si riconosce un ruolo che non ho, non posso avere e non intendo avere”

Catania, pazza idea anti-Bianco: Musumeci candidato sindaco?

Il retroscena: un gruppo di forze civiche guidate da Maurizio Caserta vorrebbe convincere l'ex Presidente dell'Antimafia siciliana a mollare le Regionali per candidarsi ai piedi dell'Etna

Musumeci

E’ il retroscena inedito sulle Amministrative catanesi del prossimo anno, che tirerebbe in ballo l’ex Presidente della Commissione Antimafia, da mesi in campo per la successione a Rosario Crocetta. Un’impresa più che ardua, secondo molti, quella per la conquista della Regione. Che rischierebbe di condannare il leader di Diventerà Bellissima – per il quale è dubbio l’appoggio di un’ampia coalizione di centrodestra – alla terza sconfitta in poco più di dieci anni (2006, 2012, 2017)

Se votate per loro non piangete Giovanni Falcone

Finché gli elettori non faranno una scelta di campo, la fine di quello che il magistrato ricordava essere un "fenomeno umano" resta lontana

Giovanni Falcone

La sintesi – in questo venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, che aggiunge al ricordo la gravità della cifra tonda – la offre una dichiarazione dell’attore Pierfrancesco Diliberto, pronunciata ieri nel corso di un incontro dedicato a Giovanni Falcone. Parole che hanno fatto il giro del web, quelle di Pif, intervenendo nel contesto delle celebrazioni dell’omicidio del giudica ma anche nel vivo di una campagna elettorale importante come quella dell’11 giugno

Quel deserto chiamato Sicilia dove Cuffaro e Lombardo diventano eroi

Il sistema clientelare, la disperazione dei cittadini ed il bisogno delle famiglie. Ma anche una cultura del favore che tiene questa terra prigioniera

cuffaro

Totò Cuffaro, condannato per favoreggiamento a Cosa Nostra, espìa la pena, viene scarcerato e torna ad occuparsi di politica, osannato. Raffaele Lombardo, condannato per voto di scambio con Cosa Nostra, partecipa ad una manifestazione politica ad Enna, e pare quasi che soltanto la mano non gli abbiano baciato. Folle di simpatizzanti accorrono ad ogni appuntamento in cui è possibile scorgere i due ex delfini dell’ex ministro Calogero Mannino, poi diventati entrambi Presidenti

La Notte degli ultimi

L'Angelo Federico è un'associazione che anche sotto Natale consegna viveri e vestiti ai senzatetto di Catania. L'abbiamo seguita per una notte

‘U zzu Cammelu vive nell’astanteria di un ospedale a Catania. Ad occhio avrà una cinquantina d’anni, e quando i volontari gli porgono la busta con i viveri – un panino, un uovo sodo, della frutta, alcune merendine, una bottiglietta d’acqua – lo accetta con un sorriso di gratitudine discreta.