Palermo, indagato il candidato sindaco M5S

"E' un atto dovuto dopo la denuncia sulle firme false, sono sereno"

Al centro del nuovo terremoto, ci sarebbe la denuncia dei deputati nazionali grillini travolti dal caso firme false. L’esposto è stato presentato circa un mese fa perché secondo Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Giulia Di Vita, l’inchiesta della Procura di Palermo sarebbe stata “ispirata” dall’attuale candidato alla prima poltrona cittadina

Palermo, Ugo Forello è il candidato sindaco M5s

Ha ottenuto 357 voti, mentre lo sfidante Igor Gelarda 233

Le votazioni online sulla piattaforma Rousseau degli iscritti certificati dei Cinquestelle, iniziate alle 10, si sono chiuse alle 19. In corsa c’erano solo due dei cinque candidati iniziali. Dopo il passo indietro di Tiziana Di Pasquale, Giulia Argiroffi e Giancarlo Caparrotta, la sfida si è appunto ristretta a Forello e Gelarla

Palermo, al via le Comunarie dei 5 Stelle

Consultazioni on line fino alle 19

A dare il via al voto sulla piattaforma Rousseau degli iscritti certificati dei Cinquestelle è stato il leader Beppe Grillo. Da cinque candidati a sindaco iniziali ne sono rimasti due: l’avvocato Ugo Forello, fondatore di Addiopizzo, e il poliziotto Igor Gelarda.

M5S Palermo, per i periti le firme false sono 200. I due candidati alle Comunarie si ‘sfidano’ su Fb

Consegnata la consulenza grafica disposta dalla Procura

In vista del voto on line per la scelta del candidato 5 stelle, Ugo Forello e Igor Gelarla hanno pubblicato sulle rispettive pagine Facebook un post che ha tutto il sapore di un appello social agli iscritti del Movimento

M5S, la “graticola” non riscalda i palermitani

Una magra platea per Argiroffi, Caparrotta e Forello. Grande assente la compagine dei nutiani

Graticola Palermo m5s

Ieri sera sul palco del cinema De Seta, per il confronto tra candidati e cittadini, sono stati solo in tre. A sventolare bandiera bianca è stata la candidata Franca Tiziana De Pasquale. In prima fila, ma silente, il quarto “finalista”: il poliziotto-sindacalista Igor Gelarda