Teatro Stabile, nominato il CdA. Carlo Saggio presidente

L’Assemblea dei Soci presieduta dal commissario straordinario Giorgio Pace ha nominato ieri il nuovo Consiglio di amministrazione dell’Ente

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CATANIA – Definiti i nuovi vertici del Teatro Stabile di Catania. L’Assemblea dei Soci presieduta dal commissario straordinario Giorgio Pace ha nominato ieri il nuovo Consiglio di amministrazione dell’Ente, che sarà composto da cinque persone: il notaio Carlo Saggio (per la Città Metropolitana di Catania); la professoressa Lina Scalisi, ordinario di Storia moderna del Disum dell’Università di Catania (per il Comune); la dottoressa Loredana Lauretta, dirigente del Museo archeologico di Gela (per la Presidenza della Regione Siciliana); il funzionario Fabio Roccuzzo (per l’Assessorato regionale al Turismo); l’imprenditore Raffaele Marcoccio (per l’Ente Teatro di Sicilia). Il ruolo di presidente del CdA è stato affidato a Carlo Saggio, mentre Lina Scalisi svolgerà le funzioni di vicepresidente. 

Soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale e dell’Assessorato regionale al Turismo Sport e spettacolo. “Il ripristino degli organi statutari segna un passo fondamentale, quello della riconsegna dello Stabile nelle mani della Società civile catanese – scrivono in una nota il sindaco Enzo Bianco e l’Assessore regionale Anthony Barbagallo – ma è indice anche del superamento della gravissima crisi che aveva compromesso la sopravvivenza stessa del teatro. La salvezza dell’ente, appena un anno fa gravemente compromessa, la salvaguardia dei lavoratori e dell’occupazione, il riposizionamento dell’istituzione in ambito regionale e nazionale sono stati gli obiettivi raggiunti, dando soluzione a un’emergenza che rischiava di affondare un’istituzione storica della città, vanto del teatro italiano nel mondo”.

“Per il Teatro Stabile si apre una fase importante, in un’ottica di rinnovamento che ha richiesto tutto il nostro impegno – proseguono il sindaco e il rappresentante del Governo Regionale – La scelta di Carlo Saggio alla presidenza, di Lina Scalisi alla vicepresidenza e degli altri componenti è garanzia di legalità e sana gestione anche per il futuro. Carlo Saggio, intellettuale di rilevante prestigio, esperienza e rigore etico, viene infatti affiancato da componenti di alto profilo. Ci piace poi evidenziare un’analogia, non casuale, con la figura di un altro notaio il cui nome è rimasto indissolubilmente legato alla nascita stessa dell’istituzione Stabile: quel Tanino Musumeci che fu tra i padri fondatori dell’ente”.

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