Genova, uccise il marito a coltellate: assolta per legittima difesa

La Corte d'Assise della città della Lanterna, nei giorni scorsi, ha assolto una donna accusata di aver ucciso il marito con ben ventiquattro coltellate

Il caso arriva da Genova ed è di quelli destinati, forse, a fare giurisprudenza. La Corte d’Assise della città della Lanterna, nei giorni scorsi, ha assolto una donna accusata di aver ucciso il marito con ben ventiquattro coltellate. Secondo i giudici, tuttavia, si sarebbe trattato di legittima difesa. Al culmine di un litigio la donna avrebbe disarmato

Aggressioni nei Pronto Soccorso catanesi, con l’improvvisazione al Governo non si risolve nulla

Seguita a tenere banco la questione della sicurezza nei Pronto Soccorso catanesi dopo l'ennesima aggressione avvenuta alcuni giorni fa al "Vittorio"

Seguita a tenere banco la questione della sicurezza nei Pronto Soccorso catanesi dopo l’ennesima aggressione avvenuta alcuni giorni fa al “Vittorio Emanuele”. Aggressione che, lo abbiamo scritto, è il segno dei tempi di una professione, quella medica e infermieristica, che sempre più spesso richiede il sacrificio dei suoi operatori, chiamati a pagare con minacce e

Catania ostaggio delle baby gang. Quattro amici accerchiati e picchiati da trenta ragazzini

E' accaduto ieri pomeriggio nella centralissima via Etnea, dove un gruppo di amici impegnati in una semplice passeggiata è rimasto vittima di qualche decina di ragazzini 

BABY GANG

CATANIA – Ancora un episodio di violenza urbana con protagonista una baby gang. E’ accaduto ieri pomeriggio nella centralissima via Etnea, dove un gruppo di amici impegnati in una semplice passeggiata è rimasto vittima di qualche decina di ragazzini probabilmente minorenni. Un copione già scritto, una bella serata rovinata. A riportare episodio la pagina Facebook “Inciviltà

“Vecchi rancori familiari”, scoppia la lite al Pronto Soccorso. Cinque arresti

Soltanto l'intervento delle Forze dell'Ordine ha impedito che i cinque continuassero a prenderei a calci e pugni di fronte a numerosi pazienti esterrefatti

CATANIA – “Vecchi rancori familiari”. Sarebbe stata questa, secondo le prime ricostruzioni della Polizia di Stato, la causa di una violenta lite scoppiata ieri mattina tra cinque soggetti catanesi – A. A., classe ’67; A. E., classe ’81; C. S., classe ’98; T. G., classe ’61 e T. G., classe ’89 – arrestati dagli uomini delle Volanti dell’U.P.G.S.P per il reato di

Misterbianco, stuprata e abbandonata in strada

L'episodio sarebbe avvenuto nella notte tra sabato e domenica dopo una serata in discoteca a Catania. Arrestati i tre responsabili, vittima in stato di shock

Misterbianco

MISTERBIANCO (CATANIA) – Violentata dal branco e abbandonata per strada in piena notte dopo gli abusi. A pochi giorni dallo stupro di una guardia medica di Trecastagni ad opera di un ventiseienne con problemi di alcool e un TSO alle spalle, un’altra agghiacciante storia di violenza sessuale giunge dal catanese. Precisamente da Misterbianco, dove nella

Ennesima violenza a Catania: malmenati quattro autisti AMT

 E' accaduto sabato sera in piazza Borsellino a Catania. L'aggressore è un giovane, forse sotto l'effetto di sostanze stupefacenti

CATANIA – Ha aggredito quattro autisti senza apparente motivo, mandandone tre all’ospedale. E’ accaduto sabato sera in piazza Borsellino a Catania, dove un giovane – forse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti – ha malmenato i dipendenti Amt costringendo tre di loro a recarsi all’Ospedale “Cannizzaro” per le ferite riportate. Si tratta del terzo episodio di violenza

Studentesse stuprate, è palermitano uno dei Carabinieri accusati

E' palermitano uno dei due Carabinieri accusati dello stupro di due studentesse americane avvenuto nei giorni scorsi a Firenze. Lo scrive La Nazione, che rivela anche in nomi dei militari coinvolti nello scandalo

PALERMO – E’ palermitano uno dei due Carabinieri accusati dello stupro di due studentesse americane avvenuto nei giorni scorsi a Firenze. Lo scrive La Nazione, che rivela anche in nomi dei militari coinvolti nello scandalo. Secondo il quotidiano fiorentino si tratterebbe di Marco Camuffo – 49enne originario di Prato – e di Pietro Costa – 32enne palermitano. Quest’ultimo si è presentato

Setta degli orrori, la profezia dell’orco-scrittore

Nell'ultimo "romanzo" di Emanuele Giordano alias Pietro Capuana, la storia di un amore proibito tra una ragazzina minorenne e un uomo più grande 

“Si alzò un gran polverone allorché si diffuse la notizia di quello scandalo. La stampa accese i suoi potenti riflettori: esigeva ad ogni costo una vittima. Un mostro!”. Recita così uno dei passi più drammatici di “Pupazzi di stoppa”, uno degli ultimi romanzi dello scrittore etneo Emanuele Giordano. Sullo sfondo la vicenda di una minorenne che innamorandosi di un uomo più grande provoca senza volerlo la sua condanna per abusi sessual

Setta dell’orrore, Fassiolo sapeva? Chieste dimissioni

Nelle carte dell'inchiesta "12 apostoli" spunta anche l'Assessore alla Famiglia del Comune di Motta

assessore

C’è anche l’Assessore alla Famiglia del Comune di Motta Sant’Anastasia Candida Fassiolo nelle carte dell’inchiesta “12 apostoli”, che alcuni giorni fa ha portato all’arresto del “guru” Pietro Capuana, sedicente “arcangelo” guida dell’Associazione Cattolica Cultura e Ambiente (“ACCA”) di Aci Bonaccorsi, accusato di violenze sessuali su minorenni