Espulsi due tunisini residenti in Sicilia: “Sono aspiranti combattenti dell’Isis”

I provvedimenti sono stati firmati dal ministro dell'Interno, Marco Minniti

terrorismo estremismo islamico

ROMA – Avevano manifestato adesione all’Isis. Due tunisini residenti in Sicilia sono stati espulsi oggi “per motivi di sicurezza dello Stato”, con provvedimenti firmati dal ministro dell’Interno, Marco Minniti.  In particolare, spiega in una nota il Viminale, si tratta di un 27enne, in Italia dal 2011 e residente a Scicli (Ragusa) con permesso di soggiorno, che era

Catania, siriano con “passaporto Isis” assolto da accusa terrorismo

Secondo il giudice non sussistono prove sufficienti

CATANIA – L’accusa era la più grave che questo scorcio di XXI secolo potesse offrire: “Partecipazione e associazione per delinquere con finalità di terrorismo anche internazionale“. Un’ombra, quella dell’orrore islamista, cui l’Italia resta particolarmente sensibile viste le vicende di sangue che hanno interessato nei mesi scorsi sopratutto la Francia e la Germania. Questa volta, evidentemente,

Sonia Alfano: “Lo Stato ha dimenticato mio padre”

"Siamo solo noi familiari a portare avanti l'eredità di Beppe"

Sonia Alfano ha una voce dolcissima. E’ questo il primo dato che l’intervistatore trae parlandole, e dispiacendosi che una voce così bella debba velarsi di malinconia. Motivi di particolare lietezza, purtroppo, non ce ne sono: sopratutto oggi che è l’anniversario dell’uccisione di suo padre.

Dentro la moschea catanese: “Isis? Non ci rappresenta, siamo le prime vittime”

Fede, misericordia, integrazione: dialogo con la comunità islamica a Catania

CATANIA – Un viaggio nella comunità islamica catanese per cercare di capire qualcosa di una religione troppo spesso equiparata all’Isis. E che invece è un culto di pace, come raccontano a Tribù i fedeli musulmani della Moschea della Misericordia, il luogo di culto situato in piazza Cutelli dove li raggiungiamo prima della preghiera del venerdì.

“Attacco con droni in Italia”, massima allerta negli aeroporti: intensificati controlli a Fontanarossa

"Viene segnalata la possibilità, dal 2 al 6 gennaio 2017, del compimento di un attacco terroristico di matrice islamica con l'impiego dei droni"

sac service

“Viene segnalata la possibilità, dal 2 al 6 gennaio 2017, del compimento di un attacco terroristico di matrice islamica con l’impiego dei droni e autovetture già oggetto di furto, contro obiettivi civili in Italia”. Sono le parole che compaiono in una comunicazione interna della Polizia di Stato, Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino.

Perché anch’io vorrei gridare: “Allahu akbar!”

La grandezza di Dio non appartiene alle bestemmie dei terroristi

CATANIA – Il primo pensiero sono i calzini. Stamattina non ho controllato, pur sapendo che sarei venuto qui, che non avessero buchi o non fossero lisi. Mi tolgo le scarpe, sono fortunato: lana bianca, fatta per durare. E del resto guardandomi intorno mi convinco che a nessuno importi nulla delle mie calze.

Strage Berlino, Dap segnalò il sospetto killer durante la carcerazione in Sicilia

L'informativa del Dipartimento penitenziario

ROMA – Anis Amri, il tunisino ricercato per la strage di pochi giorni fa a Berlino, avrebbe manifestato comportamenti sospetti già in carcere. Secondo quanto riportato dall’Ansa, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria avrebbe riscontrato un pericolo di “radicalizzazione” e “contrasti violenti” con altri detenuti durante la detenzione di Amri nelle carceri siciliane dal 2011 al 2015.