Gela, fanno 50mila euro vendendo droga. Vengono arrestati e tassati

È la storia che arriva dalla provincia di Caltanissetta, dove alcuni spacciatori sono stati catturati dalla Polizia e poi fatti oggetto di accertamenti da parte della Guardia di Finanza

GELA – Pensavano di fare soldi facili vendendo droga. Oltre ad essere arrestati, invece, dovranno anche pagare le tasse sul guadagno illecito. È la storia che arriva da Gela, in provincia di Caltanissetta, dove alcuni spacciatori sono stati catturati dalla Polizia e poi fatti oggetto di accertamenti da parte della Guardia di Finanza. Anche sui

Siracusa, imprenditore ma “evasore totale”: sequestrati beni per 1,5 milioni

Destinatario del provvedimento, eseguito dalle Fiamme Gialle, l’amministratore di una ditta individuale, operante nel settore della fabbricazione di infissi in alluminio

SIRACUSA – Era in attività dal 2011 ma non mai pagato un euro di imposte, occultando al fisco operazioni imponibili per oltre 2,2 milioni di euro. L’evasore totale scovato dalla Guardia di Finanza è l’amministratore di una ditta individuale siracusana, operante nel settore della fabbricazione di infissi in alluminio. Gli uomini delle Fiamme gialle gli

CODICI con Fiumefreddo: “Giusta proposta su detassazione in Sicilia”

L'Associazione Nazionale dei Consumatori CODICI Sicilia interviene sulla proposta di detestazione lanciata dal numero uno di Riscossione

CATANIA – Sulla proposta di un piano di detassazione per il rilancio del lavoro in Sicilia – oggetto dell’audizione dell’amministratore unico di Riscossione Antonio Fiumefreddo, domani in Commissione per il Federalismo Fiscale – interviene l’Associazione Nazionale dei Consumatori CODICI Sicilia. “Condividiamo la proposta dell’avvocato Fiumefreddo sulla detassazione mirata degli investimenti – scrive CODICI in una nota – sull’esenzione

Fiumefreddo: “Basta con la barzelletta dei siciliani che non pagano. Ora gli sgravi per aiutare i cittadini”

L'amministratore unico di Riscossione Sicilia è stato audito oggi dalla Commissione per il Federalismo Fiscale CODICI Sicilia: "Condividiamo proposta detassazione"

Si è tenuta stamani, a Palazzo San Macuto, l’audizione dell’amministratore unico di Riscossione Sicilia S.p.A. in Commissione bicamerale per il federalismo fiscale

Catania, non paga le tasse dei clienti: denunciato commercialista

Le indagini della Polizia dopo la denuncia di un imprenditore 

CATANIA – Metteva i soldi dei clienti sul suo conto anziché versarli al fisco. Con questo metodo si sarebbe appropriato di oltre diecimila euro che un imprenditore gli aveva consegnato per alcuni versamenti fiscali. E’ l’accusa contestata a un commercialista di Catania che è stato denunciato da agenti del commissariato di Polizia “Borgo Ognina” per falsità

Riscossione, rottamati 3 mld. Fiumefreddo: “Primi in Italia”

La partecipata regionale al vertice delle classifiche nazionali sui tributi riscossi. Ed Equitalia studia il modello siciliano

Audizione

PALERMO – “I dati definitivi della rottamazione in Sicilia sono ben superiori a quelli dati fino ad ora. Alla fine dello scrutinio abbiamo avuto 239.575 istanze per un importo rottamato di euro 3.230.877.716,20”. Lo scrive in una nota l’amministratore unico di Riscossione Sicilia Antonio Fiumefreddo, mostrando i risultati della rottamazione delle cartelle esattoriali compiuta nelle scorse

Ars, Carabinieri richiedono atti dell’audizione di Fiumefreddo

L'amministratore unico di Riscossione era stato messo alla porta mentre parlava di infiltrazioni mafiose all'Assemblea Regionale Siciliana

Audizione

Una richiesta di atti e chiarimenti sull’audizione che lo scorso 8 marzo aveva visto l’amministratore unico di Riscossione Sicilia Antonio Fiumefreddo messo alla porta dal presidente della Commissione Bilancio all’ARS Vincenzo Vinciullo. E’ quanto hanno richiesto i Carabinieri presentandosi oggi in Commissione, allo scopo di appurare cosa sia davvero successo nel corso della seduta di due mesi fa

Piattaforme, pozzi e barili: i numeri del petrolio marino siciliano

Quanti sono e a chi appartengono gli stabilimenti situati nel Canale di Sicilia, e quanto incidono sulla capacità petrolifera nazionale? Ecco la mappa

piattaforme

Cinque piattaforme attive, quarantacinque pozzi e quasi 40.000 tonnellate di greggio estratte solo nei primi quattro mesi del 2017. Sono i numeri degli stabilimenti petroliferi situati nel mare siciliano, tornati alla ribalta negli ultimi giorni per la vicenda della norma – contenuta in decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri – che ne avrebbe permesso la detassazione ad onta di qualsiasi famiglia costretta a pagare le tasse sugli immobili di sua proprietà

Tornano le tasse sulle piattaforme petrolifere. Fiumefreddo: “Battaglia vinta, ma quanta solitudine!”

La battaglia ingaggiata nei giorni scorsi dall'amministratore unico di Riscossione Sicilia Antonio Fiumefreddo ha avuto esito positivo

Audizione

La norma sulla detassazione contenuta nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 11 aprile, che avrebbe consentito agli stabilimenti in mare di aggirare le imposte richieste a qualunque famiglia proprietaria di immobile, è stata ritirata dall’Esecutivo. La battaglia ingaggiata nei giorni scorsi dall’amministratore di Riscossione Sicilia Antonio Fiumefreddo ha avuto esito positivo.

Chi estrae petrolio in mare non pagherà le tasse chieste ai cittadini?

Lo prevede il decreto-legge presentato dal Governo nazionale - ora al vaglio del Parlamento - sulla detassazione delle piattaforme marine

petrolio

Per quanto grottesco possa sembrare, uno stabilimento petrolifero situato in mare non pagherebbe le tasse richieste a qualsiasi famiglia siciliana e italiana proprietaria di immobile. Un’assurdità che sarebbe motivata dal fatto che le piattaforme “non costituirebbero fabbricati iscrivibili in catasto”.