Cari lettori, inviateci le vostre storie e riflessioni Saremo una voce libera nel generale rumore

Il blog Tribù vuole essere uno spazio a disposizione di quanti abbiano una storia da raccontare, non solo di ingiustizia ma anche di speranza 

“Com’è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore!”. Così cantava in una famosa canzone Franco Battiato. Con questo spirito, due settimane fa, abbiamo rilanciato Tribù dopo un periodo di silenzio di sei mesi. Lo abbiamo fatto in occasione di una clamorosa indagine della Magistratura sull’intreccio tra logge, cosche e servizi deviati ai piedi

Piace la Catania del talento e delle professioni Bocciatura per i politici e gli uomini di palazzo

I lettori premiano chi ha avuto successo lontano dalle stanze dei bottoni

CATANIA – Ha riscosso grande successo la classifica dei venti catanesi più potenti pubblicata per Capodanno da Tribù. Trascorsi i festeggiamenti – che hanno visto fortunatamente pochi feriti per i “botti”, record positivo rispetto agli anni passati – è tempo di riprendere il cammino verso un anno intenso, specie sul piano politico. Ma qualche considerazione ulteriore

La gestazione è finita, adesso iniziamo a correre. Con i lettori

Una comunità attiva che condivide, commenta, segnala problemi, si incazza: ecco chi siamo (e dove andiamo)

Tribù

Su Facebook siamo 3000 e passa. Avevamo festeggiato i 2000 “mi piace” lo scorso 21 aprile: conti alla mano marciamo al ritmo di +300 al mese. E sono tutti “mi piace” reali, non comprati, di persone che hanno letto, apprezzato il nostro modo di fare informazione, condiviso il taglio che abbiamo inteso dare alle notizie

Cinquantuno giorni di libertà (e molti altri a venire)

La libertà ha un buon sapore e non vi rinunceremo facilmente

libertà

Ma che ci siamo messi in testa? Di informare i cittadini su quanto avviene in città e nei Palazzi dove non gli è concesso entrare? Di aiutarli a comprendere lo stato delle cose per cercare di migliorarle? Di raccontare la nostra terra senza il guinzaglio di nessun potente, in una città che al guinzaglio si va abituando?