Il boss Stefano Ganci, fedelissimo di Totò Riina, stroncato da un infarto in carcere

Il superkiller di Cosa nostra era detenuto a Parma. Condannato all'ergastolo per gli omicidi di Rocco Chinnici e Ninni Cassarà e per aver partecipato alla strage di via D'Amelio. Il Questore vieta funerali pubblici 

PALERMO – E’ morto all’ospedale di Parma Stefano Ganci, uno dei fedelissimi di Totò Riina, che stava scontando l’ergastolo nel carcere della città emiliana, ma non in regime di 41 bis. Il decesso del boss, che aveva 55 anni, è avvenuto negli ultimi giorni del 2017 dopo una degenza di alcuni giorni a causa di