Gela, prima la lite poi i colpi di pistola: catanese ferito

E' successo poco dopo le 19 vicino all'ex scalo ferroviario. Forse una donna, alla base del litigio tra un gruppo di gelesi e Francesco D'Amico, 30 anni, raggiunto da una pallottola a una gamba

GELA (CALTANISSETTA) – Un 30enne catanese, Francesco D’Amico, è stato ferito a una gamba da un colpo di pistola nel corso di una sparatoria avvenuta poco dopo le 19 in via Flavone, a Gela, nei pressi dell’ex scalo ferroviario. Sul posto è intervenuta la Polizia, che sta cercando di ricostruire quanto accaduto. Dalle prime informazioni,

Catania, sparatoria in via Curia: un ferito

Il 35enne Angelo Trovato è stato centrato da un colpo di pistola a una coscia. Sul ferimento, che potrebbe essere legato alla sfera personale dell'uomo, indaga la Polizia

CATANIA – Sparatoria con un ferito la notte scorsa a Catania. A essere centrato con un colpo di pistola a una coscia, un 35enne, Angelo Trovato. L’uomo, secondo quanto scrive l’agenzia Ansa, è stato colpito mentre si trovava in via Curia, nei pressi del corso Indipendenza, nel quartiere San Leone. Il 35enne trasportato al pronto soccorso

Giarre, tentata rapina con sparatoria: c’è pure il nipote del boss

Salvatore Bonaccorsi, nipote del boss dei "Carateddi" è tra i cinque banditi arrestati dalla Mobile di Catania che ha sventato una rapina compiuta ai danni di tre commercianti cinesi. FOTO E NOMI DEGLI ARRESTATI 

CATANIA – Scene da far west ieri sera a Giarre, nel catanese, dove un gruppo di malviventi – dopo aver tentato di rapinare tre commercianti cinesi che rientravano a casa con un trolley contenente 60 mila euro – ha ingaggiato un conflitto a fuoco con agenti in borghese della Mobile di Catania.   Il commando, composto da

Acate, famiglie litigano e si sparano addosso. 4 arresti

Alla base della rissa tra le due famiglie, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, vi sarebbero stati futili motivi

acate

ACATE (RAGUSA) – Una lite tra famiglie che sarebbe potuta degenerare in tragedia. E’ accaduto nelle prime ore del mattino di ieri in via Manzoni ad Acate, nel ragusano, dove sette persone appartenenti a due nuclei familiari diversi avevano dato vita ad una rissa risolta grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione locale con

Messina, spari davanti discoteca: autori del raid si costituiscono

Sono due giovani che avrebbero fatto fuoco per vendicarsi di un buttafuori che non li aveva fatti entrare

MESSINA – Volevano vendicarsi perchè il buttafuori non li avrebbe fatti entrare. Questa la motivazione fornita ai carabinieri da Alessandro Cutè, 22 anni, e Gianfranco Aloisi, 23 anni che si sono costitutiti ieri sera al Comando provinciale di Messina accompagnati dai rispettivi avvocati. I due si sono autoaccusati di essere i responsabili del raid avvenuto

Omicidio fuori dal night club: il questore chiude la discoteca “York”

Attività abusiva, svolta come associazione culturale

CATANIA – Resterà chiusa per trenta giorni la discoteca “York” in via Scuto Costarelli, dove la notte tra sabato 8 e domenica 9 gennaio al culmine di una rissa, all’interno del locale notturno, un giovane rumeno è stato ucciso a colpi di pistola, mentre un’altra persona di nazionalità marocchina è rimasta ferita in modo meno