Terrorismo, ora l’Isis punta l’Italia. Contromisure nelle grandi città

Gli uomini del Califfato avrebbero indicato l'Italia come prossimo obbiettivo. Aumentata la sicurezza nei principali centri italiani

Isis

Sarebbe l’Italia il prossimo obbiettivo del sedicente Stato islamico. Secondo il Site – portale statunitense di monitoraggio del terrorismo islamico diretto dalla ricercatrice Rita Katz – l’Isis avrebbe comunicato la propria volontà di attaccare il nostro paese attraverso un profilo sulla piattaforma Telegram riconducibile all’organizzazione. A poche ore dagli attentati che hanno sconvolto l’Europa – il più efferato dei quali

Attentato Barcellona, due italiani tra le 13 vittime

Bruno Gulotta e Luca Russo sono rimasti uccisi dal furgone-killer che ha travolto la folla di pedoni sulla Rambla. Tra gli oltre 100 feriti anche tre connazionali

barcellona

BARCELLONA – Ci sono anche due italiani tra le 13 persone morte nell’attacco terroristico di ieri a Barcellona, dove un furgone ha investito la folla di pedoni nella Rambla. La conferma arriva dall’Unità di crisi della Farnesina. Le vittime sono Bruno Gulotta, 35 anni, di Legnano, provincia di Milano, e  Luca Russo, giovane ingegnere di Bassano del

Migranti, Ong, incendi: la relazione ‘siciliana’ di Minniti

Tra i punti della Relazione del Ministro dell'Interno alcune delle emergenze che hanno caratterizzato la cronaca siciliana degli ultimi mesi 

Minniti

Emergenza immigrazione, terrorismo, incendi. Sono solo alcuni dei temi affrontati dal Ministro dell’Interno Ettore Minniti nel corso del Comitato nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Ferragosto, alla presenza dei vertici delle Forze dell’ordine, dei servizi di Intelligence, del vice ministro Filippo Bubbico e del capo di Gabinetto Mario Morcone

Catania, espulso algerino 48enne: “Minacciava strage di bimbi”

Le indagini della Digos etnea hanno permesso di accertare la radicalizzazione del soggetto

CATANIA – Inneggiava all’Isis e ad Allah, minacciando di compiere “stragi” nel nostro Paese ai danni di “bambini italiani, tagliando loro le teste e facendosi esplodere”. E’ stato espulso dall’Italia Larbi Rouabhia, algerino 48enne, indagato per discriminazioni razziali e apologia di delitti di terrorismo su indagini della Digos di Catania. L’uomo era ospite del Cie di

Il papà del kamikaze di Manchester era un agente dei servizi britannici

da www.maurizioblondet.it

Ora viene fuori che il papà dell’attentatore di Manchester, il signor Ramadan Abidi, era un uomo reclutato  dai servizi britannici, coinvolto in un vasto piano dell’esercito libico per assassinare Gheddafi,  salvato – dopo che la sua copertura era stata svelata – dai servizi che l’avevano fatto esfiltrare con la famiglia. Il Lybia Herald lo indica

“In contatto con Amri, il killer di Berlino”: espulso tunisino residente nel catanese

Il 36enne, clandestino, aveva fornito ad Amri una sua utenza mobile italiana

amri

  CATANIA – La Sicilia resta sempre in primo piano. Con il passare dei mesi, le indagini sui contatti in Italia di Anis Amri, il terrorista autore della strage al mercatino natalizio di Berlino, svelano come il giovane tunisino intercettato e ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia a Sesto San Giovanni il 23 dicembre

Espulsi due tunisini residenti in Sicilia: “Sono aspiranti combattenti dell’Isis”

I provvedimenti sono stati firmati dal ministro dell'Interno, Marco Minniti

terrorismo estremismo islamico

ROMA – Avevano manifestato adesione all’Isis. Due tunisini residenti in Sicilia sono stati espulsi oggi “per motivi di sicurezza dello Stato”, con provvedimenti firmati dal ministro dell’Interno, Marco Minniti.  In particolare, spiega in una nota il Viminale, si tratta di un 27enne, in Italia dal 2011 e residente a Scicli (Ragusa) con permesso di soggiorno, che era

Catania, siriano con “passaporto Isis” assolto da accusa terrorismo

Secondo il giudice non sussistono prove sufficienti

CATANIA – L’accusa era la più grave che questo scorcio di XXI secolo potesse offrire: “Partecipazione e associazione per delinquere con finalità di terrorismo anche internazionale“. Un’ombra, quella dell’orrore islamista, cui l’Italia resta particolarmente sensibile viste le vicende di sangue che hanno interessato nei mesi scorsi sopratutto la Francia e la Germania. Questa volta, evidentemente,

Sonia Alfano: “Lo Stato ha dimenticato mio padre”

"Siamo solo noi familiari a portare avanti l'eredità di Beppe"

Sonia alfano

Sonia Alfano ha una voce dolcissima. E’ questo il primo dato che l’intervistatore trae parlandole, e dispiacendosi che una voce così bella debba velarsi di malinconia. Motivi di particolare lietezza, purtroppo, non ce ne sono: sopratutto oggi che è l’anniversario dell’uccisione di suo padre.