Medico pestato al Vittorio Emanuele, arrivano le prime condanne. Risarcita la vittima

Il Giudice dell'Udienza Preliminare ha condannato gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato nel processo sull'aggressione di Capodanno

Vittorio Emanuele

CATANIA – Arriva la prima sentenza nel processo sull’aggressione al dottor Rosario Puleo, avvenuta nel gennaio di quest’anno all’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania. Il Giudice dell’Udienza Preliminare ha condannato gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato: 2 anni e 10 mesi a Salvatore Di Maggio (42 anni, pregiudicato); 2 anni, 6 mesi e 20

“Non ti preoccupare che gli spacchiamo la testa”: Pantellaro & C truffavano così le assicurazioni

L'operazione "Road Accident" della Squadra Mobile di Catania ha scoperchiato un'associazione a delinquere finalizzata alla truffa in danno di compagni e assicurative e corruzione in atti giudiziari. 64 gli indagati

CATANIA – “Un’indagine serrata, che ha fatto luce su una vera e propria associazione a delinquere”. Descrive così il Procuratore Carmelo Zuccaro i risultati dell’operazione “Road Accident” (“Incidente Stradale”) della Squadra Mobile di Catania, che nelle scorse ore ha portato all’esecuzione di sette misure cautelari per altrettanti soggetti accusati di associazione a delinquere finalizzata alla

Catania, sparatoria in via Curia: un ferito

Il 35enne Angelo Trovato è stato centrato da un colpo di pistola a una coscia. Sul ferimento, che potrebbe essere legato alla sfera personale dell'uomo, indaga la Polizia

CATANIA – Sparatoria con un ferito la notte scorsa a Catania. A essere centrato con un colpo di pistola a una coscia, un 35enne, Angelo Trovato. L’uomo, secondo quanto scrive l’agenzia Ansa, è stato colpito mentre si trovava in via Curia, nei pressi del corso Indipendenza, nel quartiere San Leone. Il 35enne trasportato al pronto soccorso

Ancora violenza al pronto soccorso dell’OVE: aggredito vigilantes

La guardia giurata picchiata da un utente ha riportato la frattura della mandibola

pronto soccorso

CATANIA – Ancora scene da far west al pronto soccorso del “Vittorio Emanuele” di Catania, teatro di recente di una serie di aggressioni al personale medico e paramedico. La più eclatante, lo scorso 1 gennaio con il raid punitivo di nove persone nei confronti di un dottore che si era rifiutato di dare le generalità di

Ancora aggressioni: far west negli ospedali catanesi

Episodi di violenza al Garibaldi e al Cannizzaro

Non si ferma l’escalation di violenza negli ospedali catanesi. Dopo la spedizione punitiva di Capodanno ai danni di un medico del pronto soccorso del Vittorio Emanuele che ha portato all’arresto di nove persone, due nuove aggressioni si sono registrate nelle ultime ore. Vittime una guardia giurata e una dottoressa

Altri sette arresti per il raid punitivo di Capodanno al Vittorio Emanuele

La brutale aggressione al medico del pronto soccorso

Le indagini della Squadra mobile hanno portato all’identificazione degli altri componenti del branco. Sono accusati, a vario titolo, dei reati di lesioni aggravate, violazione di domicilio, interruzione di pubblico servizio e minacce a Pubblico Ufficiale

Aggressione al Garibaldi: che fine hanno fatto i “reali filtri degli accessi?”

Pugni e schiaffi a un medico del pronto soccorso

E’ accaduto ieri pomeriggio. Un medico è stato preso a pugni da un uomo di 48 anni che aveva accompagnato la madre anziana, che stava poco bene e a cui era stato assegnato un codice “giallo” al pronto soccorso. L’aggressore è stato fermato e condotto in Questura

L’aggressore sarebbe andato in escandescenza perché esasperato dai tempi d’attesa. L’uomo è stato bloccato e condotto in Questura da agenti della polizia di Stato.

Medico pestato al Vittorio Emanuele: tensione alta alla prima udienza

Oggi a chiedere di costituirsi parti civili, oltre al dottor Puleo, anche l'Ordine dei Medici di Catania, i colleghi del Pronto Soccorso dell'OVE e le associazioni di consumatori ProLegis e Consitalia

Il processo continua. Oggi a chiedere di costituirsi parti civili, oltre naturalmente al dottor Puleo, sono stati l’Ordine dei Medici di Catania, i colleghi del Pronto Soccorso dell’OVE e le associazioni di consumatori ProLegis e Consitalia Sicilia