Bianco e gli altri. Sfida aperta per Palazzo degli Elefanti

All’ombra delle Regionali appena passate e delle Politiche incombenti, la sfida per la successione a Enzo Bianco è già cominciata. E potrebbe riservare sorprese

CATANIA. Mentre si smaltisce l’ubriacatura delle Regionali e già si prepara una nuova bevuta per le Politiche, qualche bottiglia viene messa da parte anche per le Amministrative catanesi di giugno 2018. All’ombra degli altri appuntamenti, anzi, la sfida per la successione a Enzo Bianco è già aperta. E la battaglia promette scintille. Il primo candidato

Onorevole Sudano, faccia i nomi

Il deputato regionale del PD denuncia su Facebook un misterioso ricattatore. Com'è doveroso siamo al suo fianco, ma perché la denuncia sia efficace serve fare i nomi

Sudano

CATANIA – La redazione di Tribù non può restare indifferente di fronte ad un grido che si leva nel rumore dei social network. Il grido di una donna che nell’indifferenza generale denuncia di subire un ricatto da parte di un soggetto non meglio specificato. Abbiamo letto con allarme l’ultimo post pubblicato su Facebook da Valeria

Micari debutta a Catania. Ma la sala resta vuota

Nonostante la presenza di molti campioni di preferenze l'auditorium che ospita l'esordio del Rettore mostra diversi posti vuoti. Il candidato del centrosinistra non convince

Micari

CATANIA – La prima constatazione è sulla puntualità. “E’ com’è che dopo un presidente ritardatario cronico ne arriva un altro pure peggio?!”. Da programma l’apertura della campagna elettorale di Fabrizio Micari – Rettore dell’Università di Palermo non dimesso ma auto-congedato fino alla data del voto, poi si pensa – sarebbe dovuta iniziare alle 18.00. Trattandosi di

Catania, verso la sfida tra Pogliese e Sudano

Sullo sfondo della partita per Palazzo d'Orleans i partiti aggiustano il tiro per le Amministrative catanesi 

Ci sono le Amministrative catanesi dietro le manovre delle ultime ore per la scelta dei candidati per le Regionali del prossimo novembre. Mentre tutti gli occhi sono puntati sulla corsa a Palazzo d’Orleans e sui nomi portati dai rispettivi schieramenti, infatti, la politica siciliana gioca d’anticipo e sistema già le carte per una delle partite più

Erika Marco lascia Articolo 4. Che fine ha fatto l’unità di intenti?

E' durata meno di venti giorni la permanenza del consigliere nel movimento guidato dal duo Sammartino-Sudano

Articolo 4

CATANIA – Erika Marco lascia il gruppo di Articolo 4 a Palazzo degli Elefanti. E’ durata soltanto pochi giorni la permanenza del consigliere nel movimento guidato dal duo Sammartino-Sudano, abbracciato con entusiasmo lo scorso 18 maggio. Oggi il ritorno all’interno del Gruppo Misto. Viene spontaneo chiedersi che fine abbia fatto l’unità d’intenti dichiarata all’atto di transitare nel nuovo

Di Guardo ci riprova: “In campo con entusiasmo per finire il lavoro”

Colloquio con il sindaco in carica: dalla guerra alla discarica alle alleanze "pericolose"

Nino Di Guardo

E’ sindaco di questa città da qualcosa come cinquemila giorni. Tanto per dare un’idea di quanto tempo sia, Silvio Berlusconi è rimasto a Palazzo Chigi per poco più di tremila. Eppure Nino Di Guardo – settantaquattro anni, quattro mandati alla guida del Comune etneo – si ripropone ai misterbianchesi con la stessa freschezza di trent’anni fa. La sua prima sindacatura iniziò nel 1988: “Allora il paese arrancava, non era ancora uscito dal mondo agricolo e contadino. I bambini andavano a scuola in case di civile abitazione”

Matteo Renzi e il PD catanese: vittoria o sconfitta?

Il voto dei circoli del PD catanese consegna un quadro politico ambivalente: l'ex premier può ritenersi soddisfatto del 58%? Primarie Pd, Emiliano presenta la sua mozione a Catania

pd catanese

L’ex premier ottiene un 10% in meno rispetto alla media nazionale (68%) e un 14% in meno rispetto al risultato della Regione, che gli tributa il 72%. Considerando gli appoggi degli avversari e il fatto che proprio qui avesse incassato una batosta sonora al referendum non sembra gli sia andata così male