Vittoria, sigilli al tesoro di Giovanni Cilia. Dai fiori agli affari con i Calabresi

L'operazione della DIA con il coordinamento della DDA di Catania e la collaborazione dei Centri Operativi di Roma e Catanzaro

Cilia

VITTORIA (RAGUSA) – Un patrimonio stimato in oltre 20 milioni di euro comprendente aziende in Sicilia, Lazio e Campania, magazzini, attività commerciali e immobili. E ancora depositi, terreni, autoveicoli e disponibilità bancarie e finanziarie. E’ quanto hanno sequestrato nelle scorse ore gli uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Catania diretta dal dr. Renato Panvino a Giovanni Cilia, 63

Picanello, sequestri per 5 milioni di euro ai fratelli Morabito

Tutti i dettagli dell'operazione che ha portato al sequestro di beni per circa 5 milioni di euro ai "signori della droga" organici alla famiglia Santapaola

Morabito

  CATANIA – “Neanche un mese fa la DIA aveva assestato un duro colpo ad una famiglia, quella dei Nizza, impegnata nel traffico di stupefacenti a livello internazionale. I Nizza sono i capi indiscussi di Librino, quartiere che le Istituzioni stanno cercando di recuperare. Oggi abbiamo assestato un colpo in un altro rione, quello di Picanello, dove

Operazione “Gorgoni”, nomi e foto degli arrestati

Nell'operazione della DIA di Catania coinvolti anche funzionari pubblici e un giornalista locale accusato di corruzione. I NOMI DEI 16 ARRESTATI

  CATANIA – Un quadro di osmosi tra colletti bianchi, imprenditori collusi e clan, per descrivere il quale gli inquirenti ricorrono alla mitologia greca. Come le Gorgoni, i colletti bianchi arrestati ieri dalla DIA di Catania, con il coordinamento della DDA della Procura etnea, avevano il potere di “pietrificare” la concorrenza nel settore dei rifiuti attraverso un patto scellerato

Operazione “Chaos”, preso il reggente dei Santapaola

Tutti i dettagli dell'operazione dei Carabinieri del Ros che ha portato all'arresto di trenta persone ritenute organiche alle famiglie catanesi. Nomi e foto degli arrestati

  CATANIA – Dopo l’operazione “Kronos” dell’aprile 2016 nell’olimpo di Cosa nostra catanese è scoppiato il caos. E “Chaos” si chiama l’operazione messa a segno nelle scorse ore dai Carabinieri del Ros, in collaborazione con i reparti territoriali di Catania e Siracusa e il coordinamento della DDA etnea, che ha portato all’arresto di trenta persone ritenute organiche ai clan catanesi.

Adrano, colpo agli Scalisi: “Così imponevano il dazio mafioso”

La famiglia imponeva la "dogana" ai commercianti del paese. Contestati anche spaccio, rapine ed estorsione  LE FOTO DEGLI ARRESTATI

Scalisi

Nessuna merce poteva entrare in paese senza prima pagare il “dazio” alla famiglia. Una vera e propria dogana mafiosa, scoperta dalla DDA di Catania nell’ambito dell’operazione “Illegal Duty” che stamattina ha portato a trentasei arresti nella cittadina etnea. Ad essere raggiunti dagli uomini della Squadra Mobile i componenti del clan Scalisi di Adrano, ritenuto emanazione del potente gruppo catanese dei Laudani

Ong, il Governo riparte da Zuccaro. A Catania indagini sui trafficanti

Mesi dopo lo scoppio del "caso Ong" le modalità di intervento delle navi private tornano al centro della scena. La strada è quella tracciata dal Procuratore etneo

Csm

CATANIA – Mesi dopo lo scoppio del “caso Ong” – e la bufera sul Procuratore Carmelo Zuccaro, “colpevole” di averlo sollevato – la questione dell’accoglienza dei migranti e le modalità di intervento di alcune navi private torna prepotentemente al centro della scena. Complice il perdurare degli sbarchi e la “stretta” tentata dal Governo italiano nei

Corruzione a Pubbliservizi: Rolex e feste in cambio di appalti

Sarebbero queste le utilità ricevute dall’ex Presidente Adolfo Messina in cambio dell'affidamento di servizi a imprese corrotte

  CATANIA – Pranzi, cene, vestiti firmati. Ma anche Rolex, BMW e feste private. Ci sarebbe stato tutto questo nel “collaudato sistema corruttivo” orchestrato dall’ex Presidente di Pubbliservizi Adolfo Messina e dal consulente Alfio Trombetta, finiti in manette questa mattina nell’ambito dell’operazione “Cerchio Magico” della Guardia di Finanza di Catania. L’indagine – coordinata dalla Procura della Repubblica

Mafia, sgominato l’asse della droga Ragusa-Gioia Tauro-Malta

Nella notte 19 arresti tra Calabria e Sicilia. Come funzionava il "sistema illecito integrato" tra i clan di Cosa Nostra e le 'ndrine calabresi

Ragusa

Un “sistema illecito integrato” tra i clan di Cosa Nostra di Ragusa e le ‘ndrine calabresi della Piana di Gioia Tauro. Una sorta di do ut des che avrebbe consentito ai siciliani di acquistare partite di droga in Calabria e ai calabresi di razziare capi di bestiame in Sicilia, reinvestendo i proventi di tali attività in ulteriori illeciti. E’ quanto ha rivelato l’indagine dei Carabinieri di Ragusa, che alle prime luci dell’alba di oggi hanno eseguito diciannove arresti e dato luogo a decine di perquisizioni

Catania, cerimonia per i 203 anni dalla fondazione dei Carabinieri

La ricorrenza, festeggiata in tutta Italia, ha visto la partecipazione delle maggiori autorità cittadine FOTO

carabinieri

CATANIA – Si è svolta oggi pomeriggio presso la Caserma “Vincenzo Giustino” di Piazza Giovanni Verga a Catania la Cerimonia per il 203° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La ricorrenza, festeggiata in tutta Italia, ha visto la partecipazione delle maggiori autorità cittadine – dal sindaco Enzo Bianco al Prefetto Silvana Riccio, dal Questore Giuseppe Gualtieri al

Tratta degli immigrati: gli affari di mafia e politica

Varie Procure hanno parlato del ruolo della mafia nel business dei migranti. Perché non applicare l'associazione mafiosa ai trafficanti?

affari

C’è nella tragedia dell’accoglienza un business che è stato colto a volo da Cosa Nostra e dalle altre organizzazioni mafiose presenti sul territorio italiano. Ma c’è anche una sconcertante somiglianza ed intesa – segnalata dalle Procure – tra l’organizzazione tribale dei miliziani africani e l’organizzazione tribale mafiosa. I clan libici e quelli siciliani si intendono ed organizzano insieme la filiera